Glossario del Radioamatore

A

A

Vedi Ampere.

A battery

Vedi Batteria A.

A.M.

Ante Meridian. Prima di mezzogiorno, cioè mattino. Si può trovare scritto anche AM, senza punti.

A/D

Analogico/Digitale. Indica un circuito che trasforma un segnale da analogico a digitale.

AAR

Automatic Alternate Routing. Vedi Instradamento alternato automatico.

ABAUD

Velocità di trasmissione dei dati fra computer e TNC. In alcuni controlli di nodo di terminale è chiamato TBAUD.

absolute delay

Vedi Ritardo assoluto.

AC

Alternating Current. Vedi Corrente alternata.

ACC

Accessorio.

accesso multiplo

Nella radio packet è la capacità di far parte di un collegamento di comunicazione con più di una sola stazione. Quando è fatto con metodi analogici si parla di FDMA, con i digitali di TDMA.

accordatore d'antenna

Apparato di accoppiamento d'impedenza che eguaglia l'impedenza del sistema d'antenna a quella del trasmettitore, del ricevitore o del ricetrasmettitore.

ACK

"Ricevuta" inviata dalla stazione packet di destinazione per avvisare la stazione mittente che ha ricevuto un pacchetto senza errori. In questo modo la stazione mittente sa se può inviare un altro pacchetto o se deve rinviare il pacchetto perso o con errori. Vedi anche NACK.

adaptive routing

Vedi Instradamento adattativo.

adattamento dell'antenna

Trasformazione per far sì che l'impedenza dell'antenna alla risonanza sia uguale all'impedenza del circuito d'uscita del trasmettitore.

adattatore d'antenna

Dispositivo per accoppiare l'impedenza dell'antenna all'impedenza del trasmettitore, del ricevitore o del ricetrasmettitore.

address

Vedi Indirizzo.

AF

1) Audio Frequency. Vedi Frequenza audio.
2) Abbreviazione di Africa.

AFC

Automatic Frequency Control. Vedi Controllo automatico di frequenza.

AFSK

Vedi Audio Frequency-Shift Keying.

AGC

Automatic Gain Control. Vedi Controllo di guadagno automatico.

A-index

Vedi Indice A.

ALC

Automatic Level Control. Vedi Controllo di livello automatico.

alias

Pseudonimo normalmente usato per identificare la localizzazione di un digipeater.

alimentazione di riserva a batteria

1) Alimentazione fornita da una batteria che supplisce alla temporanea mancanza dell'alimentazione di rete, chiamata talvolta "energia ausiliaria" o "energia di riserva".
2) Batteria interna, generalmente al litio, che fornisce energia elettrica alla RAM di un apparato (es. TNC) quando lo si spegne, mantenendo le informazioni memorizzate.

all mode

Letteralmente "tutte le modalità". Indica un ricetrasmettitore capace di operare in SSB, CW, AM e FM.

Aloha Net

Uno dei primi esperimenti (1975) di packet radio condotti dall'Università delle Hawaii.

alternate route

Vedi Percorso alternativo.

AM

Amplitude Modulation. Vedi Modulazione d'ampiezza.

American National Standards Institute (ANSI)

Organizzazione che stabilisce gli standard statunitensi per praticamente ogni manufatto: viti, dadi, pneumatici, pellicole, computer etc. Vedi anche ISO.

American Wire Gauge (AWG)

Indicazione del diametro dei fili conduttori, in particolar modo dei doppini, usata nelle pubblicazioni americane. Tanto più basso è il valore AWG, tanto più grande è il diametro dei fili.

ampere (A)

Unità di misura dell'intensità della corrente elettrica (I), così denominata in onore di André-Marie Ampere. Un ampere è pari al flusso di 6,24 x 10^18 elettroni al secondo. Talvolta è abbreviato nelle pubblicazioni americane come amps.

ampiezza

Massima deviazione dal suo valore medio di un segnale elettronico.

Amplitude Modulation (AM)

Vedi Modulazione d'ampiezza.

AMRAD

AMateur radio Research And Development. Ente morale della Virginia (USA) che ha promosso molte delle odierne linee guida e conoscenze che interessano la radio packet.

AMSAT

AMateur SATellite. Ente statunitense che si occupa dello sviluppo e messa in orbita di satelliti amatoriali. Il primo satellite lanciato è stato OSCAR I.

AMTEX

AMtor TEXt. Sistema di trasmissione di messaggi usato dalle stazioni AMTOR. È simile al sistema NAVTEX della Guardia costiera statunitense per gli avvisi ai naviganti.

AMTOR

AMateur Teleprinting Over Radio (Telescrittura radioamatoriale su radio). Metodo RTTY migliorato, che usa dei modi di riconoscimento e correzione degli errori per migliorare la ricezione. AMTOR utilizza un insieme limitato di caratteri (maiuscole, numeri ed un paio di caratteri di controllo come CR/LF - simile all'insieme Baudot) ed è normalmente usato sulle frequenze HF. AMTOR si basa su un protocollo commerciale chiamato SITOR.

ANF

Automatic Notch Filter (Filtro notch automatico). Il notch è un filtro che attenua fortemente una banda ristretta; talvolta è chiamato anche filtro arresta banda o filtro reietta banda.

angolo critico

Massimo angolo col quale un segnale radio è riflesso dalla ionosfera. Angoli più bassi generalmente determinano trasmissioni a maggior distanza.

ANL

Automatic Noise Limiter. Vedi Limitatore di rumore automatico.

ANSI

Vedi American National Standards Institute.

ANT

Antenna.

antenna

Apparato che intercetta od irradia energia in radiofrequenza.

antenna "ground-plane"

Modello di antenna omnidirezionale costituita da un elemento radiante verticale centrale lungo 1/4 di lunghezza d'onda e diversi (almeno 4) elementi radiali che si estendono radialmente dalla base ed anch'essi lunghi 1/4 di lunghezza d'onda. I radiali costituiscono un "piano di terra" fittizio.

antenna bibanda

Antenna progettata per l'uso con due diverse bande radioamatoriali.

APC

Automatic Power Control. Vedi Controllo di potenza automatico.

APLink

Amtor Packet Link. Programma BBS AMTOR.

apparecchiatura terminale

Periferiche, apparati e loro interfacce usate per spedire dati su una rete radio packet o verso una stazione o un terminale packet di destinazione (DTE).

ARES

Amateur Radio Emergency Service (Servizio d'emergenza radioamatoriale). Organizzazione di servizio pubblico dell'ARRL.

ARI

Associazione Radioamatori Italiani. È l'associazione nazionale dei radioamatori italiani.

armonica

1) Multiplo esatto di una frequenza fondamentale; seconda armonica = doppio della frequenza principale, terza armonica = triplo della frequenza principale etc.
2) Talvolta espressione della larghezza richiesta per la trasmissione, come nel caso delle trasmissioni binarie dove è noto che è necessaria una larghezza di banda pari alla decima armonica dispari per un'accurata ricezione degli impulsi. Ciò significa che devono passare la fondamentale e le armoniche 3, 5, 7, 9, 11, 13, 15, 17, 19 e 21; perciò un impulso binario da 50 bps richiede una larghezza di 50 x 21 o 1.050 Hertz per un'accurata ricezione degli impulsi ... a meno che non sia in qualche modo codificato per la trasmissione.

ARPA

Advanced Research Projects Agency. È l'agenzia del Ministero della Difesa degli Stati Uniti che si occupa dei progetti di ricerca avanzata. Da un progetto dell'ARPA è nato Internet.

ARPA Suite

Insieme di protocolli standardizzati che comprende TCP e IP, ma lascia i layer inferiori non specificati.

ARQ

Richiesta di ripetizione automatica usata in AMTOR.

ARRL

American Radio Relay League. Associazione dei radioamatori statunitensi.

ASCII

American National Standard Code for Information Interchange, pronunciato "asci" o "aski". Codice digitale a 7 bit, con un ottavo bit di parità per il controllo d'errore, che consente di rappresentare 128 caratteri, compresi 32 caratteri di controllo. È il più comune codice usato nelle trasmissioni asincrone di dati. Conosciuto anche come ANSI standard X3.4 1977, è la base della maggior parte delle informazioni trasmesse dalle stazioni packet radioamatoriali. Nei PC i caratteri successivi i primi 128 sono spesso chiamati "ASCII esteso".

asincrono

Processo senza un controllo centrale o che accade in intervalli di tempo non prevedibili fra fasi successive. È la modalità tipica della telegrafia e dei computer. Richiede la trasmissione di bit di "start" e "stop" per fornire la sincronizzazione di decodifica dal lato ricevitore.

ASLIP

Asynchronous Serial Line Protocol (Protocollo asincrono di linea seriale). Generalmente chiamata semplicemente SLIP, è una tecnica per codificare i datagrammi IP affinché possano essere trasmessi attraverso normali modem ed apparati di comunicazione asincroni.

ASR

Automatic Send-Receive. Vedi Invio-ricezione automatica.

assorbimento

Riduzione della forza di un segnale radio nell'ionosfera.

ATT

Vedi Attenuatore.

attenuatore

Circuito progettato per attenuare l'ampiezza di un segnale.

attenuazione

Diminuzione fra la potenza inviata e quella ricevuta a causa di perdite nelle apparecchiature, nelle linee o negli altri apparati di trasmissione e ricezione. È normalmente espressa in dB.

ATV

Amateur Television (Televisione radioamatoriale). Vedi FSTV e SSTV.

Audio Frequency-Shift Keying (AFSK)

Codifica a scostamento di audiofrequenza. Metodo di modulazione per l'invio d'informazioni digitali attraverso la radio: per il segnale 0 (zero) si usa una tonalità, per il segnale 1 (uno) un'altra. È lo stesso meccanismo usato dai modem telefonici e da quelli packet radio. Quando associato con il packet VHF, lo scostamento di frequenza è normalmente 1.000 Hz. Vedi FSK.

autobaud

Vedi Riconoscimento automatico della velocità in Baud.

autoforward

Processo con cui una BBS riconosce che ha dei messaggi per altre BBS, si collega e li invia. Ciò permette agli utenti packet di inviare posta in modalità differita dovunque esista nel mondo una BBS compatibile packet.

Automatic Alternate Routing (AAR)

Vedi Instradamento alternativo automatico.

Automatic Frequency Control (AFC)

Vedi Controllo automatico di frequenza.

Automatic Gain Control (AGC)

Vedi Controllo di guadagno automatico.

Automatic Level Control (ALC)

Vedi Controllo di livello automatico.

Automatic Noise Limiter (ANL)

Vedi Limitatore di rumore automatico.

Automatic Power Control (APC)

Vedi Controllo di potenza automatico.

Automatic Send-Receive (ASR)

Vedi Invio-ricezione automatica.

Automatic Volume Control (AVC)

Vedi Controllo automatico del volume.

Automatic Routing

Vedi Instradamento automatico.

AVC

Automatic Volume Control. Vedi Controllo automatico del volume.

AWG

Vedi American Wire Gauge.

AX.25

Protocollo di radio packet radioamatoriale a livello di collegamento che prende il layer di collegamento dell'X.25 (conosciuto anche come "LAPB"), lo modifica e gli attacca davanti un'intestazione come in un datagramma. L'intestazione contiene l'indicativo di chiamata della stazione d'origine, l'indicativo di chiamata della stazione packet di destinazione, la sincronizzazione, l'indirizzamento, i caratteri di controllo e di correzione degli errori

B

backbone

Vedi Dorsale.

backscatter

Vedi Diffusione di ritorno.

balun

Semplice trasformatore usato per convertire un ingresso sbilanciato in un'uscita bilanciata. Un esempio è l'accoppiamento di un'antenna bilanciata, come un dipolo, ad una linea coassiale.

banda

Gamma di frequenze; nelle trasmissioni analogiche è l'insieme delle frequenze, fra due limiti definiti, destinate ad un uso specifico, come ad esempio la banda dei 20 metri.

banda base

Nelle comunicazioni radio packet, la banda totale di frequenze occupata dall'insieme di tutti i segnali dati utilizzati per modulare una portante. Nelle LAN un percorso trasmissivo fisico che usa i segnali digitali diretti, generalmente indicata in Mbps.

banda C

Porzione dello spettro elettromagnetico, da 4 a 6 GHz, usata nelle trasmissioni a microonde e satellitari.

banda incrociata

Metodo di comunicazione che trasmette su una banda e riceve su un'altra.

banda Ka

requenze radio a microonde nella regione da 20 a 30 GHz, parte delle quali sono usate per le operazioni satellitari e per "bypass" terrestri (23 GHz).

banda Ku

Frequenze radio a microonde nella regione da 10 a 20 GHz, parte delle quali sono usate per le operazioni satellitari dai 12 ai 14 GHz (ad esempio i satelliti Eutelsat ed Astra) e per "bypass" terrestri a 10 e 18 GHz.

banda laterale

Segnali addizionali, collocati sopra e sotto la frequenza della portante, che derivano dal processo di modulazione che inserisce le informazioni sulla portante stessa. Filtrando una delle bande laterali, ed ottenendo perciò la "banda laterale unica", si risparmia spazio trasmissivo, raddoppiando la capacità di trasmissione.

banda passante

Gamma di frequenze che possono passare attraverso un filtro o un circuito.

bandwidth

Vedi Larghezza di banda.

base

Stazione radio fissa, opposto di mobile. Il termine è usato anche per identificare la stazione di controllo in una rete di stazioni radio.

base magnetica

Supporto per antenna con una grande calamita naturale, che permette una rapida installazione e rimozione da veicoli a motore od altre superfici metalliche.

batteria A

Nella prime radio, le batterie erano la fonte principale di energia. La batteria A forniva tensione al filamento, la batteria B forniva tensione alle placche delle valvole e la batteria C forniva la tensione di polarizzazione di griglia delle valvole.

batteria B

Vedi Batteria A.

batteria C

Vedi Batteria A.

battery backup

Vedi Alimentazione di riserva a batteria.

battimento nullo

Regolazione delle frequenze di due segnali cosicché siano esattamente uguali e in fase.

Baud

Unità di misura della velocità di un segnale digitale. La velocità in Baud è il numero di condizioni discrete o di eventi di segnale al secondo. Attenzione: Baud NON equivale a bit al secondo; solo se ciascun evento di segnale rappresenta un solo stato di bit, allora Baud è uguale a bit al secondo.

Baudot

Codice a 5 bit usato nelle comunicazioni RTTY, che consente la rappresentazione di 64 caratteri. Il nome deriva da J. M. E. Baudot, inventore francese di strumenti telegrafici. Vedi ASCII.

B-battery

Vedi Batteria A.

BBS

Bulletin Board System. Traducibile in italiano con "bacheca", è l'insieme server + software che immagazzina i messaggi e i file che si scambiano le stazioni packet. Per recuperare od inviare messaggi, l'operatore packet deve collegarsi alla BBS. Le BBS hanno inoltre la capacità, chiamata Forwarding, di trasferire file fra di loro.

BCD

Vedi Binary coded decimal.

BCDIC

Vedi Binary coded decimal interchange code.

BCI

BroadCast Interference. Interferenza di radiodiffusione.

beacon

Stazione solo trasmittente che invia in continuazione lo stesso tipo di segnale, come ausilio alla radionavigazione o per determinare le condizioni di propagazione. È chiamata anche radiofaro.

Beat Frequency Oscillator (BFO)

Vedi Oscillatore a frequenza di battimento.

BER

Vedi Bit Error Rate.

BERT

Vedi Bit Error Rate Test/testing.

beta test

Collaudo finale che si effettua sul nuovo hardware o software, prima di distribuire il prodotto finale. Ad un gruppo di utenti tipo selezionati è fornita la versione prevista per il rilascio, perché la utilizzino nel loro lavoro quotidiano e si possano individuare difetti o problemi residui.

BFO

Beat Frequency Oscillator. Vedi Circuito oscillatore di battimento.

BID

Bulleting Identification. Identificatore di messaggio. Generalmente applicato ai messaggi BBS che sono inoltrati attraverso una rete packet; lo scopo è identificare o tracciare il messaggio.

bifilare

Vedi Linea bifilare.

binario

Sistema di numerazione in base due rappresentato dallo 0 (zero) e 1 (uno). Una cifra binaria è chiamata "bit", contrazione di "binary digit" (cioè "cifra binaria").

binary

Vedi Binario.

binary coded decimal (BCD)

Notazione codificata in binario in cui ogni cifra decimale di un numero è espressa in forma binaria. Ad esempio il numero decimale 23 diventa 10111 in binario e 0010 0011 in BCD.

binary coded decimal interchange code (BCDIC)

Implementazione a 7 bit di un codice per comunicazioni sincrone di dati. Praticamente rimpiazzato dallo EBCDIC.

bipolare

Nelle comunicazioni, metodo predominante di segnalazione di linea usato per il digitale di banda base: i valori zero e uno sono rappresentati da tensioni positive e negative, come nei circuiti telegrafici "polari". Nei circuiti elettronici integrati ad alta velocità, una tecnica simile usata nei chip CMOS è tipizzata dal CMOS bipolare.

bird

Gergo statunitense per satellite.

birdie

Uccellino. Gergo statunitense per segnali spuri prodotti in un ricevitore.

Bit

Termine per cifra digitale, contrazione delle parole "binary digit". Il bit, che rappresenta la scelta fra uno (segno o mark) e zero (spazio o space) nelle comunicazioni digitali, è la più piccola unità d'informazione digitale.

Bit al secondo (b/s)

Unità di misura del flusso di trasmissione su un collegamento, il cui acronimo inglese è BPS. Spesso indicata in kb/s, Mb/s, o Gb/s (scritti talvolta come kbps, Mbps o Gbps).

Bit di parità

Bit di controllo aggiunto ad una matrice di cifre binarie per far diventare la somma di tutte le cifre o sempre pari o sempre dispari.

Bit Error Rate (BER)

Percentuale di bit errati, pari al numero medio di errori rilevati in quantità definite di bit inviati. È generalmente indicato come numero di bit errati per milione di bit inviati. Si può esprimere anche come rapporto fra il numero di bit trasmessi e il numero di bit errati ricevuti su un canale trasmissivo. Il BER è il metodo più usato per misurare la qualità dei collegamenti dati.

Bit Error Rate Test/testing (BERT)

Processo di controllo o verifica del BER. L'apparecchiatura usata per determinare il BER può essere lasciata nel flusso digitale senza influenzare i dati che devono essere misurati. Il metodo di test per i collegamenti digitali usa una sequenza ripetitiva pseudocasuale di bit, comparando successivamente lo schema ricevuto con lo schema trasmesso per individuare gli errori. La percentuale di errori è indicata in notazione scientifica come numero di bit errati ogni centomila, milione, dieci milioni o cento milioni di bit trasmessi. La massima percentuale di errori accettabile per la voce umana è un bit errato ogni 100.000 bit trasmessi.

bits per second (bps)

Vedi Bit al secondo.

Bit-stuffing

Tecnica usata per prevenire confusione fra qualsiasi schema di bit 111111 nei dati e il carattere di flag (01111110) usato per delimitare l'inizio e la fine di ciascun frame del pacchetto.

BIU

Vedi Bus Interface Unit.

BLER

Vedi Block Error Rate.

blocco

Nelle comunicazioni radio packet è una stringa di dati inglobata in un contenitore di caratteri di sincronizzazione, indirizzamento, comando e controllo degli errori, trasmesso come un'unica entità. Equivalente ai "frame" (MAXFRAME) nei sistemi Packet Radio AX.25.

blocco a RF

Induttanza inserita negli oscillatori Hartley per separare la sorgente di alimentazione dall'elettrodo d'uscita.

blocco su occupato

Inibisce la trasmissione su una frequenza in uso.

Block Error Rate (BLER)

Rapporto fra il numero dei blocchi trasmessi e il numero dei blocchi che contengono errori; è una misura indirizzata all'utente della qualità della trasmissione dati. Sinonimo del "frame error rate" nei sistemi di linee di comunicazione digitali.

BNC

Connettore coassiale a baionetta per antenne, comunemente usato negli apparati VHF/UHF. È l'acronimo di Bayonet Niell-Concelman (Baionetta Niell-Concelman).

bobina

Conduttore avvolto in una serie di spire. Vedi anche Induttore.

bobina di carico

Bobina posizionata generalmente alla base di un'antenna per ottenere una frequenza di risonanza inferiore. Quando è posizionata centralmente all'antenna si chiama "bobina di carico centrale".

boot

Inizializzazione che avviene all'accensione di un computer o di una sua periferica. Quando si fa ripartire un computer bloccato, si parla più correttamente di reboot.

bootlegger

Contrabbandiere. Gergo statunitense per indicare uno che si spaccia per radioamatore, senza esserlo, e che si inventa un indicativo di chiamata, generalmente non presente nel callbook, e trasmette. Talvolta è chi ha già comprato una radio, è stato bocciato all'esame per diventare radioamatore, ma trasmette comunque.

bootstrap loader

Nei personal computer è la sequenza che ricerca in dischi predeterminati il programma che interpreta i comandi (COMMAND.COM), poi il sistema di configurazione (CONFIG.SYS) e/o il file AUTOEXEC.BAT.

BPF

Band Pass Filter. Vedi Filtro passa banda.

BPSK

Binary Phase Shift Keying. Codifica binaria a scostamento di fase.

break

Nei sistemi Packet e di trasmissione dati, interruzione temporizzata di circa 300 millisecondi, spesso intesa per interrompere una stazione trasmittente a distanza.
Nei ripetitori VHF ed UHF è usato per interrompere la conversazione e segnalare che c'è un'emergenza o un messaggio urgente. Se non c'è urgenza basta inserirsi con l'indicativo di chiamata.

bridge

Nelle reti Packet due o più nodi interfacciati fra loro che consentono di collegare segmenti con caratteristiche diverse, ad esempio frequenze o baud rate diversi.

broadcast

Modalità di trasmissione nelle telecomunicazioni in cui ciascun messaggio è trasmesso a tutte le stazioni. In italiano si parla di trasmissione circolare.

broadcast di nodo

Trasmissione effettuata da ciascun nodo — ad intervalli di un quarto d'ora o di mezz'ora, secondo le impostazioni personalizzate — per informare i nodi adiacenti sui nodi contenuti nella sua tabella dei nodi.

broadcasting

Trasmissione circolare, intesa per l'ampio pubblico. Sulle bande radioamatoriali è proibita.

b/s

Vedi Bit al secondo.

