Radiogiornale Periodico telematico indipendente, edito da Paolo Mattioli I0PMW
 
Radiogiornale 76  
Gennaio 2003 Periodico telematico indipendente
 
    
 
 
Sommario:
 
- La vera storia della radiodiffusione in Italia;
- Le vicende ARI finiscono in Parlamento: risponde il Ministro;
- Il testo (che ci riguarda) della Legge Finanziaria;
- Exporadio FAENZA;
- Antica cannoniera francese in onore di Alessandro Volta;
- Campionati mondiali di telegrafia;
- Il Radiogiornale nella Terra del Fuoco!;
- La Carta di Okinawa;
- Elettrostatica;
- Gli appuntamenti con le mostre mercato;
- Silent Key;
- Mercatino radioamatoriale;
- Utili informazioni.
 
 
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Quarta e ultima puntata
 
La vera storia della radiodiffusione in Italia
 
  La ripresa dopo le razzie e le distruzioni operate dai tedeschi
 
VIA ASIAGO A ROMA
Il grande problema da risolvere, è stato quello della insonorizzazione delle sale. Nessun rumore doveva giungere dall'esterno degli studi che, nonostante la vicinanza, dovevano essere ben isolati fra loro. I due grandi auditori, per esempio, erano costruiti l'uno sull'altro. Sempre l'ing. Marchesi, al
proposito: "Sono state fatte delle esecuzioni e trasmissioni di musica per banda da settanta maestri nell'auditorio A, mentre nell'auditorio B sottostante e contemporaneamente in prova
un'orchestra di sessantacinque elementi. Alternando le esecuzioni, non era possibile di percepire alcun suono in nessuno dei due auditori, né con l'orecchio, né con il microfono".
Il sistema usato, è stato quello della doppia camera, che si è rivelato poi efficace. In un ambiente con pareti in muratura, è stata costruita una "gabbia" di legno appoggiata su cuscini di feltro e sughero a loro volta sistemati su una base di legno.
L'interno della gabbia veniva ricoperto da materiale fono assorbente con un vuoto d'aria verso la parete. Il soffitto, era invece rivestito con solide tavole di legno ad incastro. Mentre il pavimento poggiava su dei pannelli di legno per attutire il rumore. Curioso il modo empirico di scelta dei materiali per l'isolamento acustico. Per oltre sei mesi, durante la costruzione del palazzo, una piccola stanza con finestra veniva utilizzata per compiere prove di acustica. Un microfono era
continuamente collegato con gli studi di via Maria Cristina a circa 2 km di distanza; qui venivano creati i rumori più disparati per poter compiere delle scelte sui materiali da utilizzare: "Il canto forte di cinque uomini nell'ambiente vicino, il suono di un gong percosso con tanta forza, il rumore di una
cassa da legno battuta, quello di un trave a doppio T sospeso ad una fune, il suono di un clackson e di una cornetta di automobile ripetutamente riprodotto. Verso strada, oltre a questi rumori, furono messi in marcia contemporaneamente due camions davanti alle finestre ed anche il rumoroso motore a scoppio di una motocicletta". Sarà forse curioso sapere che di tutti questi suoni il più facile ad essere isolato sembra sia stato la voce umana, il più difficile "la cornetta di un automobile a lungo imbuto".
La fase ascendente della Radio Italiana arriverà almeno fino ai primi anni della guerra. Molti i centri di trasmissione costruiti nelle varie città, aumentano la potenza i trasmettitori, ci si attrezza con le prime macchine di incisione per i dischi, si acquistano vetture per le riprese esterne.
Il 10 settembre del '43, due giorni dopo l'armistizio, la sede e gli impianti dell'Eiar, vengono occupati dai tedeschi dopo che si sono insediati nella capitale. Un accordo tra il Ministero della Cultura Popolare e le autorità germaniche, che legittimava l'occupazione, viene ufficialmente comunicata al Direttore generale Raoul Chiodelli. 
Per due giorni la radio italiana tace, poi riprende con la propaganda fascista sotto il controllo tedesco. Il tenente della Wehrmacht, Theil, diventa il primo annunciatore in lingua italiana.
Il 4 giugno del '44, gli americani liberano in Roma ed i tedeschi fuggono, non prima di aver distrutto i grandi trasmettitori di prato Smeraldo e di Santa Palomba e dopo aver asportato tutte le apparecchiature del modernissimo impianto di via Asiago.
Due giorni dopo, alle 13.00, Radio Roma apre le nuove trasmissioni annunciando l'avvenuta liberazione dell'emittente, passata sotto il controllo del PWB (Psycological Warfare Branch), cioè del movimento delle radio libere. Il 13 agosto vengono nominati, su iniziativa del Governo democratico presieduto da Ivanoe Bonomi, i nuovi vertici ella Radio Italiana, il nuovo direttore è Luigi Rusca. Qualche giorno dopo con DDL del 26 ottobre 1944, n 457, la denominazione EIAR viene trasformata in RAI, Radio Audizioni Italia.
Inizia da questo momento la ripresa dell'azienda radio, vengono ripristinati i trasmettitori a partire dal sud della penisola con materiale portato dagli alleati. Vengono ripristinati i vecchi studi dapprima con materiale scampato alle distruzioni, poi con nuovi e più sofisticati apparecchi. Alla fine del conflitto, oltre l'85% delle attrezzature era stata distrutta e quindi ci vorrà qualche anno perchè la produzione possa tornare a regime, ma nel frattempo l'azienda si organizza. Il 3 novembre 1946 entra in funzione il nuovo modello editoriale-organizzativo. Con i due programmi nazionali ad onda media, rispettivamente attraverso una Rete Rossa, la futura Radiouno, e la Rete Azzurra, eravamo ben lontani dalla situazione attuale con TV (UNO, DUE, TRE) Radio (UNO, DUE, TRE, GRR, GR Parlamento, Isoradio) Sat Editoria Corporate Educational International Teche Raisport Programmi a-z Mappa Siti RAI Palinsesti Frequenze Junior News Società e diritti Cultura Cinema Community
Musica (Leggera, Classica) San Remo Ultimo TG Ultimo GR TG Regionale
 
(fine)
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
  LE VICENDE ARI 
FINISCONO IN PARLAMENTO
 
Pubblicammo nel numero 58 del Radiogiornale del luglio 2002 l'interrogazione parlamentare sulle elezioni ARI, che riportiamo di seguito, siamo ora  in possesso della risposta del Ministro delle Comunicazioni On. Gasparri, che ugualmente riportiamo per completezza di cronaca.
 
INTERROGAZIONE PARLAMENTARE a risposta scritta
Presentata dall'On. Sandro Delmastro delle Vedove in data 29 maggio 2002 al Ministro delle Comunicazioni On. Maurizio Gasparri, riportata a pag. 4129 Atti Parlamentari 

DELMASTRO DELLE VEDOVE
. - Al Ministro delle comunicazioni. - Per sapere - premesso che:
l'associazione radioamatori italiani conta all'incirca 18.000 iscritti sull'intero territorio nazionale ed è stata eretta in ente morale con decreto del Presidente della Repubblica 368/1950;
l'associazione fa parte del sistema di protezione civile ed ha contribuito in misura decisiva, in molte circostanze, a dare efficienza ed efficacia alle operazioni di intervento delle unità operative;
un referendum fra gli iscritti, nel 1999, ha modificato lo statuto dell'associazione per evitare che i dirigenti restassero tali ...vita natural durante;
il referendum "modificativo" registrò un consenso superiore al 90 per cento dei partecipanti;
con la nuova normativa i componenti del consiglio direttivo durano in carica tre anni e possono essere rieletti per non più di tre mandati consecutivi;
in caso di vacanza e fino ad un massimo di due consiglieri, il consiglio direttivo può sostituirli ricorrendo all'istituto della cooptazione, che deve essere esercitata nell'ambito dei candidati
non eletti nelle ultime elezioni oppure indicendo apposite elezioni per colmare i vuoti;
entro agosto del corrente anno 2002 si svolgeranno le elezioni per il rinnovo degli organismi nazionali e si sono ripresentati, quali candidati, il signor Alessio Ortana, presidente da sei
mandati consecutivi, il signor Mario Ambrosi, anch'egli in carica da cinque mandati consecutivi, ed infine il signor Pietro Marino eletto per tre volte di seguito;
secondo una interpretazione fornita dai candidati sovraricordati, la nuova norma statutaria dovrebbe valere a far data dal 1999, nel senso che essi avrebbero diritto di essere eletti per tre mandati consecutivi a partire, appunto, dal 1999;
il ministero segue l'attività dell'associazione attraverso un suo dirigente, dottoressa Tondi, che partecipa alle riunioni del consiglio direttivo;
il Ministero delle comunicazioni, dunque, ha ius loquendi in materia e deve valutare e verificare l'andamento statutariamente corretto della vita associativa -: quale sia la corretta interpretazione del nuovo articolo dello statuto dell'associazione radioamatori italiani che prevede il limite dei tre mandati consecutivi per i membri del consiglio direttivo. (4-03053)
 
In data 9 dicembre 2002 l'On. Maurizio Gasparri ha comunicato la seguente 
 
RISPOSTA
 
- Si premette che, come noto, il decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 2000, n. 361 ha profondamente innovato i procedimenti relativi alle persone giuridiche private, ivi compreso quello per le modificazioni dello statuto, attribuendo al ministero dell'interno, per il tramite dei Prefetti, la
competenza, in passato suddivisa, quanto all'adozione dei provvedimenti formali, tra le diverse amministrazioni dello Stato.
Ciò posto si ritiene che il nuovo articolo 27 dello statuto dell'associazione radioamatori italiani, che prevede "che i membri del consiglio direttivo durano in carica tre anni e possono essere rieletti per non più di tre mandati consecutivi", disponga per il futuro e che pertanto, i mandati esauritisi prima
dell'entrata in vigore della modifica statutaria non possano entrare a far parte del cumulo, Attualmente previsto.