BSQ

Protocollo di comunicazione digitale usato per inviare file binari attraverso la radio packet.

buffer

Dispositivo o porzione di memoria dove sono immagazzinati temporaneamente i dati in eccesso, finché non sono elaborati o memorizzati su disco od altro dispositivo. I buffer servono a migliorare l'efficienza complessiva del sistema, permettendo delle differenze nelle capacità di due terminali di inviare e ricevere dati l'uno con l'altro.

bug

1) Tasto Morse meccanico semi-automatico.
2) Termine informatico per errore o difetto, applicate principalmente nel software. Le conseguenze di un bug possono essere molto varie: da un semplice comportamento non corretto fino al blocco totale del computer.

Bulletin Board System

Vedi BBS.

bureau

Organizzazioni internazionali dei radioamatori create per ridistribuire le cartoline QSL fra le diverse nazioni. È un sistema economico per inviare e ricevere cartoline QSL.

burst

Letteralmente "raffica". Nella comunicazione di dati, evento che contiene parecchi elementi, come in una rapida successione di errori. In altre comunicazioni, termine descrittivo dell'occorrenza intermittente di errori.

bus

Conduttore fisico comune, a cui sono collegate in parallelo parecchie unità di tipo compatibile, che ne condividono l'uso.

bus interface unit (BIU)

Nelle LAN è l'apparato che fornisce il collegamento diretto di una DTE al bus della LAN.

bypass

Collegamento di due locazioni clienti che evitano l'uso della rete packet commutata, particolarmente in ambito locale.

byte

In informatica, unità di misura della quantità di informazione, pari a 8 bit. In byte, e più comunemente nei suoi multipli kB (chilobyte), MB (megabyte) e GB (gigabyte), si misurato le dimensioni dei file e la capacità dei dispositivi di memorizzazione (dischi e RAM).

C

CA

Vedi Corrente alternata.

california kilowatt

Chilowatt californiano. Gergo statunitense per una potenza d'emissione superiore ai limiti legali.

call book

Libro o CD-ROM che elenca i radioamatori con licenza.

call sign

Vedi Identificativo di chiamata.

callbook server

Server di rete che permette di accedere , in tempo reale, alle informazioni del call book. I server funzionano sia isolati che come parte di una BBS o di un DxCluster.

campo di destinazione

Posto nell'intestazione di un messaggio che contiene l'indirizzo della stazione per cui il messaggio è destinato.

campo di prossimità (d'antenna)

Regione del campo elettromagnetico che circonda direttamente un'antenna, dove i campi elettrico e magnetico non hanno la caratteristica di onda semplice ma variano considerevolmente da punto a punto.

campo lontano (d'antenna)

Regione del campo elettromagnetico che circonda un'antenna dove la forza di campo (diagramma d'irradiazione) è essenzialmente indipendente dalla distanza dall'antenna. In questa regione le distribuzioni localmente uniformi delle forze del campo elettrico e di quello magnetico giacciono in piano perpendicolare alla direzione di propagazione.

canale

1) Percorso di comunicazione attraverso qualsiasi mezzo trasmissivo (cavo, radio, fibra ottica etc.).
2) Coppia di frequenze (ingresso ed uscita) usate da un ripetitore.
3) Negli apparati ricetrasmittenti, posizione di memoria dove sono immagazzinate frequenza e informazioni correlate.

canale automatico

Collegamento di nodo la cui destinazione è predeterminata dall'operatore di sistema.

canalizzazione

Suddivisione di un canale principale in numerosi canali di minor capacità per l'uso con molteplici funzioni o per migliorare le capacità trasmissive, come nell'ADSL.

cancellatore d'eco

Apparato per la rimozione dell'eco, che genera l'esatto opposto di qualsiasi segnale d'eco e lo inserisce nel percorso di trasmissione per cancellarlo. È usato sia nella telefonia vocale sia in alcuni modem ad alta velocità, in special modo quelli che rispettano i CCITT V.32.

candy store

Negozio di dolciumi. Gergo radioamatoriale statunitense per indicare il rivenditore locale di apparati radioamatoriali.

cap

Capacitor. Condensatore.

carattere

Unità di informazione tipografica, generalmente variabile quando fa parte di un linguaggio. Dato che i dati sono gestiti e trasferiti come serie di caratteri, il termine può anche indicare uno schema di bit in uno specifico codice dati.

carattere di controllo

Carattere inserito nel flusso dati per avvisare il ricevitore di una funzione speciale da eseguire o per identificare lo scopo dei dati o del messaggio associato. Un esempio è Control G, che fa squillare il campanello della stazione collegata o di destinazione.

carico

Apparato elettrico che consuma, converte od emana energia.

carico fittizio

Dispositivo che sostituisce l'antenna durante le prove degli apparati trasmittenti. Invece di irradiare energia elettromagnetica, la trasforma in calore; si accoppia perfettamente all'impedenza d'uscita del trasmettitore.

carriage return

Letteralmente "ritorno di carrello". Nei computer è il tasto etichettato Enter, Invio, o Return. Inserisce un carattere di fine linea.

Carrier / Noise (C/N)

Vedi Rapporto portante / disturbo.

Carrier Sense Multiple Access (CSMA)

Metodo di accesso alla LAN in cui le stazioni "ascoltano" per sapere se il percorso di trasmissione è libero, prima di iniziare a trasmettere. Questo è il metodo usato nell'AX.25 Terminal Node Controller (TNC).

Carrier Sense Multiple Access / Collision Detection (CSMA/CD)

Miglioramento del metodo CSMA nel quale le stazioni possono identificare non solo un canale in attesa, ma riconoscere anche se è appena avvenuta una collisione, nel qual caso aspettano per un tempo maggiore, al fine di dare a quelle stazioni priorità d'accesso per portare a termine la loro trasmissione.

Carrier Shift

Vedi Shift della portante.

carrier-operated relay (COR)

Vedi Relè con funzionamento a portante.

CATVI

Cable Television Interface. Interfaccia per Tv via cavo.

cavo coassiale

Tipo di cavo usato principalmente per condurre segnali radio. Ce ne sono di diverse qualità e consiste di un conduttore centrale circondato da un isolante e da una schermatura, di conduttori incrociati, che minimizza le interferenze radio ed elettriche. Le tipiche impedenze caratteristiche dei cavi coassiali sono 50 ohm e 72 ohm. I cavi coassiali hanno una larghezza di banda maggiore e possono trasportare frequenze più alte rispetto ai conduttori bifilari. La frequenza massima su doppino è 10 MHz e solo su brevi distanze, mentre il cavo coassiale trasporta facilmente parecchie centinaia di megahertz per centinaia di metri.

CBA

Callbook Address. Indirizzo di callbook.

C-Battery

Batteria C. Vedi Batteria A.

CBR

Cross Band Repeater. Vedi Ripetitore traslatore.

CC

Vedi Corrente continua.

CCIR

Comitte Consultatif Internationale des Radio (Comitato consultivo internazionale delle radio). Importante membro dell'International Telecommunications Union (ITU) che stabilisce sia i Regolamenti sia le Raccomandazioni per tutti gli usi delle trasmissioni radio.

CCITT

Committe Consultatif Internationale des Telephones et Telegraphes o Consultative Committee of the International Telephone and Telegraph (Comitato consultivo della telefonia e telegrafia internazionale). Importante membro dell'International Telecommunications Union (ITU) che stabilisce gli standard per l'operazione dei servizi di telecomunicazione attraverso le frontiere internazionali.

CCW

1) Counter ClockWise. Senso antiorario.
2) Coherent CW.

cellulare

Topologia di rete dove l'area coperta dalla rete è suddivisa in piccole aree, o celle, simili alle cellette delle api.
Una rete, ad esempio packet, può quindi essere pensata come un insieme di celle, collegate fra loro da dorsali direzionali, che si collegano a loro volta in modo omnidirezionale con gli utenti. Per la miglior efficienza, il numero di utenti coperti da una cella dovrebbe essere limitato; un valore suggerito è 50 utenti packet per cella o 10 utenti in linea contemporaneamente. La dimensione della cella non è perciò fissa ma varia a seconda della zona in cui è posta, o meglio in funzione della densità degli utenti.

centi

Prefisso metrico per 10^-2, o 1/100.

CH

Channel. Vedi Canale.

chiamata di soccorso

Chiamata che segnala una situazione di pericolo di vita. Conosciuta più comunemente come SOS o MAYDAY.

chilo (k)

Prefisso metrico per 10^3, o 1.000.

chilocicli (kc)

Migliaia di cicli al secondo. Sostituito da chilohertz (kHz).

chilohertz (kHz)

Migliaia di Hertz. Vedi Hertz.

ciclo

Termine utilizzato per misurare la frequenza prima che il termine Hertz lo rimpiazzasse.

ciclo di lavoro

Rapporto fra il tempo di trasmissione e il tempo di ricezione.

cifratura

Codifica sistematica di un messaggio o flusso di bit prima della trasmissione, per evitare che persone non autorizzate lo possano comprendere. Il processo contrario è decifratura.

circuito

1) Insieme di conduttori e componenti elettrici od elettronici predisposto per essere percorso da corrente elettrica.
2) Nella radio packet è un percorso che comprende ogni apparecchiatura necessaria alla trasmissione dei segnali digitali.

circuito dati

Canale di comunicazione nella radio packet specifico per lo scambio dei dati rispetto alla voce o altre forme di comunicazione.

circuito in serie

Circuito elettrico nel quale gli elettroni devono fluire attraverso tutte le parti del circuito e dove esiste un solo percorso per gli elettroni.

circuito oscillatore di battimento

Oscillatore usato per miscelare il segnale in ingresso e produrre un tono audio per la ricezione telegrafica. L'oscillatore produce una frequenza pari alla portante del segnale ricevuto. L'acronimo inglese è BFO. Il BFO è necessario per la ricezione dei segnali CW e SSB.

circuito parallelo

Circuito elettrico nel quale gli elettroni fluiscono attraverso più di un percorso per andare dal polo d'alimentazione negativo a quello positivo.

circuito virtuale

Servizio fornito dalla rete packet quando due stazioni sono collegate direttamente, come se avessero un canale privato dedicato, anche se in realtà i singoli pacchetti possono percorrere strade diverse.

CI-V

Interfaccia di controllo per computer della ICOM che consente di effettuare simultaneamente molteplici controlli radio.

clear

Termine usato per indicare che una stazione ha finito di trasmettere.

clocking

Segnali ripetitivi e temporizzati con regolarità usati per controllare le trasmissioni packet.

cloud warmer

Scaldanuvole. Gergo statunitense per un'antenna che irradia la maggior parte della sua energia quasi verticalmente.

CMD

Prompt sullo schermo mostrato dal TNC. Questo prompt avverte l'utente che lo TNC è in modalità "command".

CMOS

Complementary-symmetry Metal-Oxide Semiconductor. Tecnologia per la costruzione di circuiti integrati a bassa potenza.

C/N

Carrier/Noise. Vedi Rapporto portante disturbo.

coax

Vedi Cavo coassiale.

coda

Ritardo nell'inoltro dei dati o del traffico causato dall'incapacità del sistema, o della rete, di gestire in tempo reale la quantità di dati regolata.

codice

Termine usato generalmente per indicare il codice Morse, ma anche per altri codici come il Baudot.

codice colori

Sistema in cui ad ogni colore è associato un valore o una funzione diversa. Ne sono esempi i colori dipinti sulle resistenze, per indicarne valore e tolleranza, o i colori dei conduttori elettrici, per distinguere fra fase, neutro e terra.

codice d'accesso

Codice usato per attivare le funzioni di un ripetitore, ad esempio il collegamento; con una tastiera si inviano uno o più numeri e/o simboli.

codice Q

Insieme di abbreviazioni standard per le radiocomunicazioni, inizialmente usate per la solo radiotelegrafia, e in seguito anche nelle comunicazioni a voce.

collegamento dati

Percorso di comunicazione di dati seriali, generalmente fra due nodi adiacenti senza un nodo intermedio.

collegamento dedicato

Connessione punto-punto fra due porte dedicate per loro uso esclusivo o per l'uso di stazioni che, passando attraverso la rete, usano questi due nodi.

collegamento incrociato

Flusso di bit, nei sistemi di comunicazione radio packet, indirizzato fra due porte di un nodo o di un'unità di rindirizzamento. In inglese X-connect.

collineare

Tipo d'antenna con spiccate caratteristiche di direttività. È praticamente una fila di radiatori a mezz'onda tesi punta a punta, tutti in fase; la direzione di massima irradiazione è ad angolo retto rispetto all'antenna.

collisione

Evento che si verifica quando due o più stazioni cercano di trasmettere quasi nello stesso momento, su una LAN packet o di computer, interferendo le une con le altre. Il nome deriva dall'idea che i pacchetti dati si "scontrino" fra loro.

commutatore

Dispositivo che cambia i collegamenti di due o più circuiti elettrici od elettronici.

commutatore unipolare a due vie

Interruttore che collega alternativamente un contatto centrale ad altri due contatti separati.

commutazione di pacchetto

Tecnica nella quale un flusso di dati è suddiviso in unità normalizzate chiamate "pacchetti", ciascuno dei quali contiene le informazioni di indirizzamento, di sequenza, di controllo, di dimensione e di verifica degli errori, in aggiunta ai dati propri dell'utente.

commutazione digitale

Instaurazione e mantenimento di un collegamento controllato da un programma memorizzato, quando le informazioni passano attraverso la matrice di commutazione sotto forma di informazione binaria codificata.

compatibilità

Proprietà, nel processamento dei dati e nei sistemi di telecomunicazioni, che permette lo scambio diretto e in forma utilizzabile di informazioni.

compressione

Diminuzione, mediante algoritmi, del numero di bit necessari a rappresentare i dati originali, eliminando le ridondanze. Si possono così ridurre tempo e capacità necessari per la loro trasmissione. All'arrivo i dati sono ricostruiti nella loro forma originale mediante un processo di decompressione. Un esempio di compressione sono i file ZIP.

comunicazione dati

Trasferimento di dati fra due o più località.

comunicazione digitale

Trasmissione delle informazioni come serie di segnali pulsanti non continui che seguono uno schema rappresentativo dei segnali d'ingresso; le informazioni sono poi ricostruite dal lato ricevitore. Il vantaggio delle comunicazioni digitali è che i segnali possono essere rigenerati senza aumentare il rumore. Il suo opposto è la comunicazione analogica.

condensatore

Componente elettronico composto da due o più lamine conduttrici separate da materiale isolante. Il condensatore immagazzina l'energia in un campo elettrico. L'unità di misura è il farad ma, essendo troppo grande, la capacità dei condensatori è normalmente espressa in microfarad o picofarad.

condotto troposferico

"Condotto", costituito dalla superficie terrestre e dalle inversioni termiche della troposfera (lo strato più basso dell'atmosfera terrestre), che incurva ed incanala i segnali sopra i 30 MHz, favorendo la loro propagazione.

Continuous Tone Coded Squelch System (CTCSS)

Sistema che aggiunge un tono continuo sub-audio alla portante trasmessa; i ricevitori impostati per lo stesso tono possono decodificare il segnale. È un semplice sistema per mettere in comunicazione gruppi diversi, usando la stessa frequenza, senza creare disturbi fra loro. Il CTCSS è usato anche per limitare l'accesso ad alcuni ripetitori.

controllo automatico del volume

Circuito di retroazione per uniformare il volume dell'uscita audio di un ricevitore. L'acronimo inglese è AVC.

controllo automatico di frequenza

Circuito usato nei ricevitori FM che compensa automaticamente lo scostamento di frequenza, mantenendo la sintonizzazione del ricevitore o del programma. L'acronimo inglese è AFC.

controllo d'eco

Metodo di verifica dell'accuratezza delle trasmissioni packet. Chiamato talvolta "pinging", usa il ritorno al mittente dei dati ricevuti per verificare e determinare il percorso attraverso i diversi livelli OSI.

controllo di flusso

Processo che avvia e blocca l'uscita del terminale per prevenire perdita di caratteri o dati da parte dell'apparato ricevente. Nelle comunicazioni packet e dati, indica l'uso di buffer ed altri meccanismi che agiscono per evitare perdite di dati, nel caso il ricevitore non possa stare al passo con il trasmettitore. Si usano frequentemente i caratteri di controllo ASCII X-ON e X-OFF (Ctrl-Q e Ctrl-S); il destinatario li invia al mittente per dirgli di aspettare o continuare (software handshaking).

controllo di guadagno automatico

Circuito che ottimizza automaticamente il guadagno dell'amplificatore del ricevitore, per mantenere l'uscita ad un livello pressoché costante. È importante specialmente per la ricezione Navtex e RTTY e dovrebbe essere sempre attivato. Il suo acronimo inglese è AGC.

controllo di livello automatico

Circuito che invia una tensione di retroazione all'amplificatore d'uscita del trasmettitore, usata per prevenire il sovraccarico del trasmettitore stesso. La tensione può essere inviata anche da un amplificatore lineare verso l'elemento che lo pilota. Lo scopo del controllo è limitare il livello di pilotaggio RF verso l'amplificatore di potenza durante la trasmissione, per prevenire la distorsione. Il suo acronimo inglese è ALC.

controllo di parità

Metodo di controllo che determina se la somma di tutte le cifre di una matrice è pari o dispari.

controllo di potenza automatico

Circuito che limita la corrente dell'amplificatore di potenza, per evitare danni ai finali in condizioni di elevato ROS. L'acronimo inglese è APC.

controllo errori

Nelle comunicazioni radio packet sono i metodi usati per individuare e correggere gli errori del canale trasmissivo.

controllo radio

Richiesta, da parte della stazione che trasmette, di un rapporto sulla forza e qualità del suo segnale rilevate dalle stazioni in ascolto.

conversione

In senso generale è il numero di circuiti IF nel ricevitore (ad esempio singola conversione, doppia conversione).

conversione di protocollo / convertitore di protocollo

La conversione di protocollo è la trasformazione di una o più variabili (codice, velocità, interfaccia elettrica e/o formattazione di blocchi, e controllo/correzione degli errori nei circuiti dati) per far sì che i dati di una rete, che utilizzano un determinato protocollo, possano transitare ed essere utilizzati in una rete con protocollo trasmissivo diverso.
Il convertitore di protocollo è l'apparato dedicato a questa conversione. Ad esempio lo è anche il TNC di una rete packet, che opera fra un terminale ASCII e la rete stessa. Se lo scopo è far sì che i segnali di linea di un particolare terminale appaiano come quelli di un altro tipo di terminale, il convertitore è chiamato Emulatore di terminale.

copertura

Area geografica in cui è ricevuto il segnale di un ripetitore.

COR

Carrier-operated Relay. Vedi Relè con funzionamento a portante.

corrente

Flusso di elettroni in un circuito elettrico.

corrente alternata (CA)

Corrente che inverte periodicamente la propria direzione di flusso; la sua intensità è funzione periodica del tempo. L'acronimo in inglese è AC.

corrente continua (CC)

Corrente che circola sempre nella stessa direzione, con la stessa intensità. L'acronimo in inglese è DC.

COSI

Connection-oriented Open Systems Interconnect. Progetto per implementare ad uso del packet radioamatoriale i protocolli pubblicati dall'ISO e dal CCITT.

CPS

Cycles Per Second. Cicli al secondo. Vedi Hertz.

CPU

Central Processing Unit. Unità centrale di elaborazione. Elemento del computer che controlla il flusso dati interno e lo elabora.

CQ

Chiamata generale a tutte le stazioni radioamatoriali; può essere inviato in CW, voce o in modalità digitale.

CR

Vedi Carriage return.

CRC

Vedi Cyclic redundancy check.

Cross Band Repeater (CBR)

Vedi Ripetitore traslatore.

cross-talk

Vedi Diafonia.

CRT

Cathode Ray Tube. Tubo catodico.

CS

Carrier Shift. Vedi Shift della portante.

CSCE

Certificate of Successful Completion of Examination. Attestato (licenza) di superamento degli esami per diventare radioamatore negli Stati Uniti.

CSMA

Vedi Carrier Sense Multiple Access.

CSMA/CD

Vedi Carrier Sense Multiple Access / Collision Detection.

CTCSS

Vedi Continuous Tone Coded Squelch System.

CW

1) ClockWise. Senso orario.
2) Carrier Wave. Portante.
3) Continuous Wave. Onda continua. A dir la verità, un'onda continua è un'onda in radiofrequenza non modulata e senza interruzioni; tuttavia nell'uso comune si riferisce alle emissioni o messaggi in codice Morse, che sono un'onda ininterrotta.

cyclic redundancy check (CRC)

Potente metodo di controllo degli errori nelle comunicazioni dati e digitali. Il terminale che trasmette calcola un valore numerico, rappresentativo del numero di bit uguali a 1 nel blocco di dati associato, e lo invia al terminale ricevente; qui il valore è ricalcolato, sul blocco ricevuto, per confrontarlo con quello ricevuto. Valori di CRC-8 e CRC-16 sono adeguati alla maggior parte dei messaggi AX.25, mentre CRC-32 è necessario principalmente per blocchi molto lunghi, di decine di migliaia di caratteri, come in Internet.

D

Data Communications Equipment (DCE)

Apparato, o TNC, che fornisce la conversione del segnale, cosicché si possano stabilire, mantenere ed interrompere le comunicazioni dati; alcuni DCE sono controllati attraverso comandi software locali o remoti. Esempio di DCE è il modem (il computer è invece un DTE). I DCE sono molto spesso collegati via RS-232.

Data Encryption Standard (DES)

Standard definito dal National Institute of Science and Technology (NIST) ad uso generale per crittografare e decrittografare trasmissioni digitali e dati.

Data Terminal Equipment (DTE)

Termine generico per qualsiasi apparato (computer, terminale, workstation, etc.) usato per comunicazioni dati.

DB25P e DB25S

Connettori che possono supportare tutti 25 i segnali RS-232. Raccomandati dalla EIA.

DB-9P e DB-9S

Connettori raccomandati dalla EIA per l'uso con lo standard RS-422A.

dBc

Decibel relativi al livello della portante, rispetto ai segnali RF.

dBd

Potenza RF confrontata con quella di un'antenna a dipolo.

dBi

Potenza RF confrontata con quella di un'antenna isotropica.

dBm

l più comune riferimento per i livelli di potenza nei circuiti di telecomunicazione; significa "decibel riferiti ad un milliwatt. 0 dBm=1 mW con un'impedenza di carico di 600 Ohm".

dBm0

Riferimento usato per determinare la relazione di un segnale in un punto diverso da un milliwatt; significa "decibel riferiti ad un milliwatt e corretti ad un livello di potenza effettivo di 0 dBm".

dBm0p

Riferimento per le misure di rumore audiometriche CCITT pesate rispetto ad un livello di trasmissione di 0 dBm.

dBmp

Riferimento per le misure di rumore con il metodo CCITT; significa "decibel in meno rispetto al tono di riferimento usando la pesatura audiometrica (filtraggio)". Ha circa 2 dB di differenza rispetto ai metodi Bell.

dBrn

Riferimento che significa "decibel sopra il rumore di riferimento", dove il riferimento comunemente usato si trova a -90 dB dal livello di 1 milliwatt.

DC

Direct Current. Vedi Corrente continua.

DCE

Vedi Data Communications Equipment.

deci

Prefisso metrico per 10^-1 o 1/10.

decibel (dB)

Unità di misura che rappresenta il rapporto logaritmico fra due tensioni, correnti o livelli di potenza, usato nelle telecomunicazioni per esprimere perdite o guadagni, pari ad un decimo di Bel (dB = 1/10 B). Per le potenze la formula è: db = 10 log10 P2/P1.

delta-loop

Variante dell'antenna cubica quad con elementi triangolari.

DES

Vedi Data Encryption Standard.

desensibilizzazione

Riduzione della sensibilità di un ricevitore causata dal sovraccarico di un trasmettitore vicino.

deviazione

Variazione della frequenza portante di un trasmettitore FM prodotto dal segnale modulante. La deviazione di una radio FM è la massima variazione della frequenza portante durante la modulazione; è normalmente espressa, in chilohertz, come deviazione di picco.

diafonia

Energia (voce, tono od impulso digitale) che si trasferisce involontariamente da un percorso trasmissivo all'altro. Comprende parte del "rumore" rilevato nei circuiti di comunicazione analogici.

diagramma a blocchi

Rappresentazione grafica delle parti principali di un circuito elettronico, dove ogni rettangolo individua una sezione o funzione con i relativi collegamenti fisici o logici.

Differential Phase Shift Keying (DPSK)

Modalità BPSK dove sono trasmesse solo le transizioni dei dati.

diffusione di ritorno

Forma di propagazione ionosferica, attraverso gli strati E ed F, che permette alle stazioni di sentire altre stazioni dentro la zona di salto (o d'ombra).

diffusione di spettro

Metodo di trasmissione, importantissimo nelle telecomunicazioni, in cui il segnale radio è inviato come segnale a larghissima banda ma di bassa potenza, assomigliante a del rumore. A lato ricevitore tutte le componenti del segnale sono filtrate dal rumore e sommate per riottenere un segnale usabile.

diffusione meteorica

Percorsi ionizzati, causati dalle meteore che cadono, che possono essere usati per riflettere le onde radio dai 25 MHz alle VHF. La scia ionizzata di una meteora può raggiungere un diametro di 10-20 metri ed una lunghezza di parecchi chilometri, ma la sua durata è dell'ordine di alcuni secondi o decimi di secondo.

digipeater

Contrazione di "Digital repeater" (ripetitore digitale). Ripetitore che memorizza i pacchetti ricevuti e li ritrasmette sulla stessa frequenza. Tutte le stazioni packet radioamatoriali sono capaci di ripetizione digitale in ambiente simplex.

digipeater duplex

Apparato digipeater che usa frequenze diverse per trasmettere e ricevere. Vedi anche Full duplex.

digipeater simplex

Digipeater rigenerativo che riceve un pacchetto, verifica che sia stato ricevuto correttamente e, se è corretto, lo ritrasmette sulla stessa frequenza su cui è stato ricevuto. Il nodo ritrasmette il segnale solo dopo essersi assicurato che la frequenza o il canale siano liberi.

Digital Signal Processor / Processing (DSP)

1) Componente ("processor") usato per migliorare il rapporto segnale/rumore per ottenere comunicazioni più nitide e comprensibili.
2) Moderna tecnica ("processing") che consiste nel trasformare i segnali analogici in segnali digitali e successivamente filtrarli, ridurne il rumore, equalizzarne l'audio etc.

Digital Tone Coded Squelch (DTCS)

Sistema di chiamata selettiva.

DIP

Dual In-line Package, formato fisico di commutatori miniaturizzati e circuiti integrati.

dipole

Vedi Dipolo.

dipolo

Antenna basica costituita da uno spezzone di conduttore, o tubo, aperto ed alimentato al centro. L'intera antenna è pari a mezza lunghezza d'onda della desiderata frequenza operativa. Questo tipo d'antenna è spesso usata per il calcolo del guadagno delle antenne (vedi dBd).

dipolo a mezz'onda

Vedi Dipolo.

direttore

Elemento parassita posto davanti all'elemento pilotato nelle antenne Yagi, Quad o direzionali d'altro tipo.

discriminatore

Circuito di demodulazione appositamente usato per la FM e che estrae l'audio dal segnale IF.

distorsione armonica

Rapporto, espresso in decibel, fra la potenza della frequenza fondamentale e quella di un'armonica della fondamentale. Le armoniche dispari, specialmente le terze armoniche, sono molto dannose per diverse forme di telecomunicazione, sia via radio sia via filo; inoltre esse sono difficili da eliminare in progettazione dalla circuiteria elettronica.

distorsione da intermodulazione

Miscelamento non intenzionale di due forti segnali RF che causa la trasmissione di un segnale su una frequenza non voluta.

disturbo

Vedi Rumore.

D-layer

Vedi Strato D.

doppino

Cavo bifilare intrecciato, usato specialmente nelle linee telefoniche.

Doppio ascolto, monitor etc.

Ricezione simultanea di due segnali.

dorsale

Sistema di collegamenti dove i nodi possono comunicare fra loro, senza interferire con gli accessi locali o subire loro interferenze; le apparecchiature che lo compongono sono ottimizzate per il trasferimento dei dati, piuttosto che per i collegamenti con le stazioni utenti. Molte volte ci si riferisce alle dorsali col temine inglese "backbone".

DOVE

Satellite OSCAR (OSCAR 17) il cui nome completo è Digital Orbiting Voice Encoder.

downlink

1) Frequenza su cui un ripetitore o satellite trasmette all'utente (canale usato per la comunicazione satellite-terra).
2) Circuito da un nodo all'utente, avviato dal nodo su comando dell'utente remoto.

DPSK

Vedi Differential Phase Shift Keying.

D-region

Vedi Strato D.

DSP

Vedi Digital Signal Processor.

DTCS

Vedi Digital Tone Coded Squelch.

DTE

Vedi Data Terminal Equipment.

DTMF

Vedi Dual Tone Multi-Frequency.

DTR

Data Terminal Ready. Uno dei segnali RS-232 (pin 20 sul connettore DB-25) che segnala al computer o terminale lo stato "pronto a trasmettere dati". È associato con il segnale RTS (Ready To Send), con cui è spesso usato insieme per abilitare l'handshaking hardware.

Dual Tone Multi-Frequency (DTMF)

Serie di toni generati dalla tastiera di un ricetrasmettitore, o di un normale telefono a tastiera, conosciuta anche come Touch-Tone (marchio Bell). Ogni cifra è individuata da due frequenze distinte, scelte fra un gruppo di 7 (12 combinazioni possibili) od 8 (16 combinazioni possibili) diverse frequenze. Il DTMF è usato per trasmettere e ricevere informazioni numeriche come numeri del telefono, PIN, comandi remoti radiocontrollati etc.

dualwatch

Vedi Doppio ascolto.

dummy load

Vedi Carico fittizio.

duplex

Trasmissione a due vie. Nei ripetitori è la modalità di comunicazione in cui una radio trasmette su una frequenza e riceve su un'altra. Vedi anche Full duplex, Half duplex e Simplex.

duplexer

Apparato che divide le frequenze e i segnali di trasmissione e ricezione. Nei ripetitori consente di usare una sola antenna per trasmettere e ricevere simultaneamente; altro tipico uso è accoppiare due ricetrasmittenti, ad esempio VHF e UHF, ad una singola antenna bibanda.

durata del bit

Tempo occorrente ad un bit per transitare in un punto su un collegamento trasmissivo. Sinonimi lunghezza di bit, tempo di bit, intervallo di bit, periodo di bit.

DVM

Digital voltmeter. Voltmetro digitale.

DWAIT

Digipeat WAIT. Ritardo nell'invio di un pacchetto inserito automaticamente dal TNC. Il ritardo inizia quando un pacchetto è pronto per essere spedito, dopo che il canale si libera; è usato come sistema per evitare le collisioni quando sono in uso i digipeater.

DX

Abbreviazione che indica sia (nome) una stazione lontana sia (verbo) il mettersi in contatto con una stazione lontana.

Dx'pedition

Spedizione di radioamatori verso posti lontani e insoliti, spesso in nazioni straniere, allo scopo di "essere DX".

DXCC

Premio introdotto dall'ARRL nel 1937 e destinato a chi ha contattato con successo 100 o più nazioni diverse, avendone conferma (QSL).

DxCluster

Server usato da operatori HF per passare informazioni, anche in tempo reale, sui contatti.

DXer

Radioamatore che cerca attivamente di contattare stazioni amatoriali rare e distanti. Vale anche per gli ascoltatori su onde corte.

Dxpedition

Vedi Dx'pedition.

E

E sporadico

Zone ionizzate di propagazione ionosferica che vanno e vengono irregolarmente; sono localizzate ad un'altitudine dai 100 ai 120 km.

Earth station

Vedi Stazione di terra.

EBCDIC

Vedi Extended Binary Coded Decimal Interchange Code.

EBS

Emergency Broadcast System. Sistema di radiodiffusione d'emergenza statunitense.

eco

Segnale che è stato riflesso o ritorna in altro modo con sufficiente intensità e ritardo per poter essere percepito all'estremità di un circuito.

ECSSB

Exalted-carrier single sideband.

Edison

Vedi Effetto Edison.

EEPROM

Electrically Erasable and Programmable Read Only Memory. Memoria di sola lettura programmabile e cancellabile elettricamente. Vedi EPROM.

effetto Edison

Flusso d'elettroni che si crea, in un recipiente sotto vuoto, da un catodo incandescente verso un anodo, e che fu scoperto da Thomas A. Edison. Questa scoperta condusse allo sviluppo delle valvole.

effetto memoria

Le batterie ricaricabili, come quelle Ni-Cd e Ni-MH, possono temporaneamente perdere capacità a causa di ripetuti cicli di carica/scarica non completi. Il fenomeno è chiamato così perché sembra che le batterie "memorizzino" una capacità massima inferiore a quella nominale.

EHF

Extremely High Frequency. Gamma di frequenze da 30 a 300 GHz.

EIA

Electronics Industries Association.

EIA RS-232

Vedi RS-232.

EIRP

Effective Isotropic Radiated Power. Potenza isotropica effettivamente irradiata. ERP di un'antenna isotropica.

E-layer

Vedi Strato E.

elemento parassita

Parte di un'antenna direttiva che riceve energia dal mutuo accoppiamento con l'elemento pilotato. Gli elementi parassiti non sono collegati direttamente alla linea d'alimentazione.

elemento pilotato

Elemento d'antenna che è collegato direttamente alla linea d'alimentazione.

elephant

Elefante. Gergo statunitense per indicare un ripetitore che può ricevere segnali da una distanza maggiore di quella a cui può trasmetterli (grandi orecchie, piccola bocca!).

ELF

Extremely Low Frequency. Gamma di frequenze da 30 a 300 Hz.

EME

Earth-Moon-Earth. Terra-Luna-Terra. Radiocomunicazione fra due punti sulla Terra che sfrutta la Luna come riflettore passivo.

EMF

Electromotive Force. Forza elettromotrice.

EMI

Electro-Magnetic Interference. Interferenza elettromagnetica, spesso chiamata RFI (Radio-Frequency Interference, vedi).

emissione

Trasmissione di un segnale.

EMP

Electromagnetic Pulse. Impulso elettromagnetico. Campo elettromagnetico di energia estremamente alta, causato da un fulmine o da un'esplosione nucleare.

emulare / emulazione

Processo nel quale un sistema od apparato simula un altro sistema od apparato, accettando gli stessi dati d'ingresso ed eseguendo gli stessi programmi del sistema od apparato simulato. Nella maggior parte dei casi l'emulazione è una forma di degrado delle capacità dell'apparato usato, come quando un computer è usato per emulare una telescrivente meccanica o un terminale "stupido".

EOC

Emergency Operations Center. Centro delle operazioni d'emergenza. Termine usato per indicare siti pubblici dove sono situati equipaggiamenti radio e servizi d'emergenza. L'EOC si occupa del dispiegamento rapido e del coordinamento delle comunicazioni d'emergenza.

EPROM

Erasable Programmable Read Only Memory. Memoria di sola lettura programmabile e cancellabile. Circuito integrato usato nei computer per immagazzinare in modo permanente un programma. Nei TNC tutto il programma è localizzato in un'EPROM. Le EPROM hanno una piccola lente alla loro sommità che mette in mostra l'elettronica interna; le si cancella esponendole ad una luce ultravioletta dai 2 ai 40 minuti.

equalizzazione

Processo di compensazione della fluttuazione di valori fisici, o loro normalizzazione.

Erlang

Unità di misura dell'intensità del traffico di telecomunicazioni, così chiamata dal lavoro dello studioso danese di statistica D. K. Erlang. Un Erlang è l'intensità alla quale un percorso di traffico sarebbe perennemente occupato.

ERP

Effective Radiated Power. Potenza effettivamente irradiata. È la potenza reale disponibile nella direzione di massima irradiazione; tiene conto della potenza del trasmettitore, delle perdite dei sistemi di accoppiamento-trasferimento all'antenna e del guadagno d'antenna.

error rate

Vedi Percentuale d'errore.

errore

Nelle comunicazioni radio packet qualsiasi cambio nei contenuti di una trasmissione.

esadecimale

Sistema numerico a base 16 che usa le cifre da 0 a 9 e i caratteri da A a F. È un vantaggioso sistema di notazione per indicare ciascuna delle 16 possibili combinazioni della metà di un byte; perciò due cifre esadecimali possono descrivere completamente un byte e le sue 256 diverse combinazioni. In inglese si abbrevia hex.

E-skip

Vedi Salto E.

estremi di scansione

Le due frequenze che delimitano la gamma di frequenze su cui è effettuata una scansione.

ethernet

Il più diffuso standard di connessione fisica nelle reti locali (LAN).

EU

Europe. Europa.

evanescenza

Improvvisa riduzione del segnale dovuta a cause atmosferiche.

Extended Binary Coded Decimal Interchange Code (EBCDIC)

Codice ad 8 bit per comunicazioni dati sincrone, sviluppato da IBM.

F

facsimile (fax)

Trasmissione grafica di immagini, mappe o documenti attraverso circuiti di comunicazione. Usa terminali che scandiscono i documenti, trasformano le immagini scandite in segnali codificati e riproducono, remotamente, una copia dei documenti originali.

fading

Vedi Evanescenza.

FAQ

Frequently Asked Questions. Domande poste frequentemente. È l'elenco delle domande più frequenti con le relative risposte; si trova tipicamente nei siti Web.

Farnsworth

Metodo di trasmissione dei caratteri in codice Morse.

fase

Caratteristica delle variazioni di una grandezza periodica, che determina la l'inizio di ciascun periodo.

fattore di velocità

Velocità con cui le onde radio viaggiano in una specifica linea di trasmissione, espressa come percentuale della velocità della luce.

Fax

Vedi Facsimile.

FCC

Vedi Federal Communications Commission.

FCS

Vedi Frame Check Sequence.

FDM

Vedi Frequency Division Multiplexing.

FDM

Vedi Frequency Division Multiplexing.

FDX

Vedi Full Duplex.

FEC

Vedi Forward Error Correction.

Federal Communications Commission (FCC)

Organismo governativo che stabilisce le regole per le comunicazioni interne ed internazionali e per tutti gli usi della radio negli Stati Uniti.

FET

Field-effect Transistor. Transistor ad effetto di campo.

fibra ottica

Termine per indicare una tecnologia che usa la luce come mezzo di trasporto dell'informazione digitale. I cavi in fibra ottica sostituiscono in molti casi i cavi in rame, consentendo velocità più elevate in trasmissione.

File server

Nelle LAN, apparato che fornisce agli utenti la memorizzazione e l'accesso ai file. Non deve necessariamente avere capacità elaborativa, ma piuttosto molti hard disk capienti.

File Transport Protocol (FTP)

Protocollo per la trasmissione di file via TCP/IP.

filtro

Circuito od apparato progettato per far passare solo certe frequenze ed escludere tutte le altre.

filtro a quarzo

Rete di cristalli piezoelettrici usati per ottenere un'alta reiezione di segnali indesiderati.

filtro CW

Filtro usato per restringere la banda passante IF, allo scopo di migliorare la ricezione in condizioni di banda affollata.

filtro passa alto

Circuito che lascia passare i segnali sopra una certa frequenza, detta frequenza di taglio, e blocca quelli a frequenza inferiore.

filtro passa banda

Circuito che lascia passare una gamma di frequenze ed attenua i segnali sopra e sotto questa gamma.

filtro passa basso

Circuito che lascia passare i segnali sotto una certa frequenza, detta frequenza di taglio, e blocca quelli a frequenza superiore.

finale

1) L'ultima trasmissione di una stazione durante un collegamento.
2) Ultimo stadio di amplificazione di un trasmettitore radio.

Fire bottle

Gergo statunitense per indicare una qualsiasi valvola elettronica.

firmware

Software memorizzato in modo permanente o semipermanente in un circuito integrato (ROM o EPROM), che esegue un programma applicativo, un insieme di istruzioni o una routine operativa su un sistema con capacità elaborative. Il BIOS dei computer è un esempio di firmware.

flag

Carattere (01111110) usato per delimitare i pacchetti (inizio e fine) e per separare frame multipli in una trasmissione packet.

F-layer

Vedi Strato F.

flutter

Vedi Fluttuazione.

fluttuazione

Rapida variazione della forza del segnale di una stazione, generalmente dovuta a variazioni della propagazione.

FM

1) Frequency Modulation. Modulazione di frequenza. Metodo per trasferire voce o dati su una portante, cambiando la frequenza della portante in funzione della forma d'onda del segnale audio o dati che deve trasportare. Nella maggior parte delle applicazioni voce FM, la deviazione è 5kHz o meno; nelle comunicazioni packet o digitali è compresa fra i 3 e i 3,5 kHz.
2) Trasmissioni radiofoniche in FM.

footprint

Nelle comunicazioni satellitari è l'area della superficie terrestre coperta da un satellite.

Forward Error Correction (FEC)

Tecnica di correzione degli errori che elimina la necessità di qualsiasi canale di ritorno, abilitando l'autocorrezione degli errori sul ricevitore. La FEC opera aggiungendo informazioni che consentono al ricevitore di determinare qual è l'errore e correggerlo. È usato particolarmente nelle trasmissioni satellitari. In AMTOR i dati sono inviati due o più volte e poi confrontati nelle stazioni riceventi, senza la necessità di trasmettere ARQ ACK/NAK.

forwarding

Trasferimento di file fra BBS. Vedi Autoforward.

frame

Gruppo di bit o caratteri inviato fra livelli OSI diversi che contiene, oltre ai dati veri e propri, le informazioni di controllo per l'indirizzamento e il controllo degli errori.

Frame Check Sequence (FCS)

Numero a 16 bit (2 byte) compreso in ciascun frame del packet, usato per il controllo degli errori.

Frequency Division Multiplexing (FDM)

Metodo analogico di creazione di molteplici canali trasmissivi su un singolo supporto fisico, conduttore o canale radio, realizzati dividendo la gamma di frequenze disponibili (larghezza di banda) in vari sottocanali. È ampiamente usato in molteplici formati da praticamente ogni tipo di telecomunicazione. È chiamato anche Frequency Division Multiplex o Frequency Division Mux.

Frequency Shift Keying (FSK)

Metodo di modulazione digitale dove la portante è commutata fra due frequenze distinte; è una delle più elementari e durature forme per trasmettere informazioni binarie, dove l'1 e lo 0 binari corrispondono a due frequenze determinate. Il ricevitore produce un'uscita solo quando una delle due frequenze è ricevuta in assenza dell'altra. Esistono applicazioni dell'FSK in ogni forma di telecomunicazione, ad esempio nel packet HF.

frequenza

Numero di cicli completi di un evento che avviene nell'unità di tempo (nelle telecomunicazioni è un segnale di corrente alternata). Si misura in cicli al secondo o Hertz, il cui simbolo è Hz. Nelle telecomunicazioni è più utile usare i suoi multipli kHz, MHz e GHz.

frequenza audio

Gamma di frequenze sonore percepite dall'uomo (20 - 20.000 Hz). L'acronimo inglese è AF.

frequenza centrale

Frequenza della portante non modulata di un trasmettitore FM.

frequenza critica

La più alta frequenza con cui un'onda radio trasmessa in verticale è riflessa dalla ionosfera. Oltre questa frequenza i segnali radio passano attraverso la ionosfera invece di ritornare sulla Terra.

frequenza d'emergenza

Frequenza o canale specifico per l'uso con segnali di soccorso. Ad esempio quella dell'aviazione generale è 121,500 MHz.

frequenza d'ingresso

Frequenza del ricevitore del ripetitore; è uguale alla frequenza di trasmissione del vostro ricetrasmettitore.

frequenza d'uscita

Frequenza del trasmettitore del ripetitore; è uguale alla frequenza di ricezione del vostro ricetrasmettitore.

frequenza di chiamata

Frequenza sulla quale le stazioni cercano di mettersi in contatto l'une con le altre; è uno standard de facto.

frequenza di taglio

Frequenza alla quale un filtro inizia a escludere i segnali.

frequenza immagine

Falso segnale prodotto nel circuito di un ricevitore a supereterodina.

frequenza intermedia

Frequenza convertita internamente per migliorare l'amplificazione, il filtraggio ed altre elaborazioni del segnale. È conosciuta con la sigla IF (Intermediate Frequency) ed è meglio avere più d'una.
Il processo d'estrazione del segnale audio dall'onda radio che lo trasporta è spesso eseguito, in un ricevitore, in due passaggi. Innanzitutto il segnale radio (RF) è convertito dalla frequenza sintonizzata ad una frequenza costante nota (IF), mescolando il segnale in ingresso con il VFO, o oscillatore locale. Successivamente l'IF è convertita in un segnale audio attraverso un rivelatore (un discriminatore nel caso della FM).