Il Ministro delle comunicazioni: Maurizio Gasparri.
 
n.d.r. Sulla vicenda ci sono state polemiche a non finire, pronunciamenti di avvocati e tutto lascia intendere che la formulazione del referendum fosse troppo generica consentendo le varie interpretazioni.
 Per quanto riguarda la risposta all'interrogazione, il Ministro Gasparri, non si capisce come, pur affermando che la cosa non é di sua competenza ma attiene al Ministro degli interni, ritiene di pronunciarsi lo stesso, ma non con una risposta netta, ma con l'affermazione in puro linguaggio politichese, dove dice di "RITENERE" che i tre mandati di cui tanto si parla non fanno cumulo col passato, il che per alcuni vuol dire un mandato praticamente a vita, come afferma l'On. Del Mastro Delle vedove!
Comunque tutte queste continue vicende poco esaltanti, non fanno che diminuire il prestigio dei radioamatori italiani!
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

IL TESTO DELL'ARTICOLO 89

DELLA LEGGE FINANZIARIA 

testo in vigore dal: 1-1-2003
 

                              Art. 89.
(Contributo  per  l'acquisto  o  il  noleggio  di  ricevitori  per la
televisione  digitale  terrestre  e  per  l'accesso  o larga banda ad
                              Internet)

   1.   Per   l'anno   2003,   in  sostituzione  di  quanto  previsto
dall'articolo  22  della  legge  5  marzo  2001,  n. 57, alle persone
fisiche,  ai  pubblici  esercizi  e  agli  alberghi  che acquistano o
noleggiano  un  apparato idoneo a consentire la ricezione dei segnali
televisivi  in  tecnica  digitale  terrestre (T-DVB) e la conseguente
interattivita',  e'  riconosciuto  un  contributo  statale pari a 150
euro.
   2.  Un  contributo statale pari a 75 euro e' altresi' riconosciuto
alle  persone  fisiche  o  giuridiche  che  acquistano o noleggiano o
de-tengono in comodato un apparato di utente per la trasmissione o la
ricezione  a  larga  banda  dei  dati  via Internet. Il contributo e'
corrisposto   mediante   uno   sconto  di  ammontare  corrispondente,
praticato  sull'ammontare  previsto  nei  contratti di abbonamento al
servizio  di  accesso  a larga banda ad Internet, stipulati dopo il 1
dicembre 2002.
   3.   Nel   caso   dell'acquisto,  il  contributo  e'  riconosciuto
immediatamente   sulle  prime  bollette  di  pagamento  e  fino  alla
concorrenza dello sconto. Nel caso del noleggio o della detenzione in
comodato,  il  cui contratto deve avere durata annuale, il contributo
e' riconosciuto ripartendo lo sconto sulle bollette del primo anno.
   4.  La  concessione  dei  contributi  previsti  ai  commi 1 e 2 e'
disposta  entro  il  limite di spesa di 31 milioni di euro per l'anno
2003  a  valere  sulle  disponibilita', utilizzabili sulla base della
vigente  normativa  contabile, derivanti dall'autorizzazione di spesa
di cui all'articolo 22, comma 1, della legge 5 marzo 2001, n. 57.
   5.  Con  decreto del Ministro delle comunicazioni, di concerto con
il  Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare entro sessanta
giorni  dalla  data  di  entrata in vigore della presente legge, sono
definiti i criteri e le modalita' di attribuzione del contributo.
   6.  Con decreto del Ministro delle comunicazioni, da emanare entro
trenta  giorni  dalla data di entrata in vigore della presente legge,
e'  stabilita  la  disciplina  dei  contributi  inerenti alle licenze
individuali   e   alle  autorizzazioni  generali  per  i  servizi  di
telecomunicazione  ad uso privato sulla base dei criteri indicati nei
commi  20  e 21 dell'articolo 6 del regolamento di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 19 settembre 1997, n. 318.
   7.  Fino  all'emanazione del decreto di cui al comma 6 resta ferma
la  disciplina  transitoria  di  cui  al  decreto  del Ministro delle
comunicazioni 30 gennaio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
32 del 7 febbraio 2002.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Da: "Claudia Lugli - blunautilus" <c.lugli@blunautilus.it>

1 e 2 marzo Exporadio Faenza.doc
 
A Faenza l'1 e 2 marzo 2003
Il passato ed il futuro dell'elettronica
al via l'edizione "di primavera" di Exporadio elettronica
la grande mostra mercato di elettronica e componentistica
 
Siete sempre a caccia di novità e follie elettroniche e digitali, o la vostra passione risiede nel collezionare radio e altri cimeli? Cercate un pezzo di ricambio, introvabile nei negozi, per riparare il vostro hi-fi o magari un telefonino o una fotocopiatrice a prezzi scontati?
L'1 e 2 marzo al centro fieristico di Faenza gli oltre 150 espositori partecipanti a Exporadio Elettronica, mostra mercato dedicata all'elettronica professionale e di consumo, sono pronti a soddisfare i vostri desideri tecnologici più reconditi.
La varietà merceologica proposta è pressoché infinita, infatti l'elettronica è una componente fondamentale in tutti gli oggetti di uso professionale, domestico e del divertimento: computer, software, periferiche, accessori e ricambi, telefonia fissa e mobile, video games, home entertainment, ma anche piccoli elettrodomestici e strumentazioni varie.
Per il pubblico più specializzato e tecnologicamente "evoluto" gli espositori di Exporadio Elettronica propongono kit per auto costruzione, surplus, schede, circuiti, ricetrasmittenti OM, CB e componentistica per l'utilizzo radioamatoriale.
Exporadio elettronica è un'occasione soprattutto per chi le cose se le fa da sé, una specie di palestra contro il consumismo. Si trovano tutti i pezzi per assemblare un computer a casa oppure portatili di fine serie a prezzi imbattibili. Se avete paura dei ladri e volete dedicarvi al bricolage, si trovano monitor e sistemi per tv a circuito chiuso, o un programma di antifurto satellitare. Oppure se siete un radioamatore, troverete tutti quei pezzi di ricambio che in generale sono introvabili.
Anche il telefonino è un oggetto componibile: alcuni banchi vendono tutti i pezzi assemblabili, inclusi accessori e naturalmente componenti di ogni tipo, dal transistor fino alle schede digitali multiuso.
Grande richiamo suscitano anche i rivenditori di modernariato elettrico ed elettronico: radio antiche e di modernariato vecchie radio e soprattutto macchine fotografiche, meccaniche e digitali. Per tutti i fotografi dilettanti sarà a disposizione una sala pose con modelle alle quali poter "rubare" inquadrature e scatti con illuminazione ed allestimento professionale.
Exporadio elettronica a Faenza attira ad ogni edizione un numero sempre crescente di visitatori ed espositori. I padiglioni della fiera non riescono più a contenere tutti gli espositori partecipanti e in occasione di Exporadio Elettronica viene allestito anche un prefabbricato per ospitare tutti gli standisti, provenienti dal nord e centro Italia.
La vitalità di queste manifestazioni sta anche nella passione di collezionisti privati che approfittano di queste manifestazioni per incontrarsi e scambiarsi notizie e "pezzi". A loro è dedicato il mercatino di Radio Expò, una mostra scambio di apparecchi per radioamatori, radio d'epoca, militari, surplus, valvole, ricambi e riviste che si svolgerà nella sola giornata di sabato 1 marzo sotto la tettoia del cortile interno alla fiera.
Tradizionale la presenza della sezione faentina dell'A.R.I. che sarà collegata con l'Osservatorio Torricelli di Faenza per i dati meteorologici e testerà le condizioni delle apparecchiature radioamatoriali proprie o acquistate in fiera. Le frequenze di avvicinamento per i radioamatori saranno le seguenti: in VHF frequenza 145,300 (diretta); frequenza 145,612.5 (ponte R0 alfa) e 145,712.5 (ponte 4 alfa).
Appuntamento l'1 e 2 marzo presso il Centro Fieristico Provinciale di Faenza, in Via Risorgimento 1, dalle ore 9 alle ore 18, orario continuato. Il biglietto d'ingresso, valido per tutti i settori espositivi è di Euro 6,50. Come sempre, sul sito www.blunautilus.it è possibile scaricare il biglietto per l'ingresso ridotto.
Organizzazione e informazioni: Blu Nautilus srl - Piazza Tre Martiri, 24 - 47900 Rimini
tel. 054153294 - fax 054150094  www.blunautilus.it   info@blunautilus.it
 
Grazie e buon lavoro
Claudia Lugli tel. diretto 0541 439575
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
Da: "Umberto Molteni" <umberto.molteni@virgilio.it>

                In onore dello scienziato italiano
 Antica cannoniera francese battezzata
       "Le Volta"
 
 
 
La Marina Francese aveva battezzato, sembra per volere di Napoleone, una sua cannoniera  " Le Volta".
 