Fresnel (zona di)

Area nello spazio aperto che deve essere praticamente libera da ostacoli affinché il percorso radio a microonde funzioni correttamente.

FSK

Vedi Frequency Shift Keying.

FSK

Vedi Frequency Shift Keying.

FSTV

Fast Scan TV. Televisione a scansione veloce. Comunicazione audiovisiva che usa i segnali TV broadcast e che richiede una grande larghezza di banda. È praticamente uguale alla TV.

FTP

Vedi File Transport Protocol.

Full duplex (FDX)

Modalità operativa che trasmette e riceve su frequenze diverse; indica anche un circuito che consente la trasmissione simultanea delle informazioni in entrambe le direzioni (in telefonia, circuito a 4 fili).
Un segnale full duplex consiste di due canali separati; entrambe le estremità del circuito radio hanno ricevitore e trasmettitore separati, cosicché il ricevitore su ciascuna estremità possa ascoltare il trasmettitore dell'altra stazione indipendentemente dallo stato del trasmettitore locale. Vedi anche Duplex e Half duplex.

funzionamento a bit

Terminologia descrittiva dei protocolli di comunicazione dati che usano un byte di controllo, invece di caratteri o messaggi di controllo incorporati, e che sono estremamente trasparenti verso i codici usati per i messaggi.

funzionamento a carattere

Terminologia descrittiva del protocollo di comunicazione radio packet o del processo di trasmissione che controlla le informazioni trasmesse nella forma di speciali byte, chiamati caratteri di controllo.

funzionamento non presidiato

Trasmissione controllata automaticamente o che non richiede un operatore packet per operare.

fusibile

Sottile filo o striscia di metallo montata su un supporto, che protegge un circuito elettrico da sovracorrenti, fondendosi quando passa troppa corrente. I fusibili sono classificati per ampere, tensione e tempo d'intervento (rapidi o ritardati).

 

G

GaAs

Arsenuro di gallio, composto usato nei semiconduttori.

gain

Vedi Guadagno.

gallon

Gergo statunitense per indicare la potenza d'uscita del trasmettitore.

gamma dinamica

Parametro che indica con che qualità un ricevitore può gestire forti segnali con sovraccarico. Qualsiasi valore di oltre 100 dB è considerato eccellente.

gateway

Nella radio Packet il gateway è un collegamento che consente di comunicare digitalmente fra due diverse frequenze, fra due diverse velocità di trasmissione dati o fra due diverse LAN (vedi anche Bridge). Un gateway è utile perché permette che gli utenti e i server di una rete possano accedere agli utenti e server di un'altra rete senza modificare nessuna delle due architetture di rete.

Gb/s

Gigabit al secondo. Vedi Bit al secondo.

Gbps

Gigabit per second. Vedi Bit al secondo.

GEO

Geosynchronous Earth Orbit. Vedi Orbita geostazionaria.

gestore del sito

Persona o persone responsabili per le prestazioni del nodo, limitatamente alla manutenzione dell'hardware.

GHz

Gigahertz, pari a 1 miliardo di hertz.

Giga (G)

Prefisso metrico per 10^9 o 1.000.000.000 (1 miliardo).

GMRS

General Mobile Radio Service.

GND

Ground. Vedi Terra.

green stamp

Sinonimo di dollari statunitensi in banconota, inviati con una cartolina QSL (invece di un IRC) per ripagare i costi della spedizione postale di ritorno.

ground (GND)

Vedi Terra.

Ground Plane

Vedi Antenna ground-plane.

guadagno

Incremento della potenza del segnale nella trasmissione da un punto all'altro, normalmente espresso in decibel. È il contrario di perdita.

guadagno d'antenna

1) Incremento dell'effettiva potenza irradiata, o della forza del segnale ricevuto, da un'antenna rispetto ad un dipolo o, più comunemente, ad una teorica antenna puntiforme. Un dipolo ha un guadagno di 2,1 dB rispetto ad un'antenna puntiforme.
2) In un'antenna direttiva è l'incremento, in una determinata direzione, dell'effettiva potenza irradiata o della forza del segnale ricevuto. Ciò avviene a spese del segnale irradiato, o ricevuto, da tutte le altre direzioni.

guida d'onda

Mezzo di trasmissione fisico che usa delimitatori di materiale conduttore per guidare i segnali elettromagnetici, ampiamente usato nelle trasmissioni a microonde.

H

Half duplex

Vedi Semiduplex.

ham

Radioamatore.

hamfest

Festival o mostra per radiomatori.

handshake

Letteralmente "stretta di mano. Vedi Presa di contatto.

HBAUD

Velocità dati fra il TNC e il ricetrasmettitore.

HDLC (High Level Data Link Control)

Protocollo internazionale standard, su bit, usato nei collegamenti di rete packet CCITT X.25 e che influenza molti altri standard. Un esempio è il processo impegato nell'X.25 e nell'AX.25 per trasformare i dati in pacchetti. Questi pacchetti di dati hanno l'indirizzo di destinazione, il conteggio del checksum e gli altri componenti necessari che sono aggiunti attraverso l'HDLC per renderli liberi da errori.

HDX

Vedi Half-duplex.

header

Vedi Intestazione.

heard (o mheard)

Caratteristica di parecchi apparati packet per cui è memorizzato un elenco delle stazioni ricevute. L'accesso a quest'elenco dipende dall'applicazione.

Hertz (Hz)

Unità di misura della frequenza. Un Hertz equivale ad un ciclo completo al secondo. La voce umana spazia principalmente dai 300 ai 3000 Hz.

Hex

Hexadecimal. Vedi Esadecimale.

hexadecimal

Vedi Esadecimale.

HF

High Frequency. Frequenze nella banda da 3 a 30 MHz. (In campo radioamatoriale si include normalmente nella definizione anche la banda dei 1,9 MHz).

host

Computer o dispositivo di memoria di massa dove sono conservati i dati accessibili, previa identificazione con passsword o identificativo di chiamata.

Hot standby / hot spare

Equipaggiamento di scorta pronto per uso immediato, se l'equipaggiamento principale si guasta.

HPF

High Pass Filter. Vedi Filtro passa alto.

HT

Handi-Talkie.Vedi Palmare.

HTS

Hidden Transmitter Syndrome. Sindrome da trasmettitore nascosta. Indica una situazione dove il flusso è drasticamente ridotto ben sotto lo specificato baud rate perché una singola stazione riceve due o più stazioni che non si ricevono a vicenda.

Hz

Vedi Hertz.

I

I

Intensità, simbolo della corrente in un circuito elettrico; si misura in Ampere.

IARU

Vedi International Amateur Radio Union.

IC

Integrated Circuit. Circuito integrato.

ID

Identificatore, identificativo.

identificativo di chiamata

Sequenza di lettere e numeri usata per identificare i radioamatori rilasciata dalle autorità nazionali (In Italia il Ministero delle Comunicazioni, negli Stati Uniti la FCC etc.).

identificativo di stazione

Vedi Identificativo di chiamata.

IF

Intermediate Frequency. Vedi Frequenza intermedia.

IF shift

Funzione che trasla elettronicamente la frequenza IF da una frequenza centrale.

IMD

Inter-Modulation Distortion. Vedi Distorsione da intermodulazione.

immagine

Vedi Frequenza immagine.

impedenza

Effetto combinato di reattanza e resistenza e che rappresenta l'opposizione di un circuito al passaggio della corrente alternata. È misurata in Ohm (il simbolo è Z). Per le migliori prestazioni, in una radio le impedenze dell'antenna, della linea di alimentazione e del connettore d'antenna dovrebbero essere approssimativamente uguali.

impedenza d'antenna

Impedenza di un'antenna alla sua risonanza. Per la maggior parte dei ricetrasmettitori, l'impedenza dell'antenna è 50 Ohm.

impianto di dorsale

Apparato di trasmissione progettato per interconnettere impianti affluenti di gruppi di utenti sparpagliati o nodi. Vedi Dorsale.

impulso

1) Nelle comunicazioni, segnale caratterizzato da ampiezza e durata costante.
2) Rappresentazione del segnale di linea per una cifra binaria.

indice A

Indice delle condizioni del campo magnetico terrestre misurato a Boulder, Colorado. La propagazione generalmente migliora quando l'indice ha valori bassi.

indice di modulazione

Rapporto fra la massima deviazione della frequenza portante e la frequenza audio modulante in un dato istante in un trasmettitore FM.

indirizzo

Nelle reti radio packet è l'identificatore distintivo di un nodo di destinazione o di una stazione.

induttanza

1) Misura della capacità di una bobina di immagazzinare energia in un campo magnetico.
2) Per estensione anche il componente elettrico che crea l'induttanza in un circuito. Vedi anche Induttore.

induttore

Componente elettrico usualmente composto da una bobina di conduttore avvolta su un nucleo centrale. Un induttore immagazzina energia in un campo magnetico.

infrarosso

Porzione dello spettro elettromagnetico localizzata su frequenze appena inferiori alla luce visibile.

inizializzare

Impostare tutti i contatori, interruttori, indirizzi o registri dei puntatori a zero o al valore iniziale, oppure ai punti prescritti nelle operazioni di una routine del computer. Esempi di inizializzazione sono il "reset" di un nodo Packet o il "rebooting" di un computer.

instradamento

Processo per determinare o deliberare il percorso che farà un collegamento attraverso una rete di nodi.

instradamento adattativo

Nelle reti dati, algoritmi di instradamento capaci di cambiare le istruzioni di percorso in funzione delle mutate condizioni di traffico o di malfunzionamenti dei canali di trasmissione.

instradamento alternativo automatico

Comportamento o funzione della rete packet per stabilire una connessione fra due località attraverso percorsi secondari, senza bisogno di intervento manuale.

instradamento automatico

Funzione che abilita il più veloce instradamento utilizzabile. Quest'instradamento è normalmente determinato dal nodo, tuttavia l'operatore del nodo può influenzare l'instradamento installando instradamenti e/o nodi fissi o bloccati.

Integrated Services Digital Network (ISDN)

Rete telefonica commutata pubblica mondiale, nata sotto gli auspici del CCITT, per fornire agli utenti moltissimi servizi speciali ed evoluti.

interfaccia

Giunzione o punto di interconnessione fra due sistemi o equipaggiamenti che hanno caratteristiche diverse, con implicazioni sia hardware che software. Le principali interfacce che si riferiscono alla radio Packet sono il cablaggio fra TNC e ricetrasmittente o fra computer e TNC.

interfaccia di rete

Punto di interconnessione fra una rete radio packet e un'altra. Nella maggior parte delle applicazioni è chiamata "Gateway".

interferenza

Qualsiasi rumore, diafonia o segnale spurio involontario che riduce la comprensibilità del segnale con l'informazione o del parlato su un circuito di comunicazione.

Intermediate Frequency (IF)

Vedi Frequenza intermedia.

intermod

Abbreviazione per "intermodulation". Vedi Intermodulazione.

intermodulation distortion (IMD)

Vedi Distorsione da intermodulazione.

intermodulazione

Falsi segnali o spurie prodotti da due o più segnali che si mescolano in un ricevitore o in un ripetitore.

International Amateur Radio Union (IARU)

Unione internazionale dei radioamatori. Organizzazione mondiale dei radioamatori formata dalle associazioni nazionali ufficiali dei radioamatori di ciascuna nazione partecipante.

International Standards Organisation (ISO)

Organizzazione internazionale che stabilisce gli standard mondiali per qualsiasi prodotto fabbricato. La sede è a Ginevra, Svizzera.

Internet Protocol (IP)

Semplice protocollo primario, facente parte della suite ARPA, che gestisce l'indirizzamento, la frammentazione e l'indirizzamento per tipo di servizio nell'eterogeneo ambiente Internet.

interrupt

Arresto nel processamento dati fatto in modo tale da poter essere ripreso, a differenza di un "halt" che richiede l'inizializzazione del computer per riprendere.

interruttore bipolare

Interruttore che apre o chiude due diversi circuiti allo stesso tempo.

interruttore unipolare

Interruttore che collega un unico contatto centrale ad un altro contatto.

intestazione

Porzione del messaggio che contiene le informazioni per l'instradamento, la manipolazione e la consegna del messaggio, come indirizzo, dimensione, priorità, instradamento intermedio e segnali di sincronizzazione. In inglese si chiama "header".

invio-ricezione automatica

Modalità dei terminali RTTY che permette la composizione dei messaggi mentre si riceve testo da un'altra stazione. Il suo acronimo inglese è ASR. Vedi TNC e Digipeater.

I/O

Input/Output. Ingresso/uscita oppure immissione/emissione. Nei computer è la porta, o altro dispositivo come un bus, che consente il trasporto di dati fra la CPU e altre periferiche dischi, stampanti, etc.

ionosfera

Regione dell'atmosfera terrestre, carica elettricamente, che riflette i segnali radio. È localizzata approssimativamente fra i 60 e i 600 km d'altezza sopra la superficie terrestre.

IP

Vedi Internet Protocol.

IRC

International Reply Coupon. Scontrino internazionale per risposta. Buono che si compra negli uffici postali e che può essere scambiato nei paesi stranieri per spedire via terrestre una lettera nella nazione che ha emesso il buono.

IS

Intermediate System. Termine ISO per commutatore di pacchetto.

ISDN

Vedi Integrated Services Digital Network.

ISO

Vedi International Standards Organisation.

isotropica

Antenna "puntiforme" teorica usata per calcolare il guadagno.

ITU

International Telecommunications Union. Organismo che specifica le linee guida mondiali che interessano l'uso dello spettro elettromagnetico per le comunicazioni.

J

J (antenna)

Antenna a mezz'onda alimentata ad un estremo con stub a quarto d'onda in cortocircuito. Quest'antenna non richiede il piano di terra di cui hanno bisogno le antenne a quarto d'onda per funzionare correttamente.

JFET

Junction Field-Effect Transistor.

jheard

Contrazione di "just heard" (appena ascoltato). È un comando di molte PBBS e mailbox dei più diffusi TNC e visualizza l'elenco delle stazioni ricevute più recentemente.

jitter

Instabilità di breve durata dell'ampiezza e/o fase di un segnale. Nei segnali packet radioamatoriali, il jitter di fase può provocare errori nella decodifica dei dati.

 

K

K- index

Misura del campo magnetico terrestre, come rilevato a Boulder, nel Colorado. Le condizioni di propagazione migliorano con valori inferiori.

Ka band

Vedi Banda Ka.

Kb/s

Chilobit al secondo. Vedi Bit al secondo.

kbps

Chilobit per second. Vedi Bit al secondo.

Kc

Chilocicli. Vedi Ciclo.

Key up

Attivazione di un ripetitore trasmettendo sulla sua frequenza d'ingresso.

keyboard-to-keyboard

Communicazione in tempo reale fra due utenti di stazioni radio packet; è utile nelle trasmissioni digitali d'emergenza.

keyer

Apparato elettronico per trasmettere il codice Morse in modo semiautomatico; i punti si trasmettono premendo un lato del tasto, le linee premendo l'altro.

KHz

Chilohertz, pari a 1.000 Hz. Vedi Hertz.

KISS

1) Keep It Simple & Short (mantienilo semplice e breve). Modalità operativa del TNC dove il TNC traduce semplicemente i pacchetti fra half duplex / HDLC sincrono sulla porta radio e full duplex / SLIP asincrono sulla porta host; il computer host deve implementare tutti i protocolli di più alto livello, compreso AX.25 se usato.
2) In informatica, acronimo di Keep It Simple, Stupid (mantienilo semplice, stupido), forma scherzosa per ricordare di sviluppare programmi semplici, senza inutili orpelli che possono inficiare prestazioni e correttezza.

Ku

Vedi Banda Ku.

L

ladder line

Scaletta. Vedi Linea bifilare in aria.

LAN

Vedi Local Area Network.

LAN

Vedi Local Area Network.

larghezza di banda

Frequenze necessarie per un particolare tipo di emissione.

larghezza di banda della frequenza intermedia (IF)

Larghezza di banda dei segnali che possono facilmente attraversare lo stadio di frequenza intermedia di un ricevitore a supereterodina.

Laringofono

Microfono che si pone a contatto della gola e che trasmette la sola voce, eliminando i rumori ambientali.

LASER

Acronimo di Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation. I laser convertono l'energia elettrica in energia luminosa, di grande purezza, adatta alle telecomunicazioni. L'energia modulata della luce, convogliata in fibre ottiche, permette collegamenti a grande distanza e di grande capacità. Per collegamenti brevi e di minor capacità con le fibre ottiche, si usano più comunemente i meno costosi LED.

Latenza

Ritardo di tempo fra il momento in cui una stazione di rete packet cerca d'accedere ad un canale e quando gli è garantito l'accesso alla rete.

Layer

Vedi Livello.

LCD

Liquid Crystal Display. Vedi Schermo a cristalli liquidi.

LED

Light-emitting Diode. Diodo ad emissione di luce. Elemento semiconduttore che emette luce se esistono le opportune condizioni elettriche. È usato sia come semplice indicatore negli apparati elettronici sia, opportunamente scelto ed usato, come sorgente di segnale per sistemi di trasmissione su fibra ottica a breve distanza.

legge di Shannon

Enunciato che definisce il valore massimo teorico alla quale possono essere trasmesse delle cifre senza errore, attraverso un canale con banda limitata in presenza di rumore. L'equazione approssimativa funziona con circa 10 bit per hertz di larghezza di banda, in circuiti analogici reali.

LF

Low Frequency. Segnali da 30 a 300 kHz.

Li-Ion

Lithium Ion. Batteria ricaricabile con migliori capacità rispetto a quelle al Ni-Cd, Ni-MH, etc. e senza effetto memoria dopo ripetuti cicli di carica/scarica non completi.

Limitatore

Circuito di un ricevitore FM che taglia i picchi del segnale, rendendolo perciò meno sensibile alle variazioni e al rumore impulsivo.

limitatore di rumore automatico

Circuito che elimina i picchi di rumore statico ed impulsivo. L'acronimo inglese è ANL.

linea bifilare

Linea d'alimentazione d'antenna costituita da due conduttori tenuti a distanza fissa. I due conduttori sono immersi ai bordi di un nastro di polietilene, largo circa 12 mm, e per questa ragione la linea bifilare è comunemente chiamata "piattina". L'impedenza tipica di una linea bifilare è 300 Ohm.

linea bifilare in aria

Linea di trasmissione costituito da due conduttori paralleli tenuti spaziati da bacchette di materiale isolante, di 5-15 cm, intervallate regolarmente; il suo aspetto la fa chiamare anche "scaletta" ("ladder line" in inglese). Impedenze caratteristiche tipiche di questo tipo di linea di trasmissione sono di alcuni centinaia di Ohm (ad esempio 450 o 600).

linea bilanciata

Linea d'alimentazione a due conduttori, ciascuno con tensione uguale ma di segno contrario, dove nessun conduttore ha potenziale zero (terra).

linea d'alimentazione

1) Cavo o conduttore che collega una radio ad un'antenna.
2) Circuito che fornisce l'energia elettrica ad una radio.

linea grigia

Striscia attorno alla Terra che separa le zone illuminate da quelle all'oscurità. È la regione di transizione fra il giorno e la notte ed è uno dei molti tipi di percorso di propagazione.

Lineare

Amplificatore usato a valle dell'uscita del ricetrasmettitore, così chiamato per la sua purezza di amplificazione. Lineare, in senso matematico, significa che l'uscita è direttamente proporzionale all'ingresso; perciò se si raddoppia l'ingresso, raddoppia anche l'uscita, senza generare frequenze aggiuntive derivate. Se l'amplificatore non è lineare si generano anche somme e differenze di frequenze, e tutte le loro combinazioni.