L'Impero Cinese, nel trattato di Tien-Tsin, aveva mostrato la più chiara malafede nei riguardi del Governo Francese. Nel grande arsenale di Fou-Tchéou, la Cina aveva accumulato una considerevole quantità di materiale bellico ed alla fonda anche una flotta di oltre venti navi.
 
Il 23 agosto del 1884, alle due del pomeriggio la flotta francese, agli ordini dell'ammiraglio Amédée-Anatole-Prosper Courbet composta dalle cannoniere: "LeVolta","Le Duguay-Trouin","La Triomphante", "Le Villars", "Le d'Esteing", "La Vipère", "L'Aspic", "Le Lynx" e le torpediniere "45" e "46", apriva il fuoco. Alle sei di sera, l'arsenale era tutto in fiamme con 9 vascelli e 12 giunche, che componevano la flotta nemica, colate a picco.
 
Oltre la perdita considerevole di materiale bellico e di tutta la flotta, i Cinesi ebbero dai 3 ai 4 mila uomini tra uccisi e feriti; mentre da parte francese vi furono solamente 10 morti e 27 feriti di cui 14 in modo leggero.
 
      Al centro la cannoniera francese "La Volte"

NOTA: delle otto cannoniere 4 portavano nomi di personaggi illustri.
 
Le Volta - In omaggio al nostro grande Fisico.
 
Le Duguay-Trouin - (René 1673-1736). Luogotenente generale francese.
 
Le Villars - (Claude 1653-1734). Duca di Villars, maresciallo di Francia.
 
Le d'Estaing - (Henri 1729-1794). Conte d'Estaign, ammiraglio francese
 

Umberto Ferdinando Molteni
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
Da: "Erminio Cioffi" <ermcio@tin.it>
 
     
       5° Edizione - Minsk Bielorussia - 4/8 maggio 2003
CAMPIONATI MONDIALI DI TELEGRAFIA
E' urgente sapere i nomi degli italiani che vogliono partecipare 
 
Il 14 Gennaio ho ricevuto da EU7KI una email nella quale mi invita a presentare entro la fine di gennaio l'elenco dei partecipanti italiani alla 5 edizione dei campionati del mondo di telegrafia che si svolgeranno a Minsk in Bielorussia dal 4 all'8 Maggio 2003. A tal proposito chiunque fosse interessato a prendervi parte puo' contattarmi via email possibilmente lasciandomi anche un recapito telefonico.
Oltre ai parteciapnti sono ammessi anche degli accompagnatori, pertanto chi volesse far parte della delegazione italiana come semplice accompagnatore puo' contattarmi per avere tutte le informazioni in merito.

Il sito ufficiale dell'HST e' http://hst2003.osto.by/ .
Chi volesse ulteriori chiarimenti oltre a scrivermi al mio indirizzo email
ermcio@tin.it puo' anche contattarmi telefonicamente al numero 328 0959280.
 
73 cordiali de IZ8AJQ Erminio
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
Il Radiogiornale nella Terra del Fuoco
 
Come é ormai noto, il nostro Radiogiornale, attraverso una rete di siti dove é a disposizione, viene ormai letto in molte parti del mondo!
Questa è la volta della Terra del Fuoco, (Argentina) da dove ci scrive Norma Colaiuta, figlia di emigranti italiani, di terza generazione, che cerca le sue radici, in una sorta di "Chi l'ha visto?". Pubblichiamo la sua lettera, in inglese, perché evidentemente l'italiano lo scrive male, nella speranza che qualche nostro lettore della zona di Pescorocchiano, (Rieti) possa esserle d'aiuto per ritrovare i suoi parenti e questo per la solidarietà che ci unisce ai nostri fratelli all'estero.
 
 
ncolaiuta@yahoo.com.ar
 
Hi, Paolo! My name is Norma Colaiuta, I live in Argentina, in the province of Tierra del
Fuego, the southernmost place in the world. I have been surfing the net for some weeks
now because I'm looking for information about my paternal grandfather. I've e-mailed 
different people and places in the hope that I might find the e-mail address of the city hall
of Pescorocchiano, the town where my grandpa was born. So far, nobody has answered,
so I'd really appreciate it if you could help me. My grandpa's name was Angelo Colaiuda,
but his surname was changed into Colaiuta at the registry office in Buenos Aires. When he
came here from the province of Rieti, in around 1906,  he was already married to my
grandma, Domenica Desantis, who was, I believe, from Sicily.Their eldest son was born
on the ship that brought them to Argentina; here they had 8 children in all, four boys and
four girls. My father, Orlando, was t he 6th born, in the prov ince of Buenos aires.Sadly, he
has been dead for some time now, and so have all his brothers and sisters, so I have
practically nobody to turn to for help in this matter.
Could you please post this email to the people on your list to see if somebody can provide
me with the email of the city hall of Pescorocchiano? Or if there are people by the name of
Colaiuda in that area? I am planning to visit Italy in 2004, and would like to know if I have
any living relatives there.
Sorry about my writing in English, but I can't write Italian.
Thanks a lot!
Norma Colaiuta
ncolaiuta@yahoo.com.ar
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
La Carta di Okinawa
sulla Società dell'Informazione Globale
 
SOMMARIO
Cogliere le opportunità digitali
Superare il dislivello digitale
Promuovere la partecipazione globale
Andare avanti
Le priorità
 
1 - L'Information Technology (che d'ora in avanti chiameremo semplicemente IT - n.d.t.) è una
delle forze più potenti che incideranno sul ventunesimo secolo. Il suo rivoluzionario impatto
coinvolge il modo in cui la gente vive, apprende e lavora e la maniera in cui il governo
interagisce con la società civile. IT sta diventando velocemente un motore vitale per la crescita
dell'economia mondiale. Essa sta anche mettendo in condizione molti imprenditori, aziende e
comunità di ogni parte del mondo di rivolgersi alle sfide economiche e sociali con maggiore
efficienza ed immaginazione. Ci sono enormi opportunità da cogliere e condividere per noi tutti.
 
2 - L'essenza della trasformazione economica e sociale guidata dall'IT risiede nel suo potere di
aiutare individui e società ad impiegare conoscenze e idee. La nostra visione di una società
dell'informazione è quella che meglio consente alla gente di dispiegare le proprie potenzialità e
realizzare le proprie aspirazioni. A questo scopo noi dobbiamo assicurare che l'IT serva i  fini, che
si sostengono vicendevolmente, e che consistono nella creazione di una crescita economica
sostenibile aumentando il benessere pubblico e favorire la coesione sociale, lavorare per
realizzare compiutamente il suo potenziale di elemento rafforzatore della democrazia, aumentare la trasparenza e la responsabilità nell'azione di governo, promuovere i diritti umani, incoraggiare
la diversità culturale e promuovere la pace e la stabilità internazionale. Il raggiungimento di
questi obiettivi e dedicarsi alle sfide emergenti richiederà strategie internazionali efficaci.
 
3 - Perseguendo questi obiettivi noi rinnoviamo il nostro impegno al principio di inclusione:
ognuno, dovunque dovrebbe essere posto in condizione di partecipare e nessuno dovrebbe
venire escluso dai benefici della società dell'informazione globale.  La capacità di questa società
dipende dai valori democratici che incoraggiano lo sviluppo umano quali la libera circolazione
dell'informazione e della conoscenza, la tolleranza reciproca  ed il rispetto per la diversità.
 
4 - Noi eserciteremo la nostra leadership nel sostenere gli sforzi dei governi ad incoraggiare una
politica appropriata ed un ambiente normativo in grado di stimolare cooperazione ed innovazione, assicurare stabilità finanziaria ed economica, favorire la collaborazione tra i partecipanti per
ottimizzare le reti globali, combattere gli abusi che possano minare l'integrità della rete, superare la differenza digitale, investire nelle persone e promuovere l'accesso globale e la partecipazione.
 
5 - Soprattutto, questa Carta rappresenta un appello a quanti operano nei settori pubblico e
privato a colmare il dislivello nell'informazione internazionale e nella conoscenza. Una solida
struttura di politiche connesse all'IT e l'azione possono cambiare il modo in cui noi interagiamo,
promuovendo al contempo le opportunità economiche e sociali in tutto il mondo.Anche una
efficace cooperazione tra i partecipanti, inclusa una cooperazione di politiche congiunte, sono
idonee ad un solido sviluppo di una vera società dell'informazione globale. 

Cogliere le Opportunità Digitali
 
6 - I benefici potenziali dell'IT nello spronare alla competizione, promuovendo una accresciuta
produttività e nel creare e sostenere crescita economica e lavoro contengono una significativa
promessa. Il nostro compito non si esaurisce nello stimolare e facilitare il passaggio ad una
società dell'informazione, ma anche di ottenere pienamente i suoi benefici economici, sociali e
culturali. Al fine di conseguire questo risultato è importante costruire sulle seguenti fondamenta
chiave:
Riforme economiche e strutturali tali da incoraggiare un ambiente di apertura, efficienza,
competizione ed innovazione, sostenute da politiche incentrate su mercati del lavoro
flessibili, sviluppo delle risorse umane, e coesione sociale;
Solida gestione macroeconomica per aiutare le imprese ed i consumatori a pianificare
fiduciosamente nel futuro e sfruttare i vantaggi delle nuove tecnologie dell'informazione;
Sviluppo delle reti di informazione che offrano un accesso veloce, affidabile, sicuro e a
prezzo contenuto attraverso condizioni di mercato competitive e tramite innovazioni
correlate nella tecnologia di rete, nei servizi e nelle applicazioni;
Sviluppo delle risorse umane in grado di rispondere alle domande dell'era dell'informazione
tramite la formazione e l'apprendimento costante e di indirizzare la crescente domanda di
professionisti dell'IT in molti settori della nostra economia;
Impiego dinamico dell'IT da parte del settore pubblico e promozione della consegna online
dei servizi, sono essenziali per assicurare un aumento dell'accesso al "governo" da parte
di tutti i cittadini;
 
7 - Il settore privato gioca un ruolo guida nello sviluppo dell'informazione e delle reti di
comunicazioni nella società dell'informazione. Tuttavia spetta ai governi creare un politica  
prevedibile, trasparente e non discriminante ed un un ambiente normativo indispensabile alla
società dell'informazione.  E' importante evitare interventi normativi indebiti che ostacolerebbero
le iniziative produttive del settore privato nella creazione di un ambiente favorevole all'IT.
Dovremmo assicurare che le regole e le azioni pratiche collegate  all'IT vadano incontro ai
rivoluzionari cambiamenti nelle transazioni economiche, tenendo nel contempo presenti i principi di efficace partnership tra pubblico e privato, trasparenza e neutralità tecnologica. Le regole
devono essere prevedibili ed indurre fiducia nelle imprese e nel consumatore. Al fine di
massimizzare i benefici economici e sociali della Società dell'Informazione noi concordiamo sui
seguenti principi ed approcci chiave e li raccomandiamo agli altri:
Continuare a promuovere la competizione in mercati aperti per la fornitura di information
technology, prodotti e servizi di telecomunicazioni, compresa l'interconnessione per le
telecomunicazioni di base, che sia non discriminante ed orientata ai costi;
La protezione dei diritti di proprietà intellettuale per la tecnologia legata all'IT è vitale in
ordine alla promozione delle innovazioni connesse all'IT, alla competizione e alla diffusione
di nuova tecnologia; noi diamo il benvenuto al lavoro congiunto già in via di realizzazione
tra le autorità preposte alla tutela della proprietà intellettuale ed incoraggiamo
ulteriormente i nostri esperti a discutere la direzione futura da prendere in quest'area;
E' anche molto importante un rinnovato impegno dei governi ad usare il software in piena
armonia con la protezione dei diritti di proprietà intellettuale;
Una quantità di servizi comprendente telecomunicazioni, trasporti e consegna delle merci
è critica per la società e l'economia  dell'informazione e migliorare la loro efficienza
porterà al massimo i benefici; le consuetudini ed altre procedure legate al commercio
sono pure importanti;
Facilitare il commercio elettronico trans-frontaliero promuovendo una ulteriore
liberalizzazione e miglioramento delle reti e nei servizi e nelle procedure ad esse connessi,
nel contesto di una forte struttura a livello World Trade Organization (WTO), proseguire il
lavoro sul commercio elettronico sia nel WTO che in altri forum internazionali ed
applicazione delle regole di scambio sul commercio elettronico;
Approcci consistenti alla tassazione del commercio elettronico basato sui principi
convenzionali, compresi quello di neutralità, equità e semplicità ed altri elementi chiave
convenuti nel lavoro dell' Organizzazione per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo
(OECD);
Proseguire nell'abitudine di non imporre diritti doganali sulle trasmissioni elettroniche, in
attesa della revisione alla prossima conferenza ministeriale WTO;
Promozione di regole guidate dal mercato comprese ad esempio norme tecniche
interoperabili;
Promuovere la fiducia del consumatore nel mercato elettronico rispondente alle linee
guida dell'OECD ed apprestare uguale tutela   al consumatore nel mondo online come in
quello offline, tramite iniziative di auto-regolamentazione quali codici di condotta on-line,
segni di fiducia ed altri programmi di affidabilità. Esplorare le possibilità di attenuare le
difficoltà incontrate dai consumatori nelle dispute internazionali, compreso l'uso di
meccanismi alternativi di risoluzione delle dispute;
Sviluppo di una efficace e significativa protezione della privacy dei consumatori così
come deve essere assicurata la protezione della privacy nel  trattamento dei dati
personali, salvaguardando nel contempo il libero flusso dell'informazione;
Ulteriore sviluppo ed efficace funzionamento dell'autenticazione elettronica, della firma
elettronica, della crittografia, e degli altri mezzi in grado di assicurare la sicurezza e la
certezza delle transazioni.
 
8- Gli sforzi internazionali per sviluppare una società dell'informazione globale devono essere
accompagnati da un'azione coordinata per favorire un ciberspazio libero dal crimine e sicuro.
Dobbiamo assicurare che efficaci misure, come stabilito nelle Linee Guida sulla Sicurezza dei
Sistemi Informativi, siano poste in atto per combattere il cyber-crimine Sarà aumentata la
cooperazione G8 all'interno della struttura del Lyon Group sul Crimine Organizzato
Transnazionale. Noi promuoveremo ulteriormente il dialogo con l'industria, basato sul successo
della recente Conferenza G8 di Parigi "Un dialogo tra Governo e Industria sulla sicurezza e la
fiducia nel ciberspazio". Anche urgenti temi inerenti alla sicurezza quali l'hackeraggio e la
diffusione dei virus richiedono una risposta fatta di politica efficace. Noi continueremo ad
impegnare l'industria e gli altri partecipanti nel proteggere le infrastrutture di informazione
critica. 
--------------------------------------------------------------------------------------------

Superare il livello digitale

il dislivello digitale nelle e tra le nazioni ha assunto un'importanza critica nelle
nostre rispettive agende nazionali. Ognuno dovrebbe essere in grado di poter fruire dell'accesso
all'informazione ed alle reti di telecomunicazioni. Noi riaffermiamo qui il nostro impegno sugli sforzi che si stanno compiendo per formulare e realizzare una strategia coerente per risolvere questo problema. Noi salutiamo anche con piacere l'aumentato riconoscimento da parte dell'industria e della società civile circa la necessità di superare il dislivello. La mobilitazione delle professionalità e delle risorse presenti in esse è un elemento indispensabile della nostra risposta a questa sfida.
Noi continueremo a perseguire una efficace collaborazione tra governi e società civili in grado di
rispondere al rapido passo degli sviluppi tecnologici e di mercato.
 
10 - Una componente chiave della nostra strategia deve essere il continuato impulso verso un
accesso universale e conveniente. Noi continueremo a:
Incoraggiare condizioni di mercato che conducano alla fornitura di servizi di
comunicazione accessibili;
Esplorare altri mezzi complementari, compreso l'accesso attraverso facilitazioni disponibili
pubblicamente;
Dare priorità al miglioramento dell'accesso alla rete, specialmente nelle aree urbane non
servite ed in quelle rurali e remote;
Prestare particolare attenzione alle necessità ed ai vincoli delle fasce di popolazione non
privilegiate, ai disabili, alle persone anziane e perseguire attivamente misure atte a
facilitare il loro accesso alla rete e l'uso della stessa;
Incoraggiare l'ulteriore sviluppo delle tecnologie "user-friendly" e senza barriere, compreso
l'accesso mobile a Internet, come pure una maggiore utilizzazione di contenuti gratuiti e
pubblicamente disponibili in modo da rispettare i diritti di proprietà intellettuale;
 
11 - Le politiche per l'avanzamento della società dell'informazione devono essere sostenute dallo
sviluppo delle risorse umane in grado di rispondere alle domande dell'era dell'informazione. Siamo
impegnati a fornire a tutti i nostri cittadini un'opportunità di coltivare   l'alfabetizzazione e le
attitudini all'Information Technology attraverso la cultura, la formazione permanente e
l'esperienza. Noi continueremo a lavorare verso questo ambizioso fine mettendo online scuole,
classi e biblioteche ed insegnanti esperti in IT e in risorse multimediali. Verranno inoltre
perseguite misure miranti ad offrire sostegno ed incentivi alle piccole e medie imprese e
lavoratori autonomi che intendano mettersi online ed utilizzare efficacemente Internet.
Incoraggeremo inoltre l'impiego dell'IT allo scopo di offrire opportunità innovative di formazione
permanente, in particolare rivolta a coloro che altrimenti non potrebbero accedere alla cultura
ed al training.
 
Promuovere la partecipazione globale
 
12 - L'Information technology rappresenta una formidabile opportunità per le economie
emergenti ed in via di sviluppo. I paesi che riescono a sfruttare il suo potenziale possono
aspettarsi di scavalcare gli ostacoli convenzionali dello sviluppo infrastrutturale, per soddisfare
più efficacemente i propri vitali obiettivi di sviluppo, quali la riduzione della povertà, la sanità,
l'igiene e la cultura, nonché beneficiare del rapido sviluppo del commercio elettronico globale.
Alcuni paesi in via di sviluppo hanno già compiuto significativi progressi in questi settori
 
13 - La sfida di superare il dislivello internazionale dell'informazione e della conoscenza non può,
tuttavia essere sottovalutata. Noi riconosciamo la priorità che viene data a questo da molti
paesi in via di sviluppo. In effetti, quei paesi tra essi che non riuscissero a tenere il passo in via
di accelerazione dell'innovazione IT possono non avere l'opportunità di partecipare pienamente
alla società e all'economia dell'informazione. Ciò è particolarmente vero dove le differenze
esistenti in termini di infrastrutture sociali e di economia di base, quali l'elettricità, le
telecomunicazioni e la cultura, scoraggiano la diffusione dell'IT.
 