Livello

1) Espressione della forza di un segnale, in un determinato punto di un circuito di comunicazione, rispetto ad un segnale standard; lo standard è molto spesso 1 milliwatt di potenza alla frequenza di 1000 Hz con un carico di 600 Ohm.
2) Termine, del modello di riferimento OSI per il trasporto dati, che individua le funzioni di ciascun passo di una gerachia di operazioni che devono essere svolte per trasferire le informazioni fra due punti.

livello dell'applicazione

Il livello dell'applicazione (7 della pila OSI) è quello più alto della gerarchia, dove si trovano gli strumenti con cui i programmi possono operare in rete (es. chiamate specifiche del sistema operativo o FTP o HTTP). Non si deve confondere il termine "applicazione" con "programma". Ad esempio un programma di videoscrittura non si colloca nel livello dell'applicazione, bensì sfrutta gli strumenti della pila OSI a livello dell'applicazione per svolgere funzionalità in rete.

livello di collegamento

Il livello di collegamento dei dati (2 della pila OSI) opera in maniera indipendente dal mezzo fisico ed è quello dove si posizionano gli standard di rete, come ad esempio Ethernet nelle LAN o AX.25 nel packet radioamatoriale. L'unità dati fondamentale del livello 2 è la trama.

livello di presentazione

Il livello di presentazione (6 della pila OSI) risolve le differenze che possono sussistere nel formato dei dati su due sistemi diversi ed è il livello dove tendono a concentrarsi le esigenze di compressione/decompressione dei dati oppure le operazioni di crittografia. In altre parole, il livello di presentazione si prende in carico di tutti i problemi di presentazione dei dati e fornisce i meccanismi per una conversione trasparente.
Nella radio packet è il livello dove i messaggi sono raggruppati, organizzati, trasformati e sottoposti a conversione fra computer e controller del nodo terminale.

livello di rete

Il livello di rete (3 della pila OSI) assicura che l'informazione sia adeguatamente instradata nella rete, fornendo un sistema di indirizzamento logico e meccanismi per l'inoltro dei dati. È a questo livello che si generano i pacchetti, sua unità dati fondamentale.

livello di sessione

Il livello di sessione (5 della pila OSI) gestisce le comunicazioni fra processi presenti su macchine differenti. Si tratta di uno strato di difficile definizione e che non viene considerato in tutte le realizzazioni; ad esempio TCP/IP non dispone di questo livello. Le funzionalità specifiche di comunicazione fra due processi possono infatti essere integrate ad un livello superiore, come il livello 7.

livello di trasporto

Il livello di trasporto (4 della pila OSI) è preposto alla connessione logica di due nodi di una rete. All'interno di questo livello si attuano i meccanismi di negoziazione della connessione e il relativo mantenimento nel tempo. Le unità trasmesse in questo livello si definiscono messaggi, alla stregua dei pacchetti del livello 3 e delle trame del livello 2. Il livello di trasporto è la base su cui si poggia tutto il software applicativo per trasmettere le informazioni in maniera trasparente. Nella radio packet il livello di trasporto è inoltre responsabile dell'uso ottimizzato delle risorse di rete.

livello fisico

Il livello fisico (1, o base, della pila OSI) è responsabile della definizione di tutti gli aspetti fisici relativi alla comunicazione, fornendo le specifiche elettriche e meccaniche e le procedure di presa di contatto. Ad esempio la definizione meccanica del connettore RS-232, la descrizione dei suoi pin, le tipologie dei cavi Ethernet, i tipi di connettori, etc. appartengono a questo livello. Il livello fisico non pone limiti sulla natura fisica della comunicazione e può contemplare pertanto anche sistemi basati su trasmissioni ottiche, radio, etc. Il livello fisico è l'unico della gerarchia ISO OSI che riguarda direttamente l'hardware; tutti gli altri considerano infatti solo il livello logico, operando sui flussi di bit invece che su segnali fisici.

LO

Local Oscillator. Vedi Oscillatore locale.

Local Area Network (LAN)

Rete di computer che si trovano all'interno dello stesso locale, ufficio o edificio. Quando usato per la radio packet, si intende l'area nella quale un gruppo di radioamatori usa la stessa frequenza per collegarsi allo stesso nodo della rete packet.

Long Wave

Vedi LW.

Long Yagi

Tipi d'antenna direzionale (vedi Yagi) in cui sono esaltate al massimo la direzionalità e il guadagno. Hanno un elevato numero di elementi direttori.

Loopback

Test nel quale l'uscita di un modem o di un altro apparato full-duplex è rimessa nel modem o nell'apparato stesso. Vedi anche Ping.

LORAN

Long Range Aid to Navigation. Sistema di navigazione a grande distanza dove la posizione è determinata dagli intervalli di tempo fra i segnali ad impulso ricevuti da trasmettitori molto distanti fra loro.

LOS

Line Of Sight. Vedi Portata ottica.

Low Power Device (LPD)

Apparati di comunicazione con potenza di 10 mW e portata dai 200 m ai 3 km circa, banda UHF, modalità di emissione FM.

LPD

Vedi Low Power Device.

LPF

Low Pass Filter. Vedi Filtro passa basso.

LSB

Lower Side Band. Banda laterale inferiore. Vedi anche SSB.

lunghezza del blocco

Misura della dimensione di un blocco di trasmissione nelle comunicazioni dati, indicato in caratteri, record, parole ma raramente in bit.

LW

Long Wave. Banda di frequenze dai 30 ai 300 kHz.

M

mA

Milliampere, pari a 1/1.000 di ampere.

mA/h

Milliampere all'ora, pari a 1/1.000 di A/h.

Mail box

BBS privata in un TNC. Talvolta il termine si riferisce genericamente a qualsiasi sistema BBS privato che gestisca la posta personale.

Mail drop

Parte del programma TNC che permette di memorizzare i messaggi nel TNC stesso, per poterli poi recuperare via etere o attraverso il terminale collegato.

making the trip

Gergo statunitense per indicare la "trasmissione con successo di un messaggio comprensibile".

mappatura

Nelle operazioni di rete è l'associazione logica di un insieme di valori con i valori di un altro insieme. Esempi di mappatura sono le associazioni "nome-indirizzo" e "instradamento-collegamento fra reti".

mark

Vedi Segno.

massa

Collegamento comune di tutte le parti di un circuito che si collegano al polo negativo dell'alimentatore. Alla massa si collega anche lo chassis degli apparati, per prevenire la creazione di tensioni pericolose.

massima frequenza usabile

Frequenza massima che può essere usata per coprire una particolare distanza nel periodo e nell'ora desiderata sfruttando la riflessione della ionosfera. Si indica con l'abbreviazione inglese MUF. Dato che più alta è la frequenza minore è l'assorbimento, la MUF permette di ottenere in ricezione la massima intensità di campo.

matchbox

Gergo per Accordatore d'antenna (vedi).

Mb/s

Megabit al secondo. Vedi Bit al secondo.

Mbps

Megabit per second. Vedi Bit al secondo.

Mc

Vedi Megacicli.

MCW

Modulated Continuous Wave. Tono audio fisso che modula la portante, che è stato il più antico metodo per trasmettere il codice Morse.

Mean Time Between Failure (MTBF)

Valore che indica quanto tempo passa statisticamente fra due successivi guasti in un determinato apparato o sistema. Serve a valutarne la durata ed efficienza e ad implementare la manutenzione preventiva. Attenzione: essendo un dato ottenuto statisticamente, i guasti possono avvenire anche molto prima della scadenza prevista.

mega (M)

Prefisso metrico per 10^6, o 1.000.000.

megacicli

Un milione di cicli al secondo; questo termine è stato sostituito da MHz.

megahertz (MHz)

Un milione di Hertz.

messa a terra

Collegamento al potenziale elettrico della Terra, pari a 0 V.

messaggio

Nelle telecomunicazioni, una trasmissione completa di informazioni o dati.

meteor scatter

Vedi Diffusione meteorica.

MF

Medium Frequency. Banda di frequenze dai 300 kHz ai 3 MHz.

MHz

Vedi Megahertz.

MIC

Microfono. Apparato che converte le onde sonore in energia elettrica.

micro

Prefisso metrico per 10^-6, o 1/1.000.000.

microonde

Trasmissione radio di lunghezza d'onda molto corte, corrispondenti alla frequenza di 1.000 o più MHz (pari a 1 o più GHz), e non soggetta a "back-hoe fades".

microwave (M/W)

Vedi Microonde.

mike

Termine gergale inglese per microfono.

Mil

1/1000 di pollice.

Milli

Prefisso metrico per 10^-3, o 1/1.000.

miscelatore

Circuito che riceve due o più segnali e produce un'uscita che contiene la somma e la differenza delle frequenze di quei segnali.

misuratore di campo

Strumento di misura usato per individuare la presenza di energia RF e la forza relativa del suo campo.

mixer

Vedi Miscelatore.

mobile

Stazione radioamatoriale installata su un veicolo.

modalità d'emissione

La forma di un'emissione radio, come AM, FM, o banda laterale singola.

modalità di controllo

Stato in cui deve trovarsi un TNC per consentire un comando o controllare le azioni che devono avvenire.

modalità di conversazione

Comunicazioni dati interattive che si sviluppano fra stazioni packet. In inglese è "chat mode".

modem

Abbreviazione del termine Modulator/Demodulator. Apparato che modula un segnale analogico, telefonico o in radiofrequenza, per trasmettere dati digitali e demodula il segnale analogico ricevuto per recuperare i dati trasmessi. Ogni TNC supporta un modem dati.

modem header

Connettore all'interno di un TNC usato per collegare un modem esterno al TNC stesso, per velocità maggiori o un diverso modo di comunicazione. Tutte le linee dati e di controllo dalla CPU passano attraverso questo connettore.

modulare

Creazione di un'emissione radio affinché contenga informazioni (voce, codice Morse, musica, dati binari, etc.).

modulatore bilanciato

Circuito miscelatore usato in un trasmettitore a banda laterale singola con soppressione della portante per mescolare il segnale vocale e la portante RF. Il modulatore bilanciato isola i segnali d'ingresso fra loro e dall'uscita, cosicché solo la somma e differenza dei due segnali d'ingresso raggiungano l'uscita. La portante originale e il segnale audio sono eliminati.

modulazione

Metodo per aggiungere informazioni ad una portante radio, mediante alterazioni delle caratteristiche delle onde della portante analogica, modificando l'ampiezza, la fase e/o la frequenza dell'onda.

modulazione d'ampiezza

Modifica di una portante RF, variandone istantaneamente la potenza, per riprodurre l'informazione che trasporta. È comunemente indicata con l'acronimo AM (Amplitude Modulation).

modulazione d'impulso

Modulazione di una serie d'impulsi per produrre segnali portanti informazioni. Metodi tipici coinvolgono la modifica dell'ampiezza (PAM), la lunghezza d'onda (PWM), la durata (PDM) o la posizione (PPM). La Pulse Code Modulation (PCM) è la tecnica di modulazione più comune usata in telefonia.

modulazione di fase

Modifica di una portante RF, variandone istantaneamente la fase, per riprodurre l'informazione che trasporta. È comunemente indicata con l'acronimo FM (Frequency Modulation).

MOSFET

Metal-Oxide-Semiconductor-Field-Effect Transistor.

MTBF

Vedi Mean Time Between Failure.

MUF

Maximum Usable Frequency. Vedi Massima frequenza usabile.

multimode

Trasmettitore o ricevitore in grado di trasmettere o ricevere con diverse modalità, ad esempio USB, LSB, FM, CW etc.

multiplex / multiplexing

Trasmissione simultanea di più di un singolo messaggio su un unico percorso fisico di comunicazione. Se la comunicazione è analogica la tecnica è l'FDM, se è digitale è la TDM.

mute

Silenziatore. Comando che evita che il segnale raggiunga l'uscita.

mV

Millivolt, pari a 1/1.000 di Volt.

mW

Milliwatt, pari a 1/1.000 di Watt.

MW

1) Medium Wave. Banda di frequenze dai 300 kHz ai 3 MHz.
2) Termine usato per indicare le trasmissioni circolari in AM (530-1710 kHz).
3) Megawatt, pari a 1 milione di watt.

M/W

Microwave. Vedi Microonde.

N

NACK/NAK

Negative ACKnowledge / AcKnowledgement. Ricevuta negativa. Carattere presente in molti codici dati, usato tipicamente per segnalare la ricezione di un messaggio danneggiato ordinandone la ritrasmissione.

Navtex

Rete di messaggistica di sicurezza, con stazioni in tutto il mondo. La frequenza di lavoro è 518 kHz ed utilizza un sistema binario come lo RTTY, ma con codifica differente.

NB

1) Narrow band. Banda stretta.
2) Noise Blanker. Funzione per ridurre i rumori di tipo impulsivo.

NBFM

Narrow Band FM. FM a banda stretta.

NCS

Net Control Station. Stazione di controllo di rete.

negative copy

Trasmissione non riuscita.

negative feedback

Vedi Retroazione negativa.

negativo

No, sbagliato.

network

Vedi Rete.

Network Operating System (NOS)

Sistema operativo di rete. Programma che è normalmente usato per comunicare usando i protocolli TCP/IP ma che può in realtà fare molto di più di questo. Il NOS funziona su personal computer ed è un termine generico usato per identificare molti programmi, diversi fra loro, che svolgono gli stessi compiti.

Ni-Cd

Nickel-Cadmio. Tipo di batterie ricaricabili che soffrono dell'effetto memoria. Le batterie Li-Ion sono prive di quest'effetto.

NiMH

Nickel Metal Hydride. Tipo di batterie ricaricabili.

nodo

TNC o digipeater controllato remotamente, usato come punto di connessione nella radio packet.

nodo di rete

Punto terminale dei collegamenti di comunicazione radio packet; si applica a qualsiasi elemento attivo e collegato, dalla stazione utente ad un bulletin board.

nominativo

Vedi Identificativo di chiamata.

NOS

Vedi Network Operating System.

nota di cortesia

Indicazione sonora che avvisa che un utilizzatore del ripetitore può continuare e trasmettere; generalmente effettua il reset del timer.

notch

Filtro elimina-banda. Serve ad eliminare i segnali che interferiscono; la sua curva di risposta presenta un avvallamento stretto e netto in corrispondenza della frequenza da tagliare.

NOVRAM

Non-Volatile Random Access Memory. Memoria non volatile ad accesso casuale. Chip che ha una sua propria fonte di alimentazione e mantiene la memoria anche se si toglie l'alimentazione del circuito. La memoria può essere cambiata con comandi esterni.

NPN

Tipo di transistor che ha uno strato di materiale semiconduttore di tipo P interposto fra due strati di materiale semiconduttore di tipo N.

NR

Noise Reduction. Proprietà del DSP che riduce il rumore non voluto del segnale.

NRZ

Non Return to Zero. Formato di codice binario nel quale "uno" e "zero" sono rappresentati da due diversi livelli di tensione, che permangono al livello indicato per la durata del bit di codice. È la forma che assumono la maggior parte dei segnali binari nella circuiteria di un computer.

NRZI

Non Return to Zero Inverted. Codice binario nel quale uno 0 ("zero") produce una transizione nel codice (o da 0 a 1 o da 1 a 0). È il codice usato dai TNC packet radioamatoriali, che lo riconvertono nel formato NRZ per farlo processare dalla CPU.

nucleo

Elemento usato al centro di una bobina, dove si concentra il campo magnetico.

Null modem

Cavo di connessione RS-232 a conduttori incrociati che consente di collegare fra loro due DCE o due DTE.

numero di macchie solari

Indice dell'attività solare e conseguentemente dell'influenza sui livelli di ionizzazione degli strati alti dell'atmosfera terrestre e sulle condizioni di propagazione.

O

OC

Oceania.

offset

Vedi Shift.

Ohm

Unità di misura della resistenza. Un Ohm è pari alla resistenza fra due punti di un conduttore quando la loro differenza di potenziale è di 1 Volt e la corrente che scorre è 1 Ampere.

Old man (OM)

Termine amichevole, significa amico, compagno, o collega.

OM

Vedi Old man. Indica genericamente un radioamatore.

onda di cielo

Vedi Propagazione per mezzo dell'onda di cielo.

onda di terra

Onda elettromagnetica che si propaga direttamente dal trasmettitore.

onda polarizzata orizzontalmente

Onda elettromagnetica in cui il campo elettrico è parallelo al terreno.

onda polarizzata verticalmente

Onda elettromagnetica in cui il campo elettrico è perpendicolare al terreno.

OO

Official Observer. Volontario che controlla le bande amatoriali per rilevare eventuali infrazioni ai regolamenti.

orbita geostazionaria

Posizione orbitale a circa 36.000 km di altezza sopra l'equatore dove, viaggiando ad una velocità di circa 1.000 miglia all'ora nella stessa direzione della rotazione terrestre, i satelliti appaiono fissi sopra la superficie terrestre. Si possono perciò stabilire collegamenti a microonde con antenne fisse, utilizzando il satellite come ripetitore fra punti distanti fra loro fino ad un terzo della circonferenza terrestre, cioè circa 13.500 km.

OSC

OSCillator. Oscillatore.

OSCAR

Orbiting Satellite Carrying Amateur Radio, che in italiano si può tradurre in "Satellite orbitante che trasporta una radio da radioamatore". Nome dato ai satelliti radioamatoriali americani.

oscillare

Vibrare, generare una corrente alternata o altri segnali periodici.

oscillatore a quarzo

Apparato che usa un cristallo di quarzo per mantenere costante la frequenza del trasmettitore.

oscillatore locale

Circuito del ricevitore che genera un segnale stabile e puro, che è miscelato con il segnale RF ricevuto per produrre un segnale alla frequenza intermedia (IF) del ricevitore.

oscillazioni parassite

Oscillazioni indesiderate nei circuiti di un trasmettitore; possono produrre segnali spuri emessi dal trasmettitore.

oscilloscopio

Strumento elettronico di misurazione usato per osservare, su un tubo catodico, la forma delle onde e le tensioni. Mostra il tempo sull'asse delle ascisse e l'ampiezza sull'asse delle ordinate; l'asse Z è l'intensità del punto sul tubo catodico.

OSI

Open Systems Interconnect. L'OSI è un progetto dell'ISO (International Standards Organization) per sviluppare e descrivere un gruppo di protocolli di comunicazione per computer. Vedi anche la descrizione dei singoli livelli OSI.

OT

Old Timer. Persona che è radioamatore da molto tempo.

OTC

Old Timer's Club.

OTS

Official Traffic Station.

ottimizzazione automatica del percorso

Proprietà, in alcuni sistemi radio packet, di modificare l'instradamento in base al traffico o all'ora del giorno.

over

Termine usato durante una comunicazione a due per avvisare l'altra stazione che si ha finito e che può iniziare a trasmettere. Altri termini sono "Cambio" (internazionale), "passo", "a te il microfono" e in telegrafia la lettera K. Non è necessario usarlo sui ripetitori.

overhead

Parte del pacchetto che contiene l'indirizzo, l'instradamento e i dati per la correzione degli errori; questi componenti servono a far arrivare il messaggio alla stazione o nodo di destinazione. L'overhead è aggiunto ai dati utili veri e propri. La dimensione dell'overhead dipende dal protocollo usato.

P

PA

Power Amplifier. Amplificatore di potenza.

pacchetto

Vedi Packet.

packet

Blocco di parecchi caratteri (o byte) d'informazione — a cui si aggiungono dei caratteri (overhead/checksum) di controllo degli errori — che sono inviati assieme. Il pacchetto comprende le informazioni di indirizzamento, cosicché la stazione ricevente può riconoscere la sorgente e la destinazione del pacchetto stesso.

packet (radio)

Sistema di comunicazione digitale dove l'informazione è trasmessa in brevi impulsi. Gli impulsi ("pacchetti" o packet) contengono anche l'identificativo di chiamata, l'indirizzamento e i bit di riconoscimento degli errori.

packet switching

Vedi Commutazione di pacchetto.

PACSAT

Satellite radioamatoriale con a bordo un nodo packet "store-and-forward". Dopo il suo lancio ha assunto il nome OSCAR 16.

PACTOR

PACket Teleprinting On Radio. Protocollo di comunicazioni digitali HF sviluppato in Germania.

PAD

Acronimo di Packet Assembler/Disassembler (assemblatore/disassemblatore di pacchetti) nelle reti a pacchetto commutate. È lo strumento che converte bidirezionalmente i dati fra flussi continui e pacchetti, interfacciando il computer o terminale "stupido" alla rete packet X.25. Ai primordi della rete packet radioamatoriale era usato per indicare il TNC.

PAL

Phase Alteration Line. Standard televisivo usato in Europa ed altre parti del mondo.

palmare

Ricetrasmettitore portatile piccolo e leggero, sufficientemente minuscolo da essere trasportato facilmente. È talvolta abbreviato HT (da Handie-Talkie, un marchio di Motorola).

parità

Stato di costante uguaglianza. È uno dei più vecchi e più semplici metodi di controllo degli errori nelle trasmissioni dati. I caratteri sono forzati in parità, cioè il numero totale dei bit uguali ad 1 è sempre pari o dispari. Il tipo di parità è scelto prima della trasmissione ed è ottenuto aggiungendo un bit impostato a 1 o 0, secondo necessità, quando si trasmettono i caratteri (per una disparità, si aggiunge 1 o 0 ai 7 bit di dati affinché il conteggio totale dei bit uguali ad 1 sia un numero dispari; per una parità, il conteggio deve portare ad un numero pari). Quando i dati sono ricevuti si ricalcola la parità per individuare eventuali errori.

PBBS

Personal Bulletin Board System o Packet Bulletin Board System. Vedi PMS.

PBT

PassBand Tuning. Sintonizzazione passa-banda. Funzione che riduce elettronicamente l'interferenza restringendo la banda passante IF.

PC

1) Personal computer. A rigor di termine dovrebbe riferirsi solo ai computer compatibili IBM, ma ormai indica qualsiasi tipo di computer usato da singole persone per scopi generali.
2) Printed Circuit. Circuito stampato.

PCM

Vedi Pulse Code Modulation.

PEP

Peak Envelope Power. Potenza RF di un segnale alla sua massima ampiezza.

percentuale d'errore

Nelle comunicazioni radio packet è la percentuale di bit, caratteri, elementi, blocchi, messaggi o file ricevuti in modo non corretto rispetto al numero totale trasmesso in un determinato intervallo di tempo.

percentuale di deviazione

Rapporto fra il massimo cambiamento nella frequenza RF portante e la più alta frequenza di modulazione usata in un trasmettitore FM. Vedi anche Indice di modulazione.

percorso

Nodi, digipeater e server che devono essere attraversati per far passare i dati da un punto ad un altro.

percorso alternativo

Percorso di comunicazione secondario usato per raggiungere la destinazione se il percorso primario non è disponibile.

percorso breve

Il percorso più diretto fra trasmettitore e ricevitore; è uguale al tratto breve del cerchio massimo che collega fra loro le due stazioni lungo la superficie terrestre. Il percorso lungo è il collegamento effettuato nella direzione opposta (tratto lungo del cerchio massimo). È espresso in gradi.

percorso del cerchio massimo

Vedi Percorso breve.

percorso lungo

La direzione contraria rispetto al percorso breve. È espresso in gradi.

Phase Modulation (PM)

Vedi Modulazione di fase.