14 - Rispondendo a questa sfida noi riconosciamo che le differenti condizioni e necessità dei
paesi in via di sviluppo dovrebbero essere tenuti in considerazione. Non c'è una soluzione valida
per tutti. E' estremamente importante  per i paesi in via di sviluppo assumere la proprietà
attraverso l'adozione di strategie nazionali coerenti finalizzate a: costruire una politica
amichevole verso l'IT, favorevole alla competizione ed un ambiente normativo propizio; sfruttare
l'IT nel perseguire gli obiettivi di sviluppo e coesione sociale; sviluppare le risorse umane dotate
di attitudini IT; incoraggiare le iniziative di comunità e l'imprenditoria locale.
 
Andare avanti
 
15 - Gli sforzi per superare il dislivello internazionale, come pure all'interno delle nostre società,
dipende in maniera cruciale dall'efficacia della collaborazione tra tutti i partecipanti. L'assistenza
bilaterale e multilaterale continuerà a giocare un ruolo significativo nella costruzione delle
condizioni strutturali per lo sviluppo dell'IT. Le Istituzioni Finanziarie Internazionali (IFIs)
comprese le Banche per lo Sviluppo Multilaterale (MDBs), in particolare la Banca Mondiale hanno tutte pieno titolo a dare il loro significativo contributo a tale riguardo mediante la formulazione e la realizzazione di programmi in grado di favorire la crescita, apportare benefici alle fasce più povere della popolazione come pure di ampliare la connettività, l'accesso e la formazione professionale. Anche l'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU), la Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo (UNCTAD) ed il Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP) nonché altri rilevanti organismi internazionali hanno senza dubbio un importante ruolo da giocare. Il settore privato resta poi un attore protagonista nel portare avanti l'IT nei paesi in via di sviluppo e può contribuire in maniera significativa agli sforzi internazionali intesi a superare il dislivello digitale. Gli NGO con la loro capacità unica nel raggiungere aree di base, possono utilmente contribuire in ordine alle risorse umane e allo sviluppo della collettività. L'IT, in breve è di dimensioni globali e dunque richiede una risposta globale.
 
16 - Salutiamo con favore gli sforzi in atto per superare il dislivello digitale internazionale
attraverso l'aiuto allo sviluppo bilaterale e da parte di organizzazioni internazionali e gruppi
privati. Sono benvenuti anche i contributi provenienti dal settore privato, quali quelli della Global
Digital Divide Initiative del World Economic Forum (WEF), il Global Business Dialogue on E-
Commerce (GBDe) ed il Global Forum.
 
17 - Come sottolineato dalla Dichiarazione Ministeriale del  Consiglio Economico e Sociale delle
Nazioni Unite (ECOSOC)  sul ruolo dell'IT nel contesto di un'economia globale basata sulla
conoscenza, esiste la necessità di un maggiore dialogo internazionale e di una più grande
collaborazione al fine di migliorare l'efficacia dei programmi e dei progetti collegati all'IT con i
paesi in via di sviluppo, di mettere insieme le procedure migliori e mobilitare le risorse disponibili
da parte di tutti i partecipanti per dare un aiuto a chiudere finalmente il dislivello digitale. Il G8
cercherà di promuovere la creazione di una partnership più forte tra paesi sviluppati e in via di
sviluppo, società civile comprese le aziende private e gli NGO, fondazioni e istituzioni
accademiche nonché organizzazioni internazionali. Noi lavoreremo inoltre per fare in modo che i
paesi in via di sviluppo possano, in collaborazione con gli altri partecipanti, avere input finanziari,
tecnici e politici in ordine alla creazione di un ambiente migliore per l'information technology ed il
suo impiego.
 
18 - Noi concordiamo di istituire una Digital Opportunity Taskforce (dot force) con l'intento di
integrare i nostri sforzi in un approccio internazionale più ampio. A tal fine la dot force si riunirà
al più presto possibile per esaminare come assicurare al meglio la partecipazione di tutte le parti interessate. Questa Taskforce di alto livello, consultandosi strettamente con gli altri partners ed
in modo sensibile alle necessità dei paesi in via di sviluppo:
Faciliterà attivamente il dibattito con i paesi in via di sviluppo, le organizzazioni
internazionali e le altre parti in causa per promuovere la cooperazione internazionale con
l'intento di:
-favorire  una  pronta risposta in termini di politica, normativa e di reti; 
-migliorare la connettività aumentando l'accesso a costi più bassi; 
-costruire le capacità umane;
-incoraggiare la partecipazione alle reti di commercio elettronico;
Incoraggiare gli sforzi dello stesso G8 a cooperare a programmi e progetti pilota connessi
all'IT;
Promuovere un più stretto dialogo politico tra i partners e lavorare per accrescere la
consapevolezza generale delle sfide e delle opportunità;
Esaminare gli input provenienti dal settore privato e da altri gruppi interessati, quali i
contributi della Global Digital Divide Initiative;
Riferire ai nostri rappresentanti personali  circa le proprie conclusioni ed attività prima del
nostro prossimo meeting di Genova
 
Le priorità
 
19 - Nel perseguimento di questi obiettivi la dot force cercherà strade per giungere a compiere
passi concreti sulle priorità individuate qui di seguito:
 Favorire una pronta risposta in termini di politica, normativa e di reti 
 Sostenendo una politica appropriata e valorizzando le capacità locali al fine di
promuovere una linea di condotta ed un sistema di regole favorevole alla competizione,
flessibile e socialmente inclusivo; 
 Facilitando la condivisione di esperienze tra i paesi in via di sviluppo e gli altri partners; 
 Incoraggiando una più efficace e più vasta utilizzazione dell'IT negli sforzi miranti allo
sviluppo, che   comprendano settori ampi quali la riduzione della povertà, istruzione,
salute pubblica e cultura; 
 Promuovendo il buon governo, compreso l'esame di nuovi metodi di sviluppo di politica
"inclusiva"; 
 Sostenendo gli sforzi delle MDB e delle altre organizzazioni internazionali per mettere
insieme risorse finanziarie ed intellettuali nel contesto dei programmi di cooperazione quali
InfoDev;
Migliorare la connettività, aumentare l'accesso, ridurre i costi 
 Mobilitando risorse per migliorare le infrastrutture informative e di telecomunicazione,
ponendo particolare enfasi su un approccio alla partnership che coinvolga governi,
organizzazioni internazionali, il settore privato e gli NGO; 
 Lavorando sui modi di ridurre il costo di connettività per i paesi in via di sviluppo; 
 Sostenendo i programmi di accesso delle comunità; 
 Incoraggiando la ricerca e lo sviluppo su tecnologia e applicazioni adattate alle richieste
specifiche dei paesi in via di sviluppo; 
 Migliorando l'interoperabilità di reti, servizi e applicazioni; 
 Incoraggiando la produzione di contenuto di rilievo locale ed informativo, compreso nello
sviluppo del contenuto in varie madri-lingue;
Costruire le capacità umane 
 Centrando l'attenzione sull'istruzione di base come pure sull'aumento delle opportunità di
apprendimento permanente, con particolare riguardo allo sviluppo delle attitudini all'IT; 
 Assistendo lo sviluppo di una classe di professionisti esperti in IT ed altri rilevanti settori
di  politica e regolamentazione; 
 Sviluppando approcci innovativi per estendere la tradizionale copertura dell'assistenza
tecnica, compreso l'apprendimento a distanza e il training a livello di comunità; 
 Ponendo in rete istituzioni pubbliche e comunità, comprese le scuole, i centri di ricerca e
le università;
Incoraggiare la partecipazione alle reti di commercio elettronico globale  
 Valutando ed aumentando la prontezza e l'uso del commercio elettronico, fornendo
consigli alle aziende in fase di avvio nei paesi in via di sviluppo e mobilitando risorse per
aiutare le imprese ad usare l'IT per aumentare la loro efficienza ed accedere a nuovi
mercati; 
 Assicurando che le "regole del gioco" così come esse si vanno delineando sono coerenti
con gli sforzi di sviluppo e costruendo la capacità dei paesi in via di sviluppo di giocare un
ruolo costruttivo nel determinare queste regole.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

"Elettrostatica" 2° metà dell'800
 

Cenni storici;
Vi sono due modi per elettrizzare un corpo:
per srofinio e per influenza:
 
L'elettrizzazione per strofinio :
Circa 2500 anni fa, Talete da Mileto,filosofo greco aveva scoperto che un pezzo  d'ambra,strofinato con un panno di lana,aquista la proprietà di attrarre a sè corpi leggeri,come piume,pagliuzze, ecc.
Piu tardi,verso il 1600,si riscontrò la stessa proprietà in tanti altri corpi; noi possiamo dimostrarlo con una bacchetta di vetro o di ebanite,che strofinate attirano dei pezzettini di carta.Si dice che tali corpi sono elettrizzati, e si chiama elettricità la causa incognita che produce questi fenomeni.
Si noti che l'elettricità non è materia, perchè un corpo elettrizzato non aumenta di peso ; ma è energia se può muovere i corpi leggeri, o altri corpi.
Anzichè attrarre un pezzettino di carta, per vedere se un corpo è elettrizzato, è piu comodo e facile attrarre lateralmente una piccola pallottola di midollo di sambuco ( sostanza assai leggera ),sospesa con un filo di seta ad apposito sostegno, questo strumento si chiama il pendolino elettrico
Accostando al pendolino una bacchetta di vetro elettrizzato,la pallina viene subito attratta ; ma appena ha toccato la bacchetta, viene bruscamente respinta, e non viene più attratta dal vetro.Se ora accostiamo una bacchetta di ebanite, anch' essa elettrizzata, vediamo che la pallina viene nuovamente attratta; ma anche ora,appena yoccata la bacchetta di ebanite,si allontana nuovamente, e puo essere allora attratta dalla bacchetta di vetro. Quindi il vetro e l'ebanite non
sono elettrizzati egualmente, poiche l'uno attira quello che respinge l'altra.Diciamo che l'elettricità si presenta sotto due aspetti o stati diversi

Elettricità positiva (+) quella del vetro liscio strofinato con la lana
Elettricità negativa (-) quella dell'ebanite strofinata con la lana

Nella esperienza precedente la pallina del pendolino appena tocca la bacchetta elettrizzata per contatto si elettrizza dello stasso segno; se allora è subito respinta,vuol dire che :
Corpi elettrizzati dello stesso segno si respingono
Se la pallina respinta dal vetro è attratta dall'ebanite, vuol dire che :
Corpi elettrizzati di segno contrario si attirano.

DA QUI LA LEGGE DELL'ELETTROSTATICA.
 
Macchine elettrostatiche a strofinio
 
Per produrre continuamente ed in rilevante quantità di elettricità, è insufficiente e molto scomoda la semplice bacchetta di vetro strofinata con la lana.Si sono invece costruite parecchie macchine elettriche, le quali servono assai meglio allo scopo.Vi sono di due tipi : a Strofinio e ad Influenza.
Una delle primissime macchine a strofinio era formata semplicemente da una grossa palla di zolfo,girante su un perno,che si strofinava con le mani; una catenella in contatto con essa ne raccoglieva l'elettricità sviluppatasi. poi tali macchine furono perfezionate ed una delle più adoperate è stata la macchina di; Ramsden ;di cui una si può vedere nella foto


 
 
Rarissima macchina generatrice di energia elettrostatica, del tipo a strofiniio si compone di due coppie di dischi di materiale isolante che ruotano in senso contrario tra di loro, su cui si fa appoggiare delle spazzole in fili metallici che strofinando su detti dischi ,si genera e si preleva detta corrente elettrostatica che viene poi accumulata nei due condensatori cilindrici in vetro detti anche bottiglie di Leida, il nome deriva dalla citta di Leida (Olanda) ove fu fatta la prima volta l'esperienza nel 1746  da Musschenbroek,o dal suo allievo Cuneus
 
LA MACCHINA IN FOTO E' UN ORIGINALE , COSTRUITA DALL ELETTRICISTA
MILANESE Giovanni Campostano nel 1885

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

 

Da: "Ovidio Scarpa" <ovidius.scl@libero.it>
    
     
NUOVA ALLOCAZIONE DI FREQUENZA

 

PER IL TRAFFICO PSK31 IN V-U-SHF


CARO  AMICO  OM  E  APPASSIONATO  DI  ATTIVITA' PSK31  IN  VHF E FREQUENZE
SUPERIORI, TI INFORMO CHE AI PRIMI DELLO SCORSO NOVEMBRE 2002, SI E'SVOLTA
LA CONFERENZA INTERNAZIONALE I.A.R.U.  A SAN MARINO, DURATA QUATTRO GIORNI
OVE SONO STATE TRATTATE E DISCUSSE VARIE PROBLEMATICHE RADIANTISTICHE.

PER LE TEMATICHE  DELLE  VHF  E  FREQUENZE  SUPERIORI,  PER  L'ITALIA,  HA
PARTECIPATO IL NOSTRO VHF MANAGER E CONSIGLIERE NAZ. I1ANP MARIO ALBERTI.
MI HA RIFERITO LA NUOVA TERMINOLOGIA E LA NUOVA ALLOCAZIONE  IN  FREQUENZA
DEI VARI MODI DIGITALI  CHE  VENGONO  CLASSIFICATI  PER  LA  LORO  MASSIMA
LARGHEZZA DI BANDA.

I NUOVI MODI DIGITALI, ORA SI CHIAMANO "M.G.M." (Machine General Modulation
narrow band), COMPRENDONO TUTTI I MODI DIGITALI A BANDA COSIDETTA "STRETTA"
MENO DI 2700 Hz DI BANDA PASSANTE.
IN QUESTO MESSAGGIO, OCCUPIAMOCI SOLAMENTE DI CIO' CHE CI RIGUARDA,  OVVERO IL MODO "PSK31" SULLE FREQUENZE  V - U - SHF .

IL NUOVO "BAND PLAN"  COLLOCA IL TRAFFICO "PSK31" SULLE SOTTOSCRITTE
FREQUENZE  V - U - S H F :

   IN   50 MHz IL CENTRO ATTIVITA' PSK31 E' ALLOCATO A   50.250 MHz

   IN  144  "      "        "               "          PSK31 "           "           "  144.138 MHz

   VIENE  A B O L I T A  LA FREQUENZA DI CHIAMATA PSK31 A 144.610 MHz
   ********************************************************************************************
 
   IN  432 MHz IL CENTRO ATTIVITA' PSK31 E' ALLOCATO A  432.088 MHz
 
   IN 1296  "      "        "              "           PSK31 "           "          " 1296.138 MHz
 
   IN 2320  "      "        "              "           PSK31 "           "          " 2320.138 MHz


MI FA PIACERE CHE SIA STATA ASSEGNATA LA FREQUENZA  DI  144.138 MHz PER  IL
CENTRO ATTIVITA' PSK31 PER I 144 MHz........(forse avra' influito l'attivita' che
abbiamo  svolto  piu' o  meno assiduamente nei mesi scorsi  a  144.150 MHz,
anche se qualche raro OM non era d'accordo).    IL MIO RINGRAZIAMENTO VA  A
TUTTI I PARTECIPANTI CHE SI SONO IMPEGNATI NELLA  SPERIMENTAZIONE  IN  QUEL
PERIODO E SU QUELLA FREQUENZA.

P U B B L I C I Z I A M O   L'ATTIVITA'  PSK31  IN  VHF  E  SUPERIORI  !!!
----------------------------------------------------------------------------------------------------

A T T I V I A M O C I     A   50.250   E    144.138 MHz
***************************************************************************
 
E' AUSPICABILE UN'ATTIVITA' QUOTIDIANA CONTINUATIVA CON OTTIMI QSO.......
PROPAGAZIIONE PERMETTENDO (hi hi).

INVITO CHI E' ATTREZZATO PER I 432MHz E SUPERIORI, AL  TERMINE  DEL  QSO
EFFETTUATO IN 50 E 144 MHz, DI TENTARE CON IL CORRISPONDENTE, IL COLLEGAMENTO SULLE FREQUENZE PIU' ALTE; CIO' FACENDO, SI INCENTIVA
L'ATTIVITA' SU TUTTE LE FREQUENZE  V - U - SHF.
 

                          PROBABILI OM ATTIVI PER ZONA IN 144.138 MHz
                          ======================================

IW0FMT IW0BZD IW0GEY IW0BLG IK0IXO I0QM IK0BDO IK0YMZ IK0RMR DA ROMA
IK0SOI IK0SHI DA TERNI
IS0DVM DA ALGHERO
IS0JXO DA SASSARI
**********************************************************************

IK1UWL I1SCL I1YHU IW1RDZ IW1PNJ DA SANREMO (IM)
I1SXT DA CHIAVARI (GE)
IZ1DLY IW1QQD DA SAVONA
I1PIK IZ1CLA IK1JGU IW1PDP I1SAF DA LA SPEZIA
IK1EFM I1UGI I1CIB IK1QJN IW1RBQ IW1QNQ I1FM I1SBI IZ1DXG DA GENOVA  
IK1RGR I1VPJ IW1FPT IW1CCH IW1DJS IK1NET DA TORINO
IZ1AVA DA VENTIMIGLIA (IM) - IK1PCB DA VALLECROSIA (IM)
I1SU DA CUNEO
**********************************************************************

IW2FUS IK2GRB IK2AUK I2ORX  IW2MXY DA  MILANO
IK2XZE DA LECCO
IK2ISY IK2WAS I2UFE I2ZGP I2JJR DA VARESE 
IK2UIZ DA OLGIATE OLONA (VA)
IK2JET  IW2NHW DA BRESCIA
IK2CBD DA MERATE (LC) IK2BXE DA ROBBIATE (LC)
IW2HUS IW2FPI I2MS DA COMO
IK2GRA DA MANTOVA
I2CYL  DA CREMONA
***********************************************************************

IN3KLQ DA TRENTO
IV3UJT IV3ANL DA UDINE - IV3MCG IW3SBR DA PORDENONE
I3FUE IW3HXW DA VENEZIA
IW3FSJ DA PORTO TOLLE
IW3IIA DA BELLUNO
IK3TPP I3GXC DA TREVISO
IW3HVG DA VICENZA
***********************************************************************

IW4DCW IZ4BFA IW4EJK IK1YNZ/4 DA MODENA
I4OBD I4MGI I4CAM DA BOLOGNA 
IW4EIM DA FIDENZA (PR)
IK4DRU DA RAVENNA
IZ4AFE IW4EGP DA RIMINI
IW4BVH DI NIBBIANO (PC)
***********************************************************************