Phase Shift Keying (PSK)

Metodo di modulazione dei dati in cui i dati binari sono codificati come cambiamenti discreti della fase della portante. Nel packet radioamatoriale, il PSK è usato principalmente nelle comunicazioni dati del satellite OSCAR.

phone patch

Collegamento fra un'unità radio bidirezionale e la rete telefonica pubblica.

piattina

Vedi Linea bifilare.

pico

Prefisso metrico per 10^-12, o 1/1.000.000.000.000 (un milionesimo di milionesimo).

PID

1) Protocol Identifier. Identificatore di protocollo. Il primo byte del frame di pacchetto che identifica quale protocollo è usato per il packet frame.
2) Packet Identifier. Identificatore di pacchetto. Byte usato per identificare i pacchetti nelle trasmissioni satellitari.

ping

Metodo per testare la trasmissione: la stazione di arrivo della rete rinvia il segnale a quella di partenza, perché sia valutato in tutti i suoi parametri e si determini la qualità della trasmissione. Nelle reti radio packet si invia uno speciale pacchetto di test che fa sì che ritorni un rapporto di trasmissione.

pirata

Persona che trasmette illegalmente nelle bande radioamatoriali, senza averne l'autorizzazione (licenza). Talvolta usa un identificativo esistente per sviare i sospetti.

PL

Acronimo di Private Line, nome proprietario di Motorola per il CTCSS.

PL259

Tipo di spina usata per collegare il cavo coassiale al ricevitore, antenna etc. con perdite minime.

PLL

Phase Locked Loop. Anello ad aggancio di fase. Circuito che usa metodi di retroazione per controllare la frequenza di un oscillatore; è generalmente usato per sintetizzare le diverse frequenza su cui può operare una radio.

PM

Phase Modulation. Vedi Modulazione di fase.

P.M.

Post Meridian. Dopo mezzogiorno, ossia pomeriggio. Si può trovare scritto anche PM, senza punti.

PMS

Personal Message System. Sistema di posta personale. È una BBS con funzioni limitate contenuta nel firmware del TNC che consente all'utente di scambiare messaggi con altri utenti o con il più vicino servizio BBS completo. Generalmente è chiamata con uno dei suoi nomi commerciali come MailBox, PBBS, PMS, Mail Drop, etc.

PNP

Tipo di transistor che ha uno strato di materiale semiconduttore di tipo N interposto fra due strati di materiale semiconduttore di tipo P.

polling

Metodo per evitare le collisioni nella radio packet, nel quale una stazione principale chiede a ciascun utente del canale se ha un pacchetto da trasmettere. Gli utenti non trasmettono finché non sono stati "interrogati" dalla stazione principale. In questo modo due stazioni non trasmetteranno mai contemporaneamente, evitando perciò le collisioni.

porta

1) Ingresso o punto d'accesso fisico ad un computer, ad un multiplexer o ad una rete radio packet dove si possono introdurre, estrarre od osservare segnali.
2) Nodo con compiti speciali, come una porta utente, una porta IP, una porta per dorsale etc.

porta dedicata

Porta progettata per uno scopo specifico, generalmente il collegamento con un'altra rete o con apparecchiature dedicate.

porta seriale

Parte di un computer responsabile dell'invio dei dati binari in modo seriale. Le comunicazioni seriali usano un solo conduttore che cambia stato molte volte per ogni singolo blocco di informazioni trasmesso. La porta seriale consiste generalmente di un unico chip, chiamato UART, e di un connettore.

portante

Pura emissione radio continua, a frequenza fissa, senza modulazione o interruzioni. Modulando la portante (AM o FM), si possono trasportare le informazioni. Infatti il ricevitore, conoscendo le caratteristiche previste della portante, può estrarre da essa le informazioni; rumore o mutamenti non intenzionali della portante saranno comunque interpretati come parte dell'informazione.

portata ottica

Caratteristica di tecnologie di comunicazione che richiedono un percorso in spazi aperti, privo di ostacoli fra trasmettitore e ricevitore. È tipica delle radio a microonde, delle comunicazioni satellitari e dei collegamenti ottici via infrarossi.

portatile

Stazione radioamatoriale progettata per essere facilmente spostata da un luogo all'altro.

pot

Vedi Potenziometro.

potenza media

Potenza misurata su un misuratore di potenza standard.

potenza riflessa

Potenza non irradiata dissipata come calore quando il trasmettitore non è ben accoppiato con l'antenna o il carico.

potenziometro

Resistenza variabile con continuità, spesso usata per la regolazione dei livelli, come nel controllo di volume.

P-P

Picco-picco. Indica la massima escursione che può assumere una grandezza, come nella tensione misurata fra i due massimi positivo e negativo.

presa di contatto

Scambio di sequenze di controllo, fra due diversi nodi o computer, per impostare le condizioni necessarie per le comunicazioni. In senso lato, anche i passaggi per fare una telefonata possono essere intesi come una sorta di "sequenza di presa di contatto". Su apparati collegati via RS-232 si usano le linee RTS (o DTR) e CTS per la presa di contatto hardware o i caratteri Ctrl-S/Ctrl-Q per quella software. Il termine inglese è "handshake".

priority watch

Modalità di ricezione in cui è automaticamente e periodicamente controllata una frequenza diversa da quella in uso del VFO. Serve a sorvegliare costantemente un canale particolare, come ad esempio un ripetitore o un canale di chiamata d'emergenza, pur continuando a lavorare normalmente.

PROM

Programmable Read Only Memory. Memoria di sola lettura programmabile. Vedi EPROM.

propagazione

Mezzi o percorsi coi quali i segnali radio viaggiano dalla stazione trasmittente alla stazione ricevente.

propagazione ad onda di terra

Onde radio che viaggiano lungo la superficie terrestre, perfino oltre l'orizzonte.

propagazione boreale

Propagazione sopra i 30 MHz per mezzo della rifrazione operata dalle zone altamente ionizzate che si trovano attorno ai Poli terrestri.

propagazione ottica

Propagazione in linea diretta fra una stazione e l'altra.

propagazione per mezzo dell'onda di cielo

Trasmissione di onde radio che si riflettono nell'ionosfera.

protocollo

Un protocollo di comunicazione è un insieme di regole e procedure usate per implementare una tecnica o metodo di comunicazione, mantenendo ordinatamente un flusso di dati privo di errori ed il controllo del collegamento dati.

PSK

Vedi Phase Shift Keying.

PSK31

Modalità di trasmissione digitale PSK con un baud rate di 31.25.

PTT

Vedi Push To Talk.

Pulse Code Modulation (PCM)

Tecnica di modulazione ad impulsi nella quale l'ampiezza di un segnale è convertita in valori binari rappresentati come una serie di impulsi. La trasformazione avviene campionando ad intervalli regolari il segnale di partenza e trasmettendo una serie di impulsi, in forma codificata, che rappresentano l'ampiezza del segnale d'informazione in quell'istante.
La più comune forma di PCM nell'America del Nord è quella in cui i segnali di meno di 4 kHz sono campionati 8000 volte al secondo e convertiti in un codice ad 8 bit, creando una trasmissione di 64 kbps. 24 di questi flussi sono aggregati con TDM in un flusso di 1,544 Mbps, per creare un canale trasmissivo T-1. L'equivalente europeo è di 30 flussi, per un totale di 2,048 Mbps (E-1).

punto a punto

Circuito di comunicazioni radio packet fra due soli terminali, senza nodi intermedi che intervengono.

Push To Talk (PTT)

Interruttore nel circuito di un trasmettitore che attiva il microfono e il circuito di trasmissione.

PWR

Power. Alimentazione.

Q

Q

1) Denominazione di un codice di comunicazione. Vedi Codice Q.
2) Parametro di qualità per circuiti accordati. Per le antenne il valore Q è inversamente proporzionale alla larghezza di banda utile, con un ROS ragionevole.

QPSK

Quadrature Phase-Shift Keying. Metodo di codifica dei segnali digitali che sfrutta lo sfasamento di una portante per inviare 2 bit ad ogni ciclo.

QRM

Interferenza, intenzionale o no, creata dall'uomo su una frequenza radio.

QRN

Interferenza naturale su una frequenza radio; fulmini e tempeste solari sono esempi di interferenze naturali.

QRP

Operazione a bassa potenza, generalmente 5 watt in uscita o 10 watt in ingresso.

Q-signals

Vedi Codice Q.

QSK

Interruzione completa che permette ad una stazione di introdursi nella comunicazione senza aspettare che la stazione che trasmette finisca.

QSL

1) Abbreviazione per accusare ricevuta. Comunemente usato per indicare "ho capito", "ho ricevuto, tutto OK".
2) Cartolina inviata da un radioamatore ad un altro radioamatore per confermare e certificare un avvenuto collegamento.

QSL Manager

Persona, generalmente un radioamatore, che gestisce la ricezione ed invio delle cartoline QSL per la stazione gestita. Un QSL Manager può essere necessario perché la stazione ha difficoltà a gestire il volume delle cartoline QSL in arrivo oppure perché è situata in un luogo dove è difficile o impossibile accettare e/o inviare cartoline QSL. È molto comune che le stazioni DX insolite e le DXpeditions abbiano un QSL Manager.

QSO

Abbreviazione radioamatoriale per conversazione.

Quad

Antenna direzionale che consiste di due "quadrati" di conduttore con lunghezza pari ad una lunghezza d'onda collocati un quarto di lunghezza d'onda l'uno dall'altro.

Quagi

Antenna costruita con elementi quad e yagi.

quarzo

Componente piezoelettrico che tende a risuonare ad una frequenza che dipende dal materiale che lo costituisce, dalle sue dimensioni e dalla temperatura.

Queue

Vedi Coda.

R

RADAR

RAdio Detection And Ranging. Apparecchiatura per la rilevazione di oggetti mediante emissione di onde radio e riconoscimento dell'onda riflessa.

raddrizzatore a ponte ad onda intera

Circuito raddrizzatore a onda intera che usa quattro diodi ed evita l'impiego del trasformatore a doppio avvolgimento. Converte la corrente alternata in corrente continua di tipo pulsante.

raddrizzatore ad onda intera

Circuito composto essenzialmente da due raddrizzatori a mezz'onda. Questo circuito richiede un trasformatore con doppio avvolgimento secondario. Converte la corrente alternata in corrente continua di tipo pulsante.

Radio Frequency (RF)

Vedi Radiofrequenza.

Radio TeleTYpe (RTTY)

Vedi Radiotelescrivente.

radioamatore

Persona in possesso di licenza per operare nelle bande radioamatoriali.

Radiofrequency Choke (RFC)

Vedi Blocco a RF.

radiofrequenza

Emissione nella porzione dello spettro elettromagnetico.

radiotelescrivente

Sistema di comunicazione in telegrafia via radio, a stampa diretta dei caratteri. Il tipo più classico di codice usato è il Baudot ma ora si usa anche l'ASCII a 7 bit. Il telex è un sistema commerciale che usa le stesse tecniche sulle reti telefoniche commerciali.

RAM

Random Access Memory. Memoria ad accesso casuale. Circuito integrato, parte di un computer o di un altro apparato, che conserva i dati o la memoria quando è alimentato. Se la RAM ha una batteria di backup, i dati rimangono in memoria anche con l'alimentazione spenta; se non c'è la batteria, la memoria si cancella quando si spegne l'alimentazione.

rapporto portante/disturbo (C/N)

Rapporto fra la potenza della portante pura e il rumore presente; è indicato in decibel.

rapporto segnale-rumore (S/N)

Rapporto fra la potenza del segnale e la potenza del rumore in una specifica larghezza di banda, normalmente espressa in decibel. Minore è il valore, peggiore è la qualità del canale di trasmissione, ma è importante anche il tipo di informazione da trasportare: un rapporto di 20 dB o maggiore è un canale soggettivamente eccellente per la voce (la televisione commerciale richiede 30 o più dB), ma un canale dati a 1200 bps può funzionare con soli 12 dB, necessitando di S/N maggiore solo con l'aumento della velocità di trasmissione dati.

R/C

Radio-control. Radiocomando.

RCC

Rag Chewers Club.

rcvr

Receiver. Ricevitore.

RDF

Radio Direction Finding. Radiofaro.

realtime

Vedi Tempo reale

reattanza

L'opposizione alla corrente che un condensatore o un induttore crea in un circuito a corrente alternata.

record

Nel processamento dati, un gruppo completo di informazioni logicamente collegate.

reiezione dell'immagine

Capacità di un ricevitore di sopprimere le frequenze non volute; un buon ricevitore le attenua di almeno 50 dB.

relè con funzionamento a portante

Circuito che attiva un ripetitore in trasmissione in risposta ad un segnale ricevuto.

reset (ripristino)

Azione che riporta allo stato iniziale o predefinito un apparato. Nei ripetitori ci si riferisce all'azzeramento del suo temporizzatore; esso normalmente avviene quando la portante del trasmettitore si interrompe.

resistenza di dispersione

Resistenza di elevato valore collegata al condensatore di filtraggio di un alimentatore per scaricare il condensatore stesso quando si spegne l'alimentazione.

rete

Insieme di terminali, computer, periferiche e nodi collegati gli uni agli altri per uno scopo definito. Una rete è un sistema di nodi interconnessi in modo tale che ogni nodo possa comunicare con qualsiasi altro nodo del sistema in modo veloce ed efficiente, come nella radio packet.

rete packet

Rete dedicata all'instradamento e consegna di dati sotto forma di "pacchetti standard".

retroazione negativa

Processo nel quale una porzione dell'uscita dell'amplificatore è ritornato all'ingresso, con uno sfasamento di 180 gradi. Migliora la linearità e riduce la distorsione.

retry (nuovo tentativo)

Processo attraverso il quale un pacchetto, di cui non è arrivata la ricevuta di ritorno, si considera perso e pertanto è rinviato dalla stazione mittente. I tentativi di trasmissione continuano finché non arriva la ricevuta di ritorno o finché il "contatore di nuovi tentativi" non raggiunge il suo limite e il circuito è pertanto chiuso.

RF

Radio Frequency. Vedi Radiofrequenza.

RFC

Radiofrequency Choke. Vedi Blocco a RF.

RFI

Radio Frequency Interference. Interferenza da radiofrequenza.

RFI

Vedi Radio Frequency Interference.

RG

Radio Group, a somiglianza di Electrical Group o Telephone Group. È la parte iniziale delle sigle che contraddistinguono i cavi coassiali, come ad esempio RG-8.

ricetrasmettitore

Apparato radio che può trasmettere e ricevere.

riconoscimento automatico della velocità in Baud (autobaud)

Funzione dei TDM per riconoscere la velocità dati della porta di connessione ed autoregolarsi su di essa. È tipicamente usata nei modem moderni.

riflessione

Riflessione di onde radio da parte di un oggetto, ad esempio la ionosfera o la luna.

riflettore

Elemento posto dietro l'elemento pilotato in un'antenna Yagi ed altri tipi d'antenna direttiva. Serve ad indirizzare l'energia elettromagnetica in una determinata direzione.

rifrazione

Cambiamento di direzione che si verifica quando l'onda radio entra, con un certo angolo, in un mezzo che ha una costante dielettrica diversa da quella del mezzo appena abbandonato.

rilevatore

Stadio del ricevitore dove si estrae dal segnale RF la modulazione (voce o altra informazione). In FM è chiamato discriminatore.

rilevatore a semionda

Circuito che consente ad una sola delle semionde della corrente alternata applicata di attraversarlo.

rinstradamento dinamico

Proprietà di alcuni software di rete di rindirizzare automaticamente il traffico di rete quando c'è un guasto nell'hardware della dorsale ed esistono degli altri percorsi equivalenti.

ripetitore

Sistema radio che riceve dei segnali in ingresso, su una frequenza, e li ritrasmette su una frequenza diversa per estendere l'area di comunicazione. La separazione fra queste due frequenze si chiama in inglese "offset" o "shift". Generalmente sono posizionati sulle alture o altre locazioni elevate per servire i palmari VHF/UHF.

ripetitore chiuso

Ripetitore il cui accesso è limitato ad un gruppo selezionato di utenti.

ripetitore libero

Ripetitore a cui non è limitato l'accesso.

ripetitore traslatore

Ripetitore che usa bande diverse per ricevere e trasmettere, ad esempio ricevendo sui 144 MHz e ritrasmettendo sui 430 MHz.

risonanza

Condizione dove la reattanza capacitiva è uguale a quella induttiva (Xc = XL), creando un circuito risonante.

risposta automatica

Funzione fornita ad unità di controllo o stazioni di trasmissione per riconoscere automaticamente un collegamento e rispondere con una stringa di risposta.

risposta in frequenza

Misura della fedeltà con cui i segnali sono trasportati o riprodotti. Maggiore è il valore, migliore è la qualità.

RIT

Receiver Incremental Tuning. Sintonia incrementale. Aggiustamento fine della frequenza di ricezione senza cambiare la frequenza visualizzata o in memoria. L'equivalente in trasmissione è lo XIT.

ritardo assoluto

Tempo reale che occorre ad un segnale per far transitare un segnale packet da un estremo all'altro. È condizionato dalla lunghezza reale del circuito e dalle "costanti di propagazione" del tipo di mezzo usato.

ritardo di processo

Il ritardo di processo, nelle comunicazioni radio packet, è il tempo che occorre ad un computer per processare un messaggio in arrivo e restituire una risposta.

ritardo di propagazione

Vedi Tempo di propagazione.

rivelatore a prodotto

Circuito di ricezione costituito da un oscillatore a frequenza di battimento e di un circuito aggiuntivo per la ricezione migliorata dei segnali SSB.

RMS

Vedi Root Mean Square.

roger

Termine nelle trasmissioni di voce per indicare "capito, ricevuto al 100%". In CW si usa la lettera "R" (vedi Roger beep).

roger beep

Un TI-TA-TI inviato alla fine di una trasmissione.

ROM

Read Only Memory. Memoria di sola lettura. Circuito integrato di memoria non volatile usato per immagazzinare permanentemente programmi operativi nei computer ed altri apparati digitali. Le ROM sono disponibili in molte versioni come FROM (Field Programmable ROM), EPROM (Erasable Programmable ROM), EEPROM (Electrically Erasable Programmable ROM), OTP (One Time Programmable ROM), etc.

Root Mean Square (RMS)

Radice quadrata della media aritmetica dei quadrati di un insieme di valori.

ROS

Rapporto di onda stazionaria. Misura di quanta energia radio inviata in un sistema d'antenna è riflessa verso il trasmettitore. È pari al rapporto fra potenza inviata e potenza riflessa durante la trasmissione. Il termine inglese è SWR.

ROSmetro

Apparato usato per determinare il ROS di un sistema d'antenna.

rotator

Vedi Rotatore.

rotatore

Apparato attaccato ad un supporto d'antenna che fa ruotare l'antenna, cosicché essa può puntare in diverse direzioni. Secondo il tipo di rotatore, l'antenna può ruotare su un piano orizzontale, su uno verticale o su entrambi.

rotor

Termine non più utilizzato, sostituito da "rotator". Vedi Rotatore.

rotore

Vedi Rotatore.

route diversity

Due (o più) canali packet che prendono due strade fisicamente separate per collegare gli stessi estremi; serve per avere un percorso alternativo se s'interrompe quello principale ed evita pertanto la perdita totale del servizio.

routing

Vedi Instradamento

routing table

Vedi Tabella d'instradamento.

RS-232

Insieme di segnali definiti come standard dall'EIA (Electronics Industries Association), progettato per semplificare l'interfacciamento di computer, periferiche e reti.

RTS

1) Readability - Signal - Tone. Comprensibilità - Segnale - Nota. Descrizione, con tre numeri, della qualità di ricezione delle emissioni di un operatore. Vedi Sistema RST.
2) Ready To Send. Pronto a trasmettere. Controllo su una porta RS-232 che indica che un apparato ha dati pronti per essere trasmessi. Talvolta si usa la linea DTR invece dell'RTS. Il segnale RTS è spesso usato insieme al segnale CTS per stabilire una presa di contatto "hardware".

RTTY

Radio TeleTYpe. Vedi Radiotelescrivente.

RUDAK

Regenerativer Umsetzer fur Digitale Amateurfunk Kommunikation. Transponder rigenerativo per comunicazioni radioamatoriali digitali. Progetto di transponder packet a bordo del satellite OSCAR 13, sviluppato in Germania dal gruppo AMSAT-DL.

rumore

Energia non intenzionale introdotta in un canale di comunicazioni, che comporta errori di trasmissione. Suoni non voluti, come fruscio di vento o veloci ticchettii. Per la comprensibilità, il segnale deve essere almeno 10 dB (pari a 2 punti della scala S) maggiore del rumore.

rumore bianco

Termine scientifico usato per indicare un rumore a larga banda generato nel rilevatore del ricevitore e campionato per controllare il suo squelch. Questo termine è spesso usato erroneamente per indicare i suoni uditi quando la trasmissione ricevuta è rumorosa e difficile da comprendere.

rumore d'ambiente

Rumore costante presente in tutte le forme di percorsi di telecomunicazioni.

rumore di percorso

Termine usato nei ripetitori per indicare il rumore nel segnale causato da un segnale così debole che non sono stati attivati i limitatori. Talvolta è chiamato erroneamente rumore bianco (vedi quest'ultima voce).

RX

Ricevere, ricevitore.

RXData

Flusso dei dati ricevuti prodotto da un modem demodulatore.

S

salto

Comunicazione fra stazioni che sfrutta la riflessione delle onde radio da parte dell'ionosfera.

SAR

Search And Rescue. Ricerca e salvataggio. Acronimo che indica le strutture, specialmente governative, che si occupano della ricerca e salvataggio di sopravvissuti in caso di naufragi o altri disastri.

SAREX

Shuttle Amateur Radio Experiment. Comunicazioni radioamatoriali con gli astronauti nello spazio.

SASE

Self-addressed, stamped envelope. Busta pre-indirizzata e pre-affrancata.

scaletta

Vedi Linea bifilare in aria.

scan

Vedi Scansione.

scanner

Ricevitore in grado di ricevere un'amplissima gamma di frequenze.

scansione

Cambio continuo della frequenza di ricezione per ricercare segnali radio; molto spesso è una funzione automatica del ricevitore.

scatter

Vedi Diffusione.

scattering

Sparpagliamento di un segnale elettromagnetico mentre passa attraverso un mezzo di trasmissione; è la causa principale della perdita di segnale con la distanza nelle fibre ottiche.