I5MSH IK5NAX IW5AUD IW5EB IW5DFN I5RAD DA FIRENZE
I5ADJ I5KBS IW5EFR IW5AMB IW5DNZ IW5BFJ DA PISA
IZ5AHA DA SIENA
IA5PLB IA5MAG DA PORTOFERRAIO (is.ELBA)
I5WNN DA PRATO
IZ5EBL DA PISTOIA - I5BMQ DA MONTECATINI (PT)
I5YDI DA CARRARA
I5LN DA STIAVA (LU)
IW5DSA DA GROSSETO
*********************************************************************

I6AAD DA CAMERINO (MC) - IW6CIE DA MAROTTA (PU)
IK6SBE DA PORTO RECANATI (MC)
IW6PJH DA L'AQUILA - IZ6BTN DA OSTRA VETERE (AN)
I6CXB DA ANCONA
*********************************************************************

IZ7DOZ DA BARI
*********************************************************************

IC8CQF IC8FAX DA CAPRI
IK8GYQ DA SEPINO (CB)
*********************************************************************

IT9SKF DA GRAVINA (CT)
IT9NGN DA MESSINA
*********************************************************************

F5LKW F6DHI DA MARSIGLIA - F8AVE DA NIZZA
*********************************************************************

T72GR DA S.MARINO
*********************************************************************

S52LM DA NOVA GORICA
*********************************************************************

DC1ALA dal w.w.locator JN58LJ
*********************************************************************


QUESTO  MESSAGGIO  VIENE  INVIATO ANCHE  VIA E-MAIL  AGLI  OM INTERESSATI
DI CUI CONOSCO L'INDIRIZZO, E ANCHE IN RETE PACKET.
PER CORTESIA, PASSA PAROLA E SE CONOSCI L'INDIRIZZO E-MAIL DI QUALCHE OM
INTERESSATO, INVIAMELO COSI' INVIERO' ANCHE A LORO I PROSSIMI MESSAGGI.

SE TI E' POSSIBILE,E' GRADITA LA TUA PARTECIPAZIONE AI QSO IN  PSK31 IN VHF E
FREQUENZE SUPERIORI, QUANDO NE HAI LA POSSIBILITA'.

               BUONA ATTIVITA' E     CORDIALI 73 DA  OVIDIO I1SCL

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Gli appuntamenti
  con le mostre mercato
 
 
FEBBRAIO
8 - 9 Ferrara-S. Benedetto
15 - 16 Scandiano <RE>
22 - 23 Monterotondo <Rm>

MARZO
1-2 Faenza
8 - 9 Montichiari <BS>
15 - 16 Bastia Umbra
29 - 30 Gonzaga (MN)

APRILE
5 - 6 Erba-Castellana
12 - 13 Genova

MAGGIO
2 - 4 Pordenone
10 - 11   Forl
31 - 1 Giugno Amelia

GIUGNO
7 - 8 Novegro
21 - 22 Roseto

LUGLIO
5 - 6 Cecina
19 - 20 Locri

SETTEMBRE
6 - 7 Montichiari
13 - 14 Piacenza
18 - 19 Faenza
25 - 26 Bari

NOVEMBRE
1 - 2 Padova
8 - 9     Erba
15 - 16   Verona
22 - 23 Pordenone
29 - 30 Pescara

DICEMBRE
6 - 7     Forl
13 - 14 Terni
20 - 21 Genova

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Silent Key

Il  21-01-2003 presso l'ospedale di Teramo
é venuto a mancare il Presidente della Sezione A.R.I.
di Roseto degli Abruzzi -I6AEN-
Lo ricorderemo tutti per il suo spirito di iniziativa e per la
fondazione della Sez. ARI di Roseto.

Ciao, Dario 73 -

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

 

MERCATINO RADIOAMATORIALE
 
 
Da: "giuseppe becherini" <giubeche@libero.it>
 
Vendo ricetrans per decametriche, Icom Ic 751, che funziona perfettamente ed
è in ottimo stato.
Ci sono anche il manuale in inglese e lo schema.
Il prezzo è di euro 600.
Telefonare per accordi allo 06/5806768 oppure 328/7244454.
Cordiali saluti.
Giuseppe, i0zbm
----------------------------------------------
 
Da.Aurelio Arcomano <Aurelio@arcomano.it>
 
VENDO
-KENWOODTS430 s
- YAESU FT 101 ZD
- ALIMENTATORE 35 Amper (KERT)
- ROTORE + CONTROL BOX (GIOVM~INi)
- ACCORDATORE DAIWA CNA 2002
-TRX Lafayet 150 (CB)
 
Cordialità e saluti a tutti AurelioArcomano IKlDEPT 0119689286 ikldep@arcomano.it
------------------------------------------------
 
Da: "iret.friuli" <iret.friuli@tiscalinet.it>
 
Acquisto, esclusivamente se prezzi onesti, apparati, manuali, accessori e materiale vario della "IRET". Contattatemi anche solo per uno scambio d'informazioni.
Inoltre esamino surplus vario. Annuncio sempre valido.
Vendo apparati G.T.E. - CTR 93. Gli interessati possono contattarmi via posta elettronica e alla mia risposta allegherò le foto degli apparati.
Cerco cd callbook e programma Pmp per packet.
IW3 SID - Andrea        e-mail: iret.friuli@tiscalinet.it 
-----------------------------------------
 
Da: "Hotel Tony snc" <info@hoteltony.it>
 
Carissimo Paolo, ti scrive IK5CON  Riccardo. Prima di tutto devo fare i
complimenti per l'ottima cyber-pubblicazione che ricevo regolarmente con
grande soddisfazione. Ti prego di inserire nella rubrica apposita del
mercatino questo annuncio :
 
" VENDO vari PA di potenza, valvole , relays coassiali , trasformatori ad
alta tensione ed accessori e semiconduttori  per i  VHF- UHF - SHF. CERCO
moduli muTek per Yaesu FT-736R; millivoltmetro RF; Per informazioni
consultare il sito WEB http://www.ik5con.it "
 
Ti ringrazio e porgo i 73 più cordiali . Riccardo
 
The nicest hotel for your holiday is on the Versilia Coast, the best beach
of Tuscany
http://www.hoteltony.it
----------------------------------------
 
Da: "TIN" <sglent@tin.it>
 
3 Circuiti stampati forati e stagnati per realizzare l' RTX QRP in SSB-CW da me presentato su CQ Elettronica Giugno 2001 ( supereterodina con NE 602 e filtro a quarzi per i 40 metri, modificabile per i 20 metri, lineare a Mosfet da 5W ) VENDO ad Euro 25,00 compresa spedizione prioritaria. IT9 AQF Giovanni, Tel. 090-51281 ( ore 14 ) E-mail sglent@tin.it
---------------------------------------------
 
Da: <g_pacifico@mediosystem.it>
 
Vendo preamplificatore da palo marca Dressler, modello  VV200 VOX ,
frequenza 144/146 .
 
PREZZO  100 euro.
 
Spedizione a mio carico.
 
Cordiali Saluti
 
Giuseppe Pacifico
IK8WCQ
Cell.   3351216753
--------------------------------------
 
Da: <sarnese@iol.it>

VENDO
TS450 + DSP100 + MC 60 + ALTOPARLANTE KENWOOD,
TUTTO COME NUOVO SENZA GRAFFI E CON IMBALLI ORIGINALI
E MANUALI A EURO 1.000 PER INFO CELL 3403939282
------------------------------------------------
 
Da: "Filippo Dagostino" <fildag@tin.it>
 
Vendo ricevitore portatile HF+FM Sony ICF-2001D in ottime condizioni,
completo di alimentatore e manuale originale. Copre da 150 KHz a 30 MHz in
continua nei modi AM/USB/LSB/CW e 88-108 in FM.
Filippo IW3HXU - e-mail: iw3hxu@tin.it - cell.: 347/9451595
 
TNX, 73 de Filippo IW3HXU.
------------------------------------------
 
Da: "Ennio" <xsupino@tiscalinet.it>

VENDO  AMPLIFICATOR LINEARE   DAIWA  VHF ,FM-SSB-I
              INTERFACCIA PER RICEVERE E TRASMETTERE SSTV-RTY -DI NUOVA ELETTRONICA ,COMPLETA,DI  PROGRAMMI,DI RIVISTA- N°193
I0EHS ENNIO  TEL.0774 424840  email xsupino@tiscalinet.it
--------------------------------------------
 
Da: "Alfredo DE CRISTOFARO" <ik6ijf@hotmail.com>
 
Vendo corso CW.
Caro Paolo,
sono un OM della zona 6 il mio nominativo è IK6IJF e mi chiamo Alfredo DE CRISTOFARO, sono un ex Ufficiale Radiotelegrafista della Marina Mercantile e svolgo la mia attività prevalentemente in CW.
Ti scrivo questa e-mail per chiederti se potevi pubblicare tra gli annunci del mercatino radioamatoriale del radiogiornale, che leggo sin dai primi numeri, un inserzione per un mio caro amico, I7OHP, Oscar Portoghese di Adelfia in provincia di Bari.
Il caro Oscar dopo molto lavoro ha realizzato un corso CW "artigianale" contenuto in 2  CD-ROM per un totale di circa 13 ore di esercizi corredati di tutta la documentazione e di un videoplayer dimostrativo per il corretto uso del tasto verticale. Questo corso realizzato da Oscar, ex Marconista dell'Aereonautica Militare, è il risultato della sua grande passione  verso la radiotelegrafia ed è indirizzato sia a chi non conosce il CW e vuole sostenere gli esami della patente sia a chi ha la patente e vuole riprendere a trasmettere e ricevere in CW. Il corso non è composto solo da segnali telegrafici ma, Oscar, con la sua voce, guida gli aspiranti all'inzio di ogni lezione al fine di chiarire l'esecuzione della stessa.
Oscar ha intenzione di diffonderlo al costo di 10 Euro comprese le spese di spedizione ( 2 CD-ROM con circa 13 ore di lezione, documentazione cartacea in formato .pdf e videoplayer dimostrativo). Io l'ho ascoltato e come esperto posso dire che è un ottimo lavoro, può essere un'ottima opportunità per chi non sa come fare per apprendere la radiotelegrafia. Ti prego di voler inserire un annuncio sul radiogiornale nella sezione Mercatino per far conoscere agli appassionati l'esistenza di questo lavoro, credo che il fine non sia quello commerciale ma la soddisfazione di Oscar di riuscire a diffondere tramite questo suo corso la passione e l'arte della telegrafia. Chi è interessato può rivolgersi ad
OSCAR PORTOGHESE   I7OHP
Via G. Marconi, 27
70010 ADELFIA (BA)
Tel. 080-4593200.
Ti ringrazio e ti pregherei di inviarmi una conferma della possibile pubblicazione dell' annuncio per la vendita di questo corso.
Cordialmente.
Alfredo DE CRISTOFARO IK6IJF
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
INFORMAZIONI
 
ATTENZIONE agli allegati!
Per evitare spiacevoli sorprese, nonostante che il nostro sistema sia ampiamente protetto contro i virus, per nessuna ragione il Radiogiornale, o altri messaggi della redazione vengono inviati agli utenti come allegati alle E-mail, se dovessero arrivare messaggi del genere non apriteli e cancellateli anche dalla cartella dei messaggi eliminati, PERCHE' SONO PROBABILMENTE FALSIFICAZIONI
CHE POTREBBERO CONTENERE PERICOLOSI VIRUS!
 
Il Radiogiornale
viene inviato gratuitamente tramite E-Mail a tutti i radioamatori che operano su
Internet. Tutti possono scrivere, articoli, approfondimenti e lettere esprimendo
liberamente le proprie idee con linguaggio consono alla tradizione
radioamatoriale basata sul rispetto per il prossimo, Il Radiogiornale
pubblichera' con spirito pluralista e senza censure il materiale pervenuto,
anche le opposte opinioni, ma ciascuno dovra' farsi carico di evitare inutili
polemiche.

Pertanto coloro che desiderassero collaborare a questa iniziativa, tramite
Internet, facendo pervenire i propri scritti a tutti i radioamatori dotati di
indirizzo E-Mail, possono usufruire della nostra vasta Mailing List, che
comprende tutti i radioamatori che hanno un indirizzo di Posta Elettronica,
inviandoci il testo (SU ARGOMENTI RADIOAMATORIALI) da spedire, che
provvederemo gratuitamente a ritrasmettere a tutti, a nome dell'interessato.
 
Ovviamente sta al senso di responsabilita' di ciascuno inviare articoli, o
messaggi, non troppo lunghi, i contenuti dei quali rimangono esclusivamente
sotto la responsabilita' di chi li ha scritti e il Radiogiornale declina ogni
e qualsiasi coinvolgimento in merito.
 
A causa di possibili, anche se non volute, veicolazioni
di virus, si raccomanda di inviare i testi NON COME
ALLEGATI, ma come messaggi normalI txt
da NON DOVER APRIRE.
 
Chi desidera ricevere il Radiogiornale deve inviare richiesta a
 
 paolo.mattioli@tin.it  specificando nominativo - nome e cognome, E-mail.
 
Potete richiedere anche i numeri arretrati a paolo.mattioli@tin.it
 
oppure, se sono molti, rivolgendovi via Internet all'Edicola Telematica
                              "RADIOGIORNALE ON-LINE"
dove potete sfogliare e prelevare i vari numeri del periodico
sul sito
http://www.iz7auh.com/radiogiornale
 il sito dedicato interamente al Radiogiornale è sempre bello e aggiornato, potete visitarlo a: www.iz7auh.com/radiogiornale sono a disposizione di tutti alcuni pacchetti dei giornali arretrati, in file ZIP, i quali sono scaricabili tranquillamente.
Cordiali 73de IZ7AUH Francesco Giacoia
iz7auh@libero.it
 
www.iz7auh.com
 
www.ilradioamatore.it
 
INOLTRE, sul sito www.iw0urg della Sezione ARI di Quarto S. Elena, si può vedere, sfogliare, leggere e prelevare in formato compresso il Radiogiornale on line, con tutti i numeri arretrati.
 
Altra Edicola telematica RADIOGIORNALE ON-LINE
Nel sito
http://www.is0grb.it sono disponibili tutti
i numeri del Radiogiornale in versione HTML con un
motore che aggiorna le pagine in automatico.
 
-----------------------------------------------------------
Da: Aldo Patria <ik6sbe@libero.it>
 
NUOVA EDICOLA DEL RADIOGIORNALE
Il Radiogiornale e' prelevabile, singolarmente in html
o compattato a 10 numeri per volta anche sul sito
 
http://www.ik6sbe.it.
 
Alla edicola telematica "PIANETA RADIO"
www.pianetaradio.it  e-mail: pianetaradio@pianetaradio.it
si può sfogliare e prelevare il Radiogiornale, oltre a tanti
altri utili servizi disponibili in linea per i Radioamatori.
 
Sul sito www.ContattiRadio.it è possibile:
            a.. Consultare il RADIOGIORNALE ed iscriversi alla mailing list
            b.. Inserire ANNUNCI di COMPRAVENDITA con FOTOGRAFIA
            c.. Inserire i vostri ARTICOLI con IMMAGINI, FOTOGRAFIE e DISEGNI
            d.. Segnalare LINK e fare pubblicità al proprio SITO
            e.. Aderire al circuito RADIOAMATORIALE ITALIANO di SCAMBIO BANNER
            f.. Forum liberi di discussione e ...tutto cio' che ci vorrete suggerire !!!
  ContattiRadio è: SERVIZI E LIBERO SPAZIO PER I RADIOAMATORI ITALIANI
  tutto il materiale è SUBITO... ON LINE
 
Altri siti Internet col Radiogiornale andando
 su Virgilio e digitando cerca Paolo Mattioli
 
IL RADIOGIORNALE ANCHE IN PACKET
 
Sul PBBS I0TVL-8 di Roma, nella directory C:\GIORNALE
Sono disponibili tutte le copie del Radiogiornale
in formato testo, compresso in zip.
 
Inoltre il Radiogiornale e' prelevabile sempre in
Packet sul BBS di Milano IK2ANE-8  raggiungibile anche
attraversi i nodi della rete Flexnet IR1SVS e IK2NHL.
 
 
Nell'area YAPP  della BBs  IW3EFI-8 e'  stata attivata  una apposita directory
chiamata RADIOGIO  ove e'  possibile prelevare  in formato  testo le copie del
giornale telematico "Radiogiornale" edito da Paolo Mattioli I0PMW.
Il  BBs  IW3EFI-8  e'  facilmente  raggiungibile  attraverso  la  rete  Itanet
raggiungendo uno qualsiasi dei seguenti nodi:
IR3VEA-IR3VEC-IR3VED-IR3VEN
-------------------------------------------------------
 
Nell'area YAPP del BBS  IS0GRB-8 di Quartu-Cagliari, e'  stata attivata  la directory RADIOGIO, dove e'  possibile prelevare  in formato  testo tutti i numeri del giornale telematico "Radiogiornale" di Paolo Mattioli I0PMW.
Il BBS  IS0GRB-8  e' raggiungibile in diretta su 144.825 (1200 baud), 432.550 (38400 baud), via Itanet IR0CAG (144.900) o via Internet in TELNET, digitando "telnet is0grb.linux-dude.com".
Roberto IS0GRB
---------------------------------------------------------
 
Il Radiogiornale viene immesso in 7Plus
da IZ3CNM sulla rete Packet
 
------------------------------------------------------------------------------

RICORDATE DI VUOTARE SEMPRE
LA VOSTRA CASELLA DI POSTA
ELETTRONICA, PRELEVANDO SPESSO
TUTTE LE E-MAIL A VOI DIRETTE, PERCHE'
SUPERATO UN CERTO LIMITE LA POSTA
DIRETTA A VOI, COMPRESO IL
RADIOGIORNALE, VIENE RESPINTA
DAL VOSTRO GESTORE.
 
SE AVETE QUALCHE AMICO CHE NON RICEVE IL RADIOGIORNALE ED E' INTERESSATO AD AVERLO INVIATECI IL SUO INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA CORREDATO DI NOME, COGNOME E NOMINATIVO.
 
COLLABORATE A QUESTA INIZIATIVA
INVIANDO I VOSTRI ARTICOLI DA PUBBLICARE
SENZA FINE DI LUCRO !
 
Il Radiogiornale
é ideato e diretto da:
Paolo Mattioli I0PMW
 
paolo.mattioli@tin.it
radiogiornale@fastwebnet.it
 
Copyright © 2001 Radiogiornale
 
Redazione: Viale Leonardo da Vinci, 114  00145 Roma
Telefono e FAX  06/54.30.775