Scratch Pad Memory

Memorie di frequenza temporanee per accesso rapido.

segnale

Emissione radio. Energia introdotta intenzionalmente in un percorso di trasmissione per trasmettere informazioni.

segnale analogico

Segnale la cui forma cambia in continuità con l'informazione trasmessa. Il segnale analogico ritrasmesso non è sempre una copia esatta di quello in ingresso.

segnale digitale

Segnale elettrico che varia in passi discreti, ciascuno dei quali rappresenta un valore di dati numerico o uno stato logico.

segnali di controllo

Segnali scambiati fra i componenti di un sistema di comunicazioni per controllare le operazioni e configurare il sistema stesso.

segno

Uno dei due possibili stati binari nelle comunicazioni dati, che significa "1". Corrisponde al passaggio di corrente, ad un buco sulla striscia di carta e, generalmente, ad una tensione negativa, come nella porta RS-232. Vedi anche Spazio.

selettività

Capacità di un ricevitore di selezionare una stazione in presenza di forti segnali di canali adiacenti o alternativi; può anche intendersi come l'idoneità di un ricevitore ad escludere i segnali adiacenti al segnale sintonizzato.

semi duplex

Modalità di comunicazione in cui una radio trasmette e riceve su due diverse frequenze, ma effettua una sola di queste operazioni in ogni istante. Vedi anche Duplex e Full duplex.

sensibilità

Misura dei requisiti del segnale in ingresso del ricevitore per produrre l'uscita desiderata. È espressa in µV (microvolt) necessari per ottenere una certo livello d'uscita in dB ed è indice della capacità di un ricevitore di catturare segnali deboli.

server

Computer che fornisce servizi specifici agli utenti di rete. Secondo il tipo di servizio svolto può assumere nomi diversi come file server (gestione dell'accesso ai file condivisi), gateway server (gestione dello cambio di dati fra rete e mondo esterno), proxy server (memorizzazione locale delle informazioni più richieste), application server (esecuzione di programmi condivisi, come i database) e così via.

servizio di radioamatore

Servizio di comunicazioni radio allo scopo di autoapprendimento, comunicazioni interpersonali e sperimentazione tecnica effettuato dai radioamatori, cioè persone debitamente autorizzate che si occupano delle tecniche radio per interesse personale e senza scopo di lucro.

sessione

Connessione logica, stabilita fra due nodi terminali di una rete, per trasferire informazioni.

Set mode

Funzione di un apparato radio che consente di impostare le modalità d'uso meno frequentemente usate.

SFI

Solar Flux Index.

shack

Area coperta operativamente da una stazione radioamatoriale.

Shannon

Vedi Legge di Shannon.

SHF

Super High Frequency. Gamma di frequenze da 3 a 30 GHz.

shift

Differenza di frequenza fra trasmissione e ricezione, riferita particolarmente ai ripetitori.
Ad esempio, i ripetitori sulla banda radioamatoriale dei 2 metri usano due frequenze distinte che distano fra loro 600 kHz. Come regola generale, se l'uscita del ripetitore è minore di 147 MHz la sua frequenza d'ingresso è inferiore di 600 kHz; ci si riferisce in questo caso ad uno shift negativo. Se l'uscita maggiore di 147 MHz allora l'ingresso è superiore di 1600 kHz; ci si riferisce in questo caso ad uno shift positivo.

shift della portante

Differenza delle frequenze della portante per il segno (mark) e per lo spazio (space) nell'RTTY, nel Navtex o comunicazioni simili. Talvolta è semplicemente chiamato shift.

shift negativo

Indicazione che la frequenza d'ingresso di un ripetitore è più bassa della sua frequenza d'uscita.

shift positivo

Indicazione che la frequenza d'ingresso di un ripetitore è più alta della sua frequenza d'uscita.

Signal to Noise ratio (S/N)

Vedi Rapporto segnale-rumore.

simplex

Modalità operativa dove le frequenze di trasmissione e di ricezione sono le stesse. È generalmente usata dai radioamatori nei collegamenti diretti; pure maggior parte delle comunicazioni packet avviene in "simplex".

SINAD

Signal to Noise And Distortion. Rapporto fra segnale e la somma di rumore e distorsione.

sincronizzazione

Nella radio packet è la funzione di un nodo terminale per ottenere la stessa temporizzazione dei dati e dei frame riconosciuti.

sincrono

1) Modalità di comunicazione seriale in cui i bit di dati sono inviati in flusso continuo, senza i bit di "start" e "stop". Il flusso dei dati comprende i bit di sincronizzazione temporale per la parte ricevente.
2) Sistema che ha una relazione di tempo costante fra bit, caratteri, blocchi, frame, messaggi od altri elementi successivi. Persino i cosiddetti dati "asincroni" raggiungono la sincronizzazione durante la ricezione dei bit di informazione per ciascun carattere.

single-pole, double-throw (SPDT)

Vedi Commutatore unipolare a due vie.

single-pole, single-throw (SPST)

Vedi Interruttore unipolare.

sistema a portante

Sistema di trasmissione capace di fornire molteplici canali di comunicazione su un singolo percorso fisico.

sistema di controllo

Sistema di controllo di un ripetitore; generalmente comprende accensione e spegnimento del ripetitore, temporizzazione delle trasmissioni, invio dell'identificativo, encoder/decoder CTCSS.

SITOR

SImplex Teleprinting Over Radio. Sistema di comunicazioni commerciali molto simile all'AMTOR ed usato principalmente per le comunicazioni marittime. Si suddivide in SITOR-A e SITOR.

SK

Silent Key. Tasto silenzioso. Termine radioamatoriale per indicare un radioamatore morto.

SLIP

Vedi ASLIP.

SM

Section Manager.

SMA

Sub-Miniature A. Connettore per antenna usato nei portatili VHF/UHF.

S-meter

Signal Strength Meter. Misuratore della forza del segnale. Strumento che indica l'intensità del segnale ricevuto; comunemente usato con una scala di 9 unità (S1 - S9); S6 è un buon segnale, sotto S3 il segnale normalmente scompare nel rumore. Sopra S9 esistono tre ulteriori tacche, di cui la numero 3 indica +20dB.

S/N

Signal to Noise ratio. Vedi Rapporto segnale-rumore.

SNO

Vedi System Node Operator.

SP

Speaker. Altoparlante.

space

Vedi Spazio.

spazio

Lo stato del segnale di comunicazioni corrispondente allo zero binario. È rappresentato dall'assenza di corrente, da nessun buco nel nastro di carta, da (generalmente) una tensione positiva. Nei sistemi seriali asincroni, lo start bit è uno spazio; su una porta RS-232 la tensione positiva è uno spazio. Vedi anche Segno.

SPDT

Single-Pole, Double-Throw. Vedi Commutatore a due vie.

spettro

Nell'uso radioamatoriale, l'intero spettro elettromagnetico o una semplice parte di esso.

spettro elettromagnetico

L'intera gamma delle lunghezze d'onda delle onde elettromagnetiche, che si estende dai raggi cosmici e gamma giù fino ai raggi luminosi e calorifici e a tutte le forme di segnali di radiocomunicazione.

split

Modalità di funzionamento in cui le frequenze di trasmissione e ricezione sono diverse. È spesso usata dalle stazioni DX che, per evitare congestione sulla frequenza di trasmissione, rimangono in ascolto su una o più frequenze diverse da quella di trasmissione. Vedi anche Shift.

SPST

Single-Pole, Single-Throw. Vedi Interruttore unipolare.

spurie

Frequenze e segnali non voluti all'uscita di un trasmettitore.

SQL

Vedi Squelch.

squelch

Circuito che silenzia il ricevitore quando non c'è segnale, eliminando quindi il rumore di fondo. Il funzionamento si basa su una soglia impostabile sotto la quale i segnali non transitano verso l'uscita del ricevitore.

SSB

Single Side Band. Banda laterale unica. Quando si trasmette in modulazione d'ampiezza (AM) si producono due bande laterali: una superiore, o USB, ed una inferiore, o LSB. Le stazioni AM le trasmettono entrambe, consumando parecchia energia: usando la modalità SSB si trasmette solo una banda laterale, risparmiando energia; la portante è soppressa. È possibile trasmettere anche entrambe le bande laterali con la modalità DSB (Double Sideband), come accade con Navtex e RTTY.
La scelta della banda laterale da trasmettere è lasciata all'operatore; quella predefinita è USB. Nella fase di demodulazione, il ricevitore aggiunge la portante. Ogni Hertz di deviazione fa sì che il segnale audio si incrementi o decrementi di un Hertz. Questa è la ragione per cui la ricezione SSB necessita di ricevitori molto stabili ed accurati.

SSBSC

Single side band - suppressed carrier. Banda laterale unica con portante soppressa.

SSID

Acronimo di Secondary Station Identification. Nella radio packet si usa normalmente come indirizzo il nominativo di chiamata. Quando un radioamatore ha bisogno di più di un indirizzo attivo contemporaneamente si aggiunge un SSID con un trattino al nominativo (ad esempio K4ABT-1, K4ABT-3, etc.). Ci sono 16 possibili SSID, da 0 a 15; la maggior parte delle caselle postali personali usano "-1" come SSID.

SSN

Sunspot Number. Vedi Numero di macchie solari.

SSTV

Slow Scan TV. Televisione a scansione lenta.

start

Il bit iniziale di ogni carattere asincrono, necessario per informare il ricevitore che sta partendo un nuovo carattere; deve essere uguale a 0.

stazione

Qualsiasi locazione utente sulla rete radio packet capace di inviare o ricevere trasmissioni Packet AX.25.

stazione di radioamatore

Stazione radio non commerciale gestita da un radioamatore. Ad ogni stazione radio è assegnato dalle autorità preposte un nominativo di chiamata.

stazione di terra

Stazione ricetrasmittente su microonde che lavora con satelliti di telecomunicazione.

store-and-forward

Letteralmente "memorizza ed inoltra". Processo utilizzato nei nodi e digipeater dove un pacchetto è ricevuto, processato e ritrasmesso al nodo o digipeater successivo, o alla stazione di destinazione.

strato D

Lo strato più basso della ionosfera che presenta un pronunciato livello di ionizzazione; si trova ad un'altitudine fra i 50 e i 90 km circa. È legato alla presenza e all'intensità della luce solare e scompare velocemente dopo il tramonto; talvolta non si forma neppure nelle brevi giornate invernali. Il principale impatto dello strato D sulla propagazione radio è assorbire energia dai segnali che lo attraversano.

strato E

Lo strato più basso della ionosfera che influisce nettamente sui collegamenti a lunga distanza; si trova ad un'altitudine fra i 100 e i 150 km circa. L'ionizzazione varia abbastanza nettamente con l'altezza del sole e scompare alcune ore dopo il tramonto, raggiungendo il minimo verso mezzanotte. Il principale impatto dello strato E sulla propagazione radio è assorbire energia dai segnali che lo attraversano, sebbene la propagazione di E sporadico renda possibile comunicazioni a lunga distanza su frequenze sopra i 30 MHz.

strato F

Regione dell'ionosfera la cui ionizzazione è piuttosto costante nell'arco delle 24 ore e che è responsabile per la maggior parte della propagazione a lunga distanza su frequenze inferiori a 30 MHz; si trova ad un'altitudine fra i 150 e i 350 km, in inverno, e i 150 e 500 km in estate. Durante il giorno, specialmente in estate, il riscaldamento solare può causare la scissione dello strato F in due strati separati: lo F1 (150-250 km d'altitudine) e lo F2 (da 250 km in su).

stream

Ciascuna delle molte connessioni AX.25, con stazioni diverse, che è possibile stabilire contemporaneamente.

supereterodina

Schema di ricevitore radio che .effettua il battimento, o eterodina, una seconda frequenza radio sui segnali radio in arrivo. Le frequenze combinate formano una terza frequenza intermedia (IF). Favorisce le caratteristiche di selettività.

SW

Short Wave. Gamma di frequenze radio da 3 a 30 MHz.

switch

Interruttore, commutatore.

SWL

Short Wave Listening o Short Wave Listener. Indica il semplice ascolto delle bande radioamatoriali e per analogia le persone che lo effettuano.

SWR

Standing Wave Ratio. Vedi ROS.

SWR meter

Vedi ROSmetro.

Sysop o BBS sysop

Persona o persone responsabili per il corretto funzionamento di una BBS, compreso il mantenimento degli instradamenti, il rindirizzamento dei messaggi con indirizzo sbagliato, il controllo dei messaggi impropri o illegali.

System Node Operator (SNO)

Persona o persone che hanno la responsabilità del software e dell'hardware di controllo delle operazioni di uno o più nodi (e digipeater) specifici. La funzione di SNO non coincide con quella di sysop.

T

tabella d'instradamento

Matrice, associata al protocollo di controllo della rete radio packet, che fornisce le direzioni di collegamento di rete preferibili da quel punto.

tastiera a toni

Matrice di 12 o 16 tasti numerati che generano i segnali standard telefonici di chiamata DTMF. In inglese è chiamata "tone pad".

tasto

Qualsiasi interruttore o pulsante. In campo radioamatoriale è generalmente riferito al tasto di un manipolatore di telegrafo.

TCP

Transmission Control Protocol. Uno degli elementi principali della suite ARPA, il TCP fornisce il flusso di byte indirizzato alla connessione fra i due punti terminali del collegamento. Il TCP funziona sopra l'IP e si trova nei livelli di trasporto e di sessione.

TCP/IP

Transmission Control Protocol / Internet Protocol.

TCXO

Temperature Compensated Crystal Oscillator. Oscillatore al quarzo riscaldato per una migliore stabilità in frequenza.

TDM

Vedi Time Division Multiplexing.

TDMA

Vedi Time Division Multiple Access.

telecomunicazione

Trasmissione di voce e/o dati a distanza, con o senza l'uso di fili.

telefonia

Trasmissione delle informazioni in formato vocale.

telegrafia

Trasmissione di informazioni in codice Morse (o altro codice analogo).

telegrafo

Sistema che impiega l'interruzione o l'inversione di polarità per convogliare informazioni codificate. Molte delle tecniche usate oggi nelle comunicazioni di dati seguono regole stabilite per la prima volta in telegrafia.

telemetria

Disciplina che consiste nel misurare uno o più valori, trasmettere i risultati ad un punto remoto e là interpretarli, mostrando o registrando i valori misurati.

telenet

Protocollo della suite ARPA & TCP/IP usato per comunicazioni fra tastiere o fra tastiera e host.

tempo d'inversione

Tempo necessario ad invertire la direzione di un canale di comunicazione semi-duplex.

tempo di aggancio/disattivazione

Breve periodo di tempo che segue la trasmissione su un ripetitore e che permette ad altri che vogliono accederci di provarlo a fare. In alcuni casi una nota di cortesia suona quando il ripetitore è pronto ad accettare un'altra trasmissione.

tempo di propagazione

Periodo di tempo fra l'immissione di un segnale in una frequenza di comunicazione e la sua uscita all'estremità di destinazione. Mentre non ha importanza per il parlato, il ritardo di propagazione può essere restrittivo per i dati e il packet.

tempo di risposta

Tempo che intercorre fra l'invio di dati verso un apparato remoto e l'arrivo della risposta attesa alla stazione d'origine.

tempo reale

Processi che avvengono "istantaneamente"; sono strettamente collegati al concetto di "online". Esempi di processi in tempo reale sono le comunicazioni in fonia o le chat. Le comunicazioni radio packet attraverso una BBS non sono invece in tempo reale, perché non si sa quanto tempo occorra aspettare prima di ricevere risposta.

terminale

Apparecchiatura capace di inviare e ricevere informazioni. È composta da una tastiera per l'immissione e da uno schermo per la visualizzazione delle informazioni; i vecchi terminali usavano una stampante al posto dello schermo. Nella maggior parte delle stazioni packet si usa un computer come terminale.

terminale dati

Apparato di un sistema capace di trasmettere e/o ricevere segnali dati.

terminale intelligente

Terminale contenente un processore programmabile capace di qualche capacità d'elaborazione locale. La gamma delle funzioni e il livello di capacità non è stato standardizzato ed è soggetto ad ampie discussioni su ciò che costituisce l'intelligenza.

terminale stupido

Eufemismo che indica un DTE senza capacità elaborative.

terra

Punto di riferimento dello 0 volt comune. Per estensione è il collegamento a terra di un ricevitore o altra apparecchiatura.

terra del sistema d'antenna

Potenziale di riferimento RF in alcuni tipi d'antenna. La maggior parte delle antenne non bilanciate o asimmetriche hanno bisogno di una buona terra RF.

terra RF

Collegamento a terra dell'equipaggiamento radioamatoriale per eliminare i pericoli dall'esposizione RF e ridurre la RFI.

TheNET

Pacchetto software di rete creato da Hans Giese, DFBAU, e supportato in Germania da NORD-LINK; implementa un protocollo di rete radio packet multi-porta e multi-stazione.

throughput

Misura del numero di bit, blocchi, caratteri messaggi o transazioni interattive che passano attraverso un sistema di comunicazione dati.
La velocità in Baud descrive solo il numero di transizioni di bit in partenza da un trasmettitore in un secondo, mentre il throughput è un dato statistico che mostra la spedizione reale di dati in una rete, da un capo all'altro. Il throughput è calcolato prendendo l'originale velocità in Baud, sottraendo le informazioni addizionali e il tempo usato per attraversare la rete; ciò comprende il tempo perso dovuto ai protocolli di rete, alla temporizzazione e alle collisioni. Il throughput è quindi un indice della "produttività" del sistema.

TI

Talk-In Frequency. Frequenza di trasmissione in fonia.

ticket

Gergo statunitense per indicare la licenza radioamatoriale.

Time Division Multiple Access (TDMA)

Tecnica delle comunicazioni satellitari per condividere l'uso di un transponder satellitare allocando dinamicamente gli intervalli di tempo fra i suoi utenti.

Time Division Multiplexing (TDM)

Apparecchiatura che consente la trasmissione di diversi segnali indipendenti, su un percorso comune, trasmettendoli in sequenza in differenti istanti di tempo.

time-out

Trasmissione eccessivamente lunga su un ripetitore che fa bloccare dal timer del ripetitore ulteriori trasmissioni.

timer

I ripetitori spesso incorporano un timer o un limitatore del tempo di trasmissione, per controllare la durata della singola trasmissione di un utente. Il limite di tempo è impostato dal gestore del ripetitore.

time-sharing

Suddivisione dell'uso di un processore (CPU) fra molti utenti contemporanei.

time-to-live

Uno dei byte d'informazione contenuto nei pacchetti di TheNET. Ogni volta che un nodo ripete il segnale, ossia il pacchetto effettua un "salto", si decrementa il valore di time-to-live; quando il valore raggiunge lo zero il pacchetto è eliminato. Lo scopo è evitare che un pacchetto continui a girare indefinitamente in rete, qualora non raggiungesse mai la sua destinazione. La controindicazione è che se il numero di salti consentito è minore del numero di salti necessari il pacchetto non raggiungerà mai la sua destinazione. Analoga considerazione vale per la ricevuta di ritorno (acknowledgment).

TNC

1) Terminal Node Controller. Interfaccia costituita da un modem ed un assemblatore/disassemblatore di pacchetti; è posizionata fra il computer ed il ricetrasmettitore. Il suo compito è immagazzinare il testo digitato sul terminale o sul computer finché l'utente non preme il tasto Invio e quindi inviarlo. L'operatore può impostare sul TNC i parametri di temporizzazione ed inserire il suo indicativo di chiamata; dopo quest'ultima operazione. Dopo che l'operatore ha installato il suo indicativo di chiamata, il TNC abilita solo richieste di connessione indirizzate a questo indicativo.
2) Threaded Niell-Concelman. Modello di connettore standard usato su cavi coassiali, così chiamato dal nome dei suoi inventori.

Top band

Altra denominazione della banda amatoriale dei 160 metri.

topologia

Vedi Topologia di rete.

topologia di rete

Descrizione schematica delle relazioni fisiche e logiche dei nodi di una rete. Le topologie di rete base sono "a stella", "ad anello", "ad albero", o "a bus"; esistono inoltre topologie ibride che combinano assieme due o più topologie di base.

TOR

Telex over radio. Telex su radio.

TOT

Time Out Timer. Funzione limitatrice del tempo per il funzionamento continuo del ripetitore od altre operazioni.

TP

Test Point. Punto di test, parte di un circuito dove si controllano le caratteristiche fisiche e logiche del segnale che transita e le si confronta con quelle previste. Serve ad individuare le cause di un malfunzionamento.

trace racket

Vedi Ping.

Traffico

Chiamate inviate e ricevute su una rete di comunicazione; messaggio o messaggi inviati via radio.

Transceiver

Vedi Ricetrasmettitore.

Transistor-to-Transistor Logic

Standard per periferiche elettroniche in cui lo stato 1 equivale a +5 Volt e lo stato 0 è uguale a 0 Volt.

Transponder

Vedi Ripetitore.

trasmissione

Trasferimento elettrico di un segnale, di un messaggio o di un'altra forma di informazione da una località all'altra.

trasmissione analogica

Comunicazioni ottenuta attraverso la variazione continua del segnale d'ingresso, in contrapposizione alle parole codificate delle trasmissioni digitali.

trasmissione parallela

Trasmissione simultanea di tutti componenti di un segnale nello stesso momento. Nelle trasmissioni dati richiede un percorso di segnale separato per ciascun bit del carattere. Vedi anche Trasmissione seriale.

trasmissione seriale

Trasmissione di caratteri o byte di dati un bit alla volta, in sequenza. Vedi anche Trasmissione parallela.

Trasparente

Nelle comunicazioni packet è il blocco, in certi sistemi, del riconoscimento del carattere di controllo mentre c'è un trasferimento d'informazioni. Questa modalità evita che il TNC reagisca ai caratteri speciali e consente di spedire tutti i possibili caratteri binari, senza timore di eseguire comandi del TNC. La modalità trasparente è principalmente usata per il trasferimento di file di dati binari.

Triplexer

Vedi Duplexer.

TRX

Transceiver. Vedi Ricetrasmettitore.

TS

Tuning Step. Passi incrementali di sintonizzazione.

TSQL

Tone SQueLch. Funzione squelch che usa toni sub-audio; serve per effettuare chiamate selettive.

TTL

Vedi Transistor-to-Transistor Logic.

TTY (TELETYPE(tm))

Marchio registrato per telescriventi e terminali dati della Teletype Corporation. Usato in modo generico nell'industria delle telecomunicazioni per telescriventi o terminali dati che emulano le operazioni di una telescrivente.

TV

Televisione.

TVI

Interferenza televisiva.

TVRO

Television, Receive Only. Televisione, semplice ricevitore. Acronimo usato per indicare i sistemi di ricezione satellitare casalinghi.

TX

Trasmettere, trasmettitore.

TXData

Flusso di dati da trasmettere che alimenta un modem modulatore.

TXDelay

Intervallo di tempo o ritardo (generalmente 350 ms) fra l'invio di un comando di trasmissione da parte del TNC e l'inizio reale del flusso dei dati packet.

U

UA

Unnumbered Acknowledgment frame. Frame di pacchetto inviato in modalità non connessa (unproto) per accusare ricevuta di una richiesta di connessione o disconnessione.

UART

Universal Asynchronous Receiver/Transmitter. Ricevitore/trasmettitore asincrono universale. Circuito integrato usato nei computer per controllare la porta seriale.

UHF

Ultra High Frequency. Gamma di frequenze da 300 MHz a 3 GHz.

UI

Unnumbered Information frame. Frame di informazioni senza un numero distintivo che è inviato in modalità broadcast. Non ne è accusata ricevuta e pertanto non c'è certezza che sia stato ricevuto.

unattended operation

Vedi Funzionamento non presidiato.

Uncle Charlie

Gergo statunitense per indicare la FCC.

Un proto

Un pacchetto "unproto" è un pacchetto trasmesso senza aspettare risposta; tecnicamente si chiama "frame UI". Una stazione packet che effettua una chiamata generale (CQ) dovrebbe usare un unproto.

Unun

Unbalance-unbalance. Sbilanciato-sbilanciato. Apparato che accoppia un'antenna sbilanciata ad una linea d'alimentazione sbilanciata con un'impedenza diversa dalla sua.

Uplink

Frequenza su cui un ripetitore o satellite riceve il segnale dall'utente (canale usato per la comunicazione Terra-satellite). Vedi anche Downlink.

URL

Universal Resource Locator. Indirizzo completo che consente di reperire una qualsiasi risorsa in Internet.

USB

1) Upper Side Band. Banda laterale superiore. Modalità operativa a banda singola comune nelle bande radioamatoriali HF dei 20, 17, 15, 12, e 10 metri e in tutte le bande VHF e UHF. Vedi anche SSB e LSB.
2) Moderno standard di connessione delle periferiche ai computer, che ne permette la connessione e sconnessione a "caldo".

Uso alternativo

Capacità di usare apparati trasmissivi di comunicazione per molteplici applicazioni, come ad esempio voce e dati.

UTC

Universal Time Coordinated. Tempo, espresso nel formato di 24 ore, del meridiano di Greenwich (UK), che si trova a 0 gradi di longitudine. Facendo sempre riferimento a quest'ora, e non all'ora locale, si ha un unico riferimento temporale per le radiocomunicazioni valido per tutte le stazioni del mondo.

V

V

Vedi Volt.

VA

Voltampere. Misura della potenza apparente (la potenza reale è I x I x R).

VAC

Volts Alternating Current. Tensione di corrente alternata.

valore di obsolescenza

Nei sistemi NET/ROM o TheNET, a ciascun nodo della tabella di nodi si da un "valore iniziale di obsolescenza" ogni volta che il percorso sia confermato dal broadcast di nodo di un nodo contiguo. Questo valore si riduce automaticamente ad intervalli regolari; quando arriva ad un valore predeterminato, il nodo è considerato obsoleto e non è più trasmesso in broadcast ai nodi vicini.

Varactor

Tipo di diodo la cui costruzione è ottimizzata per l'ottenimento di armoniche.

VCO

Voltage-controller oscillator. Oscillatore a frequenza variabile controllato in tensione.

VDT

Video-display Terminal. Terminale video.

Velocità

Vedi Baud.

velocità dati

La velocità base con la quale i dati sono trasferiti in un circuito. Vedi anche Baud e Bps.

velocità di trasmissione

Numero di impulsi o bit trasmessi in un determinato periodo di tempo, espressi in modo variabile come bit al secondo (BPS), parole al minuto (WPM), caratteri al secondo (CPM) e, talvolta, come linee al minuto (LPM) nelle trasmissioni WeFAX.

VFO

Variable Frequency Oscillator. Oscillatore a frequenza variabile. È il circuito che consente di variare a piacere la frequenza di trasmissione e ricezione e, per estensione, indica anche la modalità operativa in cui l'operatore può liberamente cambiare la frequenza di lavoro.

VHF

Very High Frequency. Gamma di frequenze da 30 a 300 MHz.

VLF

Very Low Frequency. Gamma di frequenze da 3 a 30 kHz.

VMOS

Vertical metal-oxide semiconductor.

Volt (V)

Unità di misura della forza elettromotrice (EMF in inglese, f.e.m. in italiano), così chiamata in onore di Alessandro Volta.

VOM

Volt-ohm-meter. Strumento per misurare tensioni e resistenze.

VOX

Funzione che attiva automaticamente la modalità trasmissione quando si parla in un microfono.

VSC

1) Voice Scan Control.
2) Voice Squelch Control.

VSWR

Voltage standing wave ratio. Rapporto di onda stazionaria misurato in tensione. Vedi anche ROS.

VTVM

Vacuum tube voltmeter. Voltmetro a valvola.

VXO

Variable crystal oscillator. Oscillatore variabile quarzato.

W

WAC

Worked All Continents. Collegati tutti i continenti. Premio della IARU.

WAN

Wide Area Network. Rete distribuita geograficamente, dove molti server e nodi sono in comunicazione fra loro.

WARC

World Administrative Radio Conference. Conferenza amministrativa mondiale della radio.

WAS

Worked All States. Collegati tutti gli stati. Premio dell'ARRL per aver effettuato collegamenti confermati con tutti i 50 stati degli Stati Uniti.

Waveguide

Vedi Guida d'onda.

WEFAX

Weather facsimile. Fax meteorologico, ricostruisce le immagini e fotografie da satellite.

WFM

Wideband FM. FM a banda larga.

WFWL

Work First Worry Later. Letteralmente "Prima comunica poi preoccupati", è un termine del DX usato quando la validità di una stazione DX è in dubbio.

white noise

Vedi Rumore bianco.

Wideband

Ampia banda, termine applicato agli impianti o circuiti dove la larghezza di banda è superiore a quella richiesta per la voce.

Wilco

Will comply. Eseguirò.

Wireless

Senza fili, radio.

Work

Letteralmente "lavoro, indica comunicare con un'altra stazione radio, stabilire un valido contatto a due vie.

Wormhole

Circuito packet radioamatoriale fra due punti distanti che usa circuiti di comunicazione commerciali come telefono, satellite o ponti a microonde.

WPM

Words Per Minute. Parole al minuto, Misura della velocità nelle trasmissioni Morse o nella digitazione di testi.

WX

Weather. Tempo meteorologico.

X

X.25

Protocollo standard CCITT per l'interfaccia verso una rete pubblica commutata a pacchetti. Consiste di due layer, collegamento (livello 2) e packet (livello 3). Il protocollo amatoriale AX.25 è una versione altamente modificata del solo layer di collegamento dell'X.25. L'X.25 non ha un layer packet e non è usato nel Packet radioamatoriale.

XCVR

Transceiver. Ricetrasmettitore.

XFMR

Transformer. Trasformatore.

XIT

Transmit Incremental Tuning. Controllo di sintonia di trasmissione incrementale che consente di cambiare dolcemente la frequenza di trasmissione mantenendo la stessa frequenza di ricezione.

XON/XOFF

Scambio di segnali di collegamento (handshaking) software che usa caratteri come Crtl-S/Crtl-Q per aprire e chiudere un canale di comunicazioni. Svolge la stessa funzione dell'handshaking hardware, che usa le linee di segnale RTS/CTS della porta RS-232 per controllare il flusso dati.

XTAL

Crystal. Quarzo.

XVTR

Transverter. Dispositivo che configura un apparato ricetrasmettitore per operare su altre bande.

XYL

Ex-Young Lady (Ex ragazza). Moglie.

Y

Yagi

Antenna direttiva inventata nel 1926 da Hidetsugu Yagi e Shintaro Uda. È costituita da un dipolo e da due elemeni aggiuntivi: un riflettore, appena più lungo del dipolo, e un direttore, appena più corto. L'accoppiamento elettromagnetico fra gli elementi focalizza l'emissione e la ricezione massima nella direzione del direttore. Oggi le Yagi possono avere più di un direttore.

YL

Young Lady (ragazza). Qualsiasi radioamatrice o fidanzata di radioamatore.

Z

Zepp

Tipo d'antenna. L'antenna 'zepp' era semplicemente un filo condutore con peso che era svolto e riavvolto dai primi dirigibili Zeppelin.

zero barrato (Ĝ)

Serve a distinguere l'O maiuscolo dallo 0 (zero), risolvendo ambiguità negli identificativi di chiamata come "KĜOF. Per inserirlo digitare sul tastierino numerico del computer Alt+0216.

zero beat

Vedi Battimento nullo.

Zip o zipped o zippato

Dati ed altri file ASCII o binari che sono compressi, con un apposito algoritmo, per eliminare la ridondanza di bit e ridurne la dimensione. I dati possono essere così memorizzati in minor spazio od essere spediti in minor tempo. All'arrivo i dati sono ricostruiti nella loro forma originale, senza perdita di informazioni, applicando un algoritmo inverso.

zona di salto

Zona morta, troppo lontana per la propagazione con onda di superficie e troppo vicina per la propagazione con onda di cielo.

Zulu

1) Altro modo di chiamare l'UTC, specie in campo militare (zulu time).
2) Alfabeto fonetico per la lettera "Z".

 

 

Glossario del Radioascolto

ACARS: Airborne Communication, Addressing and Reporting System. Sistema di trasmissione dati utilizzato da alcune compagnie aeree tra aereomobile e terra.

Alpha Tag: Breve testo che i ricevitori piú moderni permettono di memorizzare in accompagnamento a frequenza, modo ecc.

AM: Amplitude Modulation/Modulazione d'Ampiezza. Uno dei "modi" di trasmissione. E' lo standard per le comunicazioni aeronautiche in VHF (118-136 Mhz), le trasmissioni CB (27Mhz) e la radiodiffusione in MF e HF (0-30 Mhz).

Attiva (Antenna): Antenna dotata di pre amplificatore integrato.

Direttiva (Antenna): Antenna in grado di amplificare (o attenuare) segnali provenienti da una specifica direzione.

Armonica: Segnale spurio su frequenza multipla di quella di emissione (detta fondamentale).

ATC: Air Traffic Control/Controllo Spazio Aereo.

ATIS: Automatic Terminal Information Service. Stazioni automatiche aeroportuali che trasmettono bollettini informativi (meteo, piste, navigazione...).

Birdies: segnali "fantasma" generati dalla circuiteria del ricevitore. Perlopiu' sono facilmente identificabili: non scompaiono privando il ricevitore dell'antenna.

CB: Citizen Band/Banda Cittadina. Parte dello spettro (27Mhz) destinata alle comunicazioni amatoriali a breve distanza tramite apparecchi omologati dal Ministero PT.

Beacon: Segnale trasmittente continuo o modulato trasmesso perlopiú a scopi di radiolocalizzazione o misura della propagazione.

Chiamata Selettiva: Dispositivo che consente di attivare (sbloccando lo squelch e/o facendo emettere un suono) una ricevente specifica tra tutte quelle attive sul canale.

Criptaggio: Codificazione di una comunicazione in maniera che sia intelligibile soltanto al possessore della chiave e/o dell'apparecchiatura apposita.

CTCSS: Continuos Tone-Controlled Squelch System. Lo squelch dei ricevitori che adottano questo sistema viene sbloccato soltanto se la trasmissione contiene un tono (sub)audio ad una determinata frequenza. Le frequenze sono standard ed al di fuori dello spettro udibile dall'orecchio umano. La tabella affianca al tono in Hz la designazione utilizzata dalla Motorola.

67.0 xz

69.3 wz

71.9 xa

74.4 wa

77.0 xb

79.7 wb

82.5 yz

85.4 ya

88.5 yb

91.5 zz

94.8 za

97.4 zb

100.0 1z

103.5 1a

107.2 1b

110.9 2z

114.8 2a

118.8 2b

123.0 3z

127.3 3a

131.8 3b

136.5 4z

141.3 4a

146.2 4b

151.4 5z

156.7 5a

159.8 -

162.2 5b

165.5 -

167.9 6z

171.3 -

173.8 6a

177.3 -

179.9 6b

183.5 -

186.2 7z

189.9 -

192.8 7a

199.5 -

203.5 m1

206.5 8z

210.7 m2

218.1 m3

225.7 m4

229.1 9z

233.6 m5

241.8 m6

250.3 m7

254.1 0z

La maggior parte dei ripetitori civili ed amatoriali puó essere utilizzata solo con CTCSS.

CW: Continuos Wave/Telegrafia. Uno dei "modi" di trasmissione. Ormai superata dalla tecnologia, viene usata estensivamente soltanto da radioamatori e pochi servizi, quasi esclusivamente in HF.

Discone: Modello di antenna omnidirezionale a larga banda. Il nome deriva dalla forma: ricorda un disco il cui centro poggi sul vertice di un cono.

DTMF: Dual-Tone MultiFrequency. Note come quelle emessi dal telefono quando si compone un numero. Ogni suono è costituito da due note suonate contemporaneamente e determinate dalla intersezione tra righe e colonne sulla tastiera (in Hz):

 

1209

1336

1477

1633

697

1

2

3

A

770

4

5

6

B

852

7

8

9

C

941

*

0

#

D

Duplex: Una comunicazione nella quale i canali di RX e di TX sono su frequenze diverse. La differenza tra le due frequenze è detta Shift o Offset. Qualora ricezione e trasmissione avvengano contemporaneamente, come nel caso dei telefoni portatili, si parla di full-duplex. Diversamente, come nella maggior parte delle comunicazioni via ripetitore, si parla di semi-duplex.

EHF: Extra High Frequencies. Parte dello spettro compresa tra 30 e 300 Ghz. Tipicamente utilizzate per trasmissioni a breve/media distanza. Traffico fisso e via satellite.

Fading: variazione nell'intensita' di un segnale ricevuto.

Filtro: dispositivo che offre alta resistenza ad alcune frequenze e bassa resistenza ad altre. Passabanda Permette il passaggio delle frequenze all'interno dell'intervallo specificato. Elimina banda (o notch): l'opposto. Passa alto: Permette il passaggio delle frequenze al di sopra di quella specificata (detta "di taglio"). Passa basso: l'opposto.

FM: Frequency Modulation/Modulazione di Frequenza. Uno dei "modi" di trasmissione. E'lo standard per la grandissima parte dei servizi in VHF e bande superiori. Raramente usata al di sotto dei 26Mhz. Definita anche come N-FM Narrow FM/FM a Banda Stretta, in opposizione alla WFM Wide-FM/FM a Banda Larga. Quest'ultima viene usata per la radiodiffusione commerciale nella banda 88-108 Mhz ed altri servizi ove sia necessaria una riproduzione audio di qualità "superiore".

HAM: Vedi Radioamatore.

HF: High Frequencies/Alta Frequenza. La parte di spettro compresa tra 3 e 30 Mhz. Usate per comunicazioni a media e lunga distanza, sono soggette a forti differenze di prestazioni al variare delle condizioni propagative durante il giorno e la stagione. Traffico voce perlopiú in USB, radiodiffusione in AM e molti formati di trasmissione dati.

Immagine (frequenza): segnale "fantasma" prodotto dal ricevitore, talvolta indistinguibile dalla trasmissione originale. Normalmente si manifesta su una frequenza determinata dalla somma algebrica tra la frequenza dell'emissione reale e quella dell'oscillatore locale del ricevitore (10,7Mhz o altra, normalmente indicata sul manuale tra le specifiche tecniche).

Intermodulazione: segnale addizionale causato dal miscelamento indesiderato di due o piu' frequenze.

Log Periodic: Tipo di antenna direttiva a larga banda.

Modo: Tecnica di aggiunta dell'informazione (es. la voce) ad una trasmissione, in modo tale che possa essere decodificata da un ricevitore utilizzante la stessa tecnica.

Lunghezza d'onda: A fini pratici, la lunghezza dell'antenna teoricamente necessaria per ricevere e trasmettere su una certa frequenza. Calcolo (in metri): 300000/(frequenza in khz).

Omnidirezionale (Antenna): Antenna che riceve egualmente segnali provenienti da qualsiasi direzione.

Polarizzazione: Rozzamente l'orientamento dei segnali radio e delle antenne usate per riceverli o trasmetterli. Prevalentemente "orizzontale" per le HF, "verticale" per le bande superiori e "circolare" per le trasmissioni via satellite.

Portante: Trasmissione non modulata.

Preselettore: Filtro passa-banda a frequenza centrale variabile.

Radioamatore: Operatore autorizzato all'utilizzo di bande di frequenza dedicate allo studio della radiotecnica e della propagazione di emissioni elettromagnetiche. Il rilascio della licenza e' subordinato al superamento di un esame di competenza tecnica.

Ricerca: Ricerca di trasmissioni all'interno di una banda prefissata.

Ripetitore o Ponte Radio: Apparecchio che riceve un segnale su un canale e lo ritrasmette su uno diverso, amplificandolo. La differenza tra la frequenza di TX e quella di RX è detta Shift. Tipicamente viene installato in posizione tale da poter ricevere trasmissioni da tutta l'area d'interesse per un certo servizio e di conseguenza essere ricevuto nella stessa. Ció permette la comunicazione tra stazioni altrimenti non in grado di udirsi a vicenda. Indizi che si sta ascoltando un ripetitore sono la possibilità di ricevere tutte le stazioni -con la stessa intensità di segnale- ed un breve istante di trasmissione "vuota" (detta "ritardo" o "coda") alla fine della trasmissione. Tipicamente i ripetitori sono equipaggiati con CTCSS per impedire l'uso accidentale da parte di operatori diversi che, condividendo la frequenza, dovessero trovarsi all'interno dell'area di copertura del ponte.

RTTY Radio Tele TYpe o Telescrivente: uno dei piú semplici metodi di trasmissione dati. Raramente usato al di sopra delle HF.

Rubber Duck (paperella di gomma) nomignolo anglosassone per le antenne flessibili in gomma generalmete usate con RX e RTX portatili.

RX: Abbreviazione per "ricezione" o "ricevente".

Selcal: v. Chiamata selettiva. Per estensione anche il codice specifico di una unita'.

Scansione Ricerca di trasmissioni su frequenze precedentemente memorizzate.

Selettività: La capacità, per un ricevitore, di discriminare correttamente segnali su frequenze adiacenti.

Sensibilità: La capacità, per un ricevitore, di ricevere seganli di debole intensità.

SHF: Super High Frequencies. Parte dello spettro compresa tra 3 e 30 Ghz. Tipicamente utilizzate per trasmissioni a breve/media distanza. Traffico fisso e mobile, anche via satellite.

Shift o Offset: Differenza tra la frequenza di ricezione e quella di trasmissione per una ricetrasmittente operante in duplex. Lo scostameto è necessario per poter utilizzare ripetitori di segnale. Shift tipici: VHF 4.6Mhz, UHF 10Mhz.

Spuria (emissione): un'emissione -su frequenza al di fuori della larghezza di banda desiderata- il cui livello puo' essere ridotto senza danno per l'informazione trasmessa.

SSB: Single Side Band/Banda Laterale Unica. Uno dei "modi" di trasmissione, derivato dalla soppressione della portante e di una banda lateraleda un segnale AM. Ne risultano 2 possibilità: USB (upper side band) e LSB (lower side band). USB è lo standard per le comunicazioni voce in HF. I radioamatori usano LSB sottto i 10Mhz e sono tra i pochissimmi ad usare la SSB al di sopra dei 30 Mhz. La SSB ricevuta in AM ha un suono che puó ricordare il Paperino dei cartoni animati.

Step o Passo: Spaziatura tra due canali consecutivi. Lo standard per le comunicazioni civili ed amatoriali in Europa è 12.5Khz. Per le comunicazioni aeronautiche VHF è stata recentemente introdotta una spaziatura di 8.33Khz (perlopiú non ancora implementata).

Trunk Radio: Sistema computerizzato di controllo delle utenze su canali multipli. Tramite allocazione dinamica dei canali (da cui il caratteristico salto di frequenza nel mezzo di una conversazione), indirizzamento (chiamata selettiva) di decine di migliaia di unità, migliaia di gruppi chiusi di utenti e gestione di decine di ripetitori, le reti trunk possono servire aree enormi con altissime densità di traffico. L'unico modo per ascoltare una rete trunk senza impazzire è utilizzando scanner specificamente progettati (es. Uniden 780xlt) o tramite il collegamneto a PC.

TX: Abbrevazione per "trasmissione" o "trasmittente".

UHF: Ultra High Frequencies. Parte dello spettro compresa tra 300 e 3000 Mhz. Tipicamente utilizzate per trasmissioni a breve distanza. Traffico mobile e fisso, prevalentemente in N-FM

VHF: Very High Frequencies. Parte dello spettro compresa tra 30 e 300 Mhz. Tipicamente utilizzate per trasmissioni a breve distanza. Traffico mobile e fisso, prevalentemente in N-FM

VOLMET: Informazioni meteo per aereomobili in volo.

VOR: VHF Omni Range. Radiofaro omnidirezionale